Torino, la maxi-riqualificazione da 60 milioni della Caserma Amione passa per il concorso di progettazione

È tempo di grandi concorsi: dopo la pubblicazione del bando per la realizzazione della nuova sede dell'Istat a Roma, è arrivato oggi, dall'Agenzia del Demanio, l'annuncio della competizione internazionale di progettazione per la trasformazione dell'area della caserma Amione, a Torino. A coordinare il concorso sarà la Fondazione per l'architettura/Torino. È prevista per giugno la pubblicazione del bando che - si legge nel comunicato del Demanio - servirà a definire il progetto urbanistico sulla base del quale saranno sviluppati i successivi gradi di progettazione.

L'intervento si inserisce nelle attività avviate dal Demanio per la realizzazione del Federal Building, una importante operazione di razionalizzazione, recupero e valorizzazione di edifici pubblici che coinvolgerà anche l'intera città di Torino.

Il progetto

Ha definitivamente preso il via il progetto che permetterà alla Caserma Amione di divenire un polo amministrativo territoriale, una vera e propria cittadella della pubblica amministrazione che ospiterà fino a duemila funzionari, raggruppando uffici attualmente dislocati in immobili in affitto e permettendo un risparmio complessivo, a regime - assicura il Demanio - di oltre 8 milioni di euro l'anno.

L'impulso arriva dal Consiglio Comunale che ha approvato, questo pomeriggio, la variante che prevede la trasformazione delle caserme Amione, in piazza Rivoli e Dabormida, in corso Unione Sovietica. Il provvedimento, firmato dal vice sindaco Guido Montanari, dà seguito al protocollo di intesa sottoscritto lo scorso anno tra la Città, i Ministeri della Difesa e dei Beni culturali e l'Agenzia del Demanio. 

Prosegue, dunque, il cronoprogramma di attività di una delle più importanti riqualificazioni urbane sul territorio di Torino, con un investimento previsto di oltre 60 milioni di euro di lavori, interamente finanziati dall'Agenzia del Demanio. L'operazione di Torino si inquadra in un piano nazionale di investimenti avviato dall'Agenzia volto alla realizzazione di poli amministrativi nelle principali città italiane, con 38 federal building già in cantiere.

La riqualificazione e la razionalizzazione degli edifici militari della città è stata elaborata su due direttrici principali: la creazione della Cittadella della Pa in una porzione della Caserma Amione, in particolare negli immobili che si affacciano su corsi Francia e Lecce e su via Brione e piazza Rivoli, in una posizione strategica perché raggiunta dalla rete dei servizi pubblici e dalla metropolitana; ed il trasferimento delle funzioni legate alle Forze armate nella caserma Dabormida, in corso Unione Sovietica, con la realizzazione, al suo interno del nuovo Museo di Artiglieria, che entrerà a far parte integrante del percorso museale cittadino.

La realizzazione all'interno della caserma "Amione" di nuovi spazi destinati alla riorganizzazione degli uffici pubblici cittadini passa anche per l'efficientamento energetico degli edifici oggetto di ristrutturazione.

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