MuCEM di Rudy Ricciotti

Il Museo delle Civiltà d'Europa e del Mediterraneo di Marsiglia (MuCEM), progettato dall'architetto francese dai natali algerini Rudy Ricciotti, è uno dei più importanti progetti del piano urbanistico che ha riconfigurato il volto della città. Affiancato da numerose architetture, affidate alle più famose firme del panorama internazionale, il Museo è simbolo di questa rinascita architettonica e, più in generale, culturale.

Consacrato al Mediterraneo, il museo è costruito all'ingresso del Vecchio molo, sul lungomare vicino a Fort St. Jean, una fortezza del XVII secolo intrisa di storia e costruita sulle vestigia greche e romane dell'antica città-stato.

© Gabrielle Voinot

Un progetto monolitico, un quadrato perfetto di 72 metri di lato. Al suo interno, un quadrato più piccolo (52 x 52 m) costituisce il cuore del museo con sale espositive e per conferenze. La struttura interna, realizzata in acciaio e vetro, è coperta da una delicata pelle ornamentale in cemento filigranato, lo stesso materiale innovativo utilizzato per la struttura verticale della costruzione: 308 pilastri a forma di albero alti oltre 8 metri.

Il velo in cemento decorato apre l'edificio alla luce naturale e al panorama circostante, creando intricati giochi di luci e ombre, quasi in «una proiezione del fondale marino, accidentato e irregolare» commenta Ricciotti, affermando di seguito che il suo Museo è «aperto sul mare, per disegnare un orizzonte dove le due rive del Mediterraneo si possano incontrare».

© Gabrielle Voinot

Il Museo è organizzato su tre livelli con una serie di sale espositive, un auditorium e una libreria. Il tetto ne costituisce una caratteristica peculiare e si candida a diventare una location iconica della città con splendidi panorami sul mare e sul porto. La notte, uno spettacolo di luci progettato da Yann Kersalé, crea un'atmosfera magica con ombre di colore blu e turchese.

Una passeggiata attraverso la storia e gli aromi del Mediterraneo

La pavimentazione esterna che copre l'edificio - larga 24 metri per una superficie pari a 1600m² - è realizzata in frassino americano termotrattato fornito dalla Bingaman and Son Lumber Company (Pennsylvania, USA).

La pavimentazione si snoda lungo il percorso pedonale che attraversa, con un flusso costante di pedoni, il Museo e il lungomare storico di Marsiglia. La copertura è stata posata su un sistema tradizionale di travetti per permettere l'inserimento della membrana di isolamento direttamente al di sotto della copertura in legno ai fini di una migliore ventilazione. Gli assi sono stati fissati con chiodi e non con viti per un più gradevole effetto visivo.

© Gabrielle Voinot

Il peso della terrazza sul tetto (larga 24 metri) contribuisce a stabilizzare il pergolato in cemento sopra di essa attraverso un intelligente sistema di cavi in acciaio inossidabile. Il grande velo che copre parte della terrazza è realizzato con lo stesso intricato cemento filigranato che riveste i lati dell'edificio, e poggia su travi a sbalzo in cemento da 15 metri che poggiano sui pilastri principali della costruzione.

All'esterno dell'edificio le travi a sbalzo sostengono il peso delle rampe esterne che conducono alla terrazza attraverso lunghe putrelle in acciaio inossidabile sull'intera altezza. Dei cavi in acciaio inossidabile sono stati poi fissati dal pavimento in legno della terrazza alle travi a sbalzo che la sovrastano per 4 metri per stabilizzare l'intera struttura di copertura della terrazza.

© Gabrielle Voinot

La terrazza sul tetto offre ai visitatori una passeggiata in pendenza realizzata con 115 metri di ponti che si diramano dal tetto dell'edificio e attraversano il bacino del porto. La struttura collega il Museo alla fortezza Fort St. Jean che ospita il ristorante principale gestito da Gérald Passedat, una celebrità locale del settore. In futuro la fortezza ospiterà un altro spazio espositivo museale per un totale di 15.000 m2. Inoltre gli spazi pubblici all'aperto intorno alla fortezza sono stati ridisegnati per esporre una collezione botanica unica di piante del Mediterraneo lungo una passeggiata panoramica. Un altro ponte pedonale conduce i visitatori a le Panier, il quartiere più vecchio e più tradizionale di Marsiglia, con le sue stradine affascinanti e le ripide scalinate.

web www.mucem.org | www.rudyricciotti.com

Scheda progetto 

Cliente: Ministero Francese della Cultura

Architetti: Rudy Ricciotti
Associate architect: Roland Carta
Paesaggisti: In Situ

Superficie: 15.510 m²
Tempi di realizzazione: 2009 - 2013

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