Arte e sviluppo a Stanford

Saranno i newyorkesi Diller Scofidio + Renfro (news.stanford.edu) a ideare il Burton and Deedee McMurtry Building, commissionato dalla Stanford University nell'ambito della "Stanford Art Initiative" (artdaily.org), piano avviato nel 2006 con lo scopo di realizzare un vero e proprio distretto dell'arte (multi.stanford.edu) nel campus di Palo Alto (California).

Il complesso, intitolato ai due ex-allievi che ne hanno finanziato la costruzione con  20 milioni di dollari (artsbeat.blogs.nytimes.com), occuperà una superficie di 8.300 metri quadrati, ripartiti tra "studi, sale per proiezioni, spazi espositivi, aule, biblioteca di arte e architettura, galleria per mostre dedicate alle opere degli studenti" (designbuild-network.com).

Destinato a sorgere su un sito adiacente al Cantor Arts Center - il museo nato alla fine dell'800 per essere sede delle collezioni della famiglia Stanford, più volte danneggiato da terremoti e definitivamente riaperto nel 1999 come Gerald Cantor Center for Visual Arts (museum.stanford.edu) -  il nuovo edificio "fungerà da centro interdisciplinare" integrando "i programmi relativi a pratica delle arti, design, storia dell'arte, cinematografia, studio dei mezzi di comunicazione e documentaristica" (artsbeat.blogs.nytimes.com).

Il cantiere del Burton and Deedee McMurtry Building, che  dovrebbe essere completato nel 2012, sarà seguito dallo studio Boora di Portland (designbuild-network.com).

pubblicato il: