Inarcassa, conguaglio 2017 posticipato e in tre rate: ecco come fare

Il conguaglio contributivo, che ingegneri e architetti devono corrispondere, di regola, entro fine anno ad Inarcassa, può essere posticipato. Dunque, anche quest'anno la Cassa dà la possibilità di pagare il conguaglio in tre rate, con la prima da versare entro marzo 2019.

Dell'agevolazione possono usufruire gli architetti e gli ingegneri, associati Inarcassa (compresi i pensionati iscritti), in regola con tutti gli adempimenti previdenziali. Più nel dettaglio, si legge sul sito dell'ente: «Potranno accedere i soli professionisti e pensionati iscritti nel 2017 che, al 31 ottobre, si trovino in stato di regolarità nelle obbligazioni documentali e contributive e che: non abbiano importi a debito oggetto di ricorso amministrativo o giurisdizionale; non abbiano, per lo stesso anno di conguaglio, esercitato la deroga al versamento del minimo soggettivo; non siano pensionandi, ovvero non abbiano maturato i requisiti e presentato domanda di pensione ancora in corso».

Per attivare la rateizzazione bisogna farne richiesta contestualmente alla presentazione della dichiarazione annuale del reddito 2017, da presentare entro il 31 ottobre 2018. Per chi aderisce il pagamento del conguaglio 2017 è suddiviso in tre rate, con scadenze a marzo, luglio e novembre 2019, ad un tasso di interesse dell'1,5 per cento senza acconto. È possibile, inoltre, farne richiesta solo se il conguaglio 2017 da pagare è pari o superiore a 1.000 euro.

Una volta che si aderisce al piano di rateizzazione, basta non pagare anche una sola quota che il piano decade e scattano le sanzioni.

Per maggiori informazioni: www.inarcassa.it

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