I padroni di casa - Eva e Brigitte Zelger, Daniel Mahlknecht, offrono soggiorni in armonia con la natura, in un rapporto rispettoso ed ecosostenibile con il territorio vissuto nelle sue radici, valori che promuovono salute, vitalità e gioia in chi vi soggiorna. Per questa consolidata attenzione, alla struttura ricettiva è stato assegnato il prestigioso premio Green Travel Award del Gist.

foto © Gustav Willeit

Vecchio e nuovo, in un unicum

L'antico fienile è stato ripensato e integrato agli edifici esistenti; un progetto, quello del nuovo insediamento, concentrato sulla creazione di collegamenti tra vecchio e nuovo, attraverso spazi comunicativi ed elementi unitari. E dove il paesaggio diventa parte dell'architettura e viceversa. Le tre case a doppia falda in legno sembrano diventare un tutt'uno con il bosco a causa del loro colore scuro, si integrano in esso. I listelli bruno-nero continuano la facciata sopra il tetto, conferendogli un carattere monotono e fluttuante. La grande terrazza a sbalzo prospiciente le case permette agli ambienti residenziali di fondersi con l'esterno. Le case sono accessibili attraverso un ponte di legno e un ingresso coperto. Gli edifici - l'ex fienile e le tre residenze - sono interdipendenti e si rafforzano a vicenda nella forma, nella distanza e nella posizione.

foto © Gustav Willeit

Soluzioni a basso impatto ambientale

Sin dal 1996 l'hotel ottiene la sua energia termica da un impianto di teleriscaldamento della Damiani-Holz&Ko (LignoAlp). La caldaia è alimentata dal legno di scarto dell'azienda, l'energia prodotta è pulita è neutrale dal punto di vista climatico. Quando è stato deciso di ampliare la struttura, si è riaffermato il valore di scelte sostenibili, anche nella scelta dei materiali. Una delle modifiche più significative operate dallo studio bergmeisterwolf ha riguardato l'aspetto della facciata del nuovo edificio. L'involucro è stato affidato alla LignoAlp che si è occupata della sua ingegnerizzazione, del taglio e del montaggio della struttura e della casseratura verticale in larice spazzolato. Le componenti della facciata sono state dotate di una particolare lavorazione, che ne garantisce la durata nel tempo. Per integrare maggiormente questo hotel, ubicato ai margini del bosco, nel suo contesto naturale, sono stati eliminati tutti gli elementi di disturbo, come le auto, che ora trovano posto nel garage sotterraneo. L'area libera ha confermato il rapporto più armonioso e naturale tra gli edifici, cifra del progetto architettonico.

foto © Gustav Willeit

Costruzione in tempi record

Precisione e dettagliata pianificazione sono stati i presupposti per una tabella di marcia a ritmo serrato, di soli tre mesi, che ha consentito alla struttura ricettiva di aprire nei tempi la stagione estiva. Un esito ottenibile data l'ampia competenza rispetto al legno, quale materiale da costruzione, dei processi e dell'organizzazione di un cantiere di carpenteria.

foto © Gustav Willeit

Crediti

Nature&Spa Vitalpina Hotel Pfösl di Nova Ponente (Bolzano)
progetto architettonico e degli interni | Studio BergmeisterWolf (Bressanone e Rosenheim) bergmeisterwolf.it
involucro ligneo | LignoAlp lignoalp.com

speciale | GREEN HOSPITALITY 01.2020