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il sito ufficiale dell'Info Box di Berlino

 www.infobox.de (in tedesco)

 www.infobox.de/english/index.html (in inglese)

 
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Berlino: chiude oggi l'Info Box, a Potsdamer Platz, come simbolo di superamento del passato   30-12-00

 

L'edificio, inaugurato in 1995, permetteva di immaginare l'evoluzione del centro della città


L'Info Box, la vistosa costruzione a forma di scatola di scarpe di colore rosso che permetteva di immaginare l'aspetto del centro di Berlino quando si fossero chiusi le cicatrici della divisione tedesca sulla pelle della città, smetterà oggi di esistere. Le grandi imprese che hanno finanziato gli edifici più rappresentativi della nuova Berlino nella piazza di Potsdam hanno deciso che il futuro è già presente e che l'Info Box non ha più ragione di essere.

I progetti concepiti da architetti come Renzo Piano, Richard Rogers, Rafael Moneo ed Arata Isozaki fanno già parte della realtà di questo spazio che, negli anni venti, conobbe il primo semaforo dell'Europa e, negli anni trenta, la sede del Volksgerichtshof, il tribunale speciale creato per condannare a morte i traditori del Terzo Reich.

Dopo la Seconda Guerra Mondiale, questo luogo, nel quale si erano riflessi i chiaroscuri della storia della Germania, rimase incastrato tra la zona sovietica e la britannica. All'epoca del muro, si trasformò in una disadorna terra di nessuno. Nel 1991, dopo la riunificazione, un concorso internazionale per ricostruire il tessuto urbano del centro di Berlino trasformò il luogo nel maggiore suolo edificatorio d'Europa.

Alle 14 ore di oggi, il parallelepipedo inagurato nell'ottobre del 1995, simbolo della febbre costruttore degli anni novanta, chiuderà le sue porte al pubblico. Durante questi anni, più di 8,6 milioni di visitatori hanno potuto seguire dai balconi e dalla terrazza dell'Info Box l'evoluzione della mole di cemento, cemento e vetro che ha continuato a coprire con una velocità sorprendente il territorio. Del passato, rimangono appena due elementi simbolici, una taverna e la facciata di un hotel, perché tanto l'Info Box come ciò che si costruisce qui, non vuole parlare del passato, bensì del futuro. L'Info Box fu un'iniziativa unita dei principali investitori immobiliari nella piazza di Potsdam, del Senato, del governo regionale di Berlino e del Governo Federale. La sua costruzione costò 10,5 milioni di marchi. Il suo mantenimento prevedeva un pagamento di due milioni di marchi annuali.

Gli edifici vicini della piazza di Potsdam sono stati già in gran parte costruiti. Nella piazza di Potsdam stanno la Daimler Chrysler e la Sony. "L'Info Box ha compiuto in pieno il suo obiettivo e è stato un segno di identità di Berlino durante questi anni", diceva ieri Ariane Ribbeck, la responsabile del locale.

La struttura metallica dell'Info Box non sarà riutilizzata. Una parte degli elementi della facciata sono stati venduti all'asta simbolicamente a favore di programmi governativi per combattere l'estremismo di destra. Il posto dove ora si erge il parallelepipedo rosso si trasformerà in una zona verde. La piazza di Potsdam è già uno dei posti più animati di Berlino.

Continua la Ribbeck: "quello che sembrava più difficile si è ottenuto", i berlinesi dell'Est e dell'ovest vengono qui a curiosare, a comprare, a mangiare e a vedere cinema.

  traduzione da El Paìs del 30/12/2000

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