Superbonus e altri bonus edilizi: il Dl Sostegni ter conferma sanzioni "pesanti" per i professionisti

Nonostante le richieste della filiera edilizia, prevista la reclusione fino a 5 anni. Polizze ad hoc per ogni intervento

pubblicato il: - di Mariagrazia Barletta

Ottiene il via libera al Senato (con voto di fiducia) il Ddl di conversione del decreto Sostegni-ter, che ora passa all'esame dell'altro ramo del Parlamento. Difficile, se non impossibile, prevedere ulteriori modifiche, in quando il Dl va convertito, pena la decadenza, entro il 28 marzo. Sul fonte dei bonus edilizi, il provvedimento incamera una novità: viene prevista la proroga del termine entro il quale deve essere trasmessa alle Entrate la comunicazione dell'opzione per la cessione o per lo sconto in fattura, relativa alle detrazioni spettanti per alcuni interventi edilizi. Nonostante le richieste della filiera edilizia, nessuna modifica alle sanzioni maggiorate previste per i professionisti che firmano attestazioni e asseverazioni.

Opzione per la cessione e lo sconto in fattura entro il 29 aprile

Slitta al 29 aprile 2022 il termine entro cui va trasmessa all'Agenzia delle Entrate la comunicazione per l'esercizio delle opzioni di sconto sul corrispettivo o cessione del credito, relative alle detrazioni spettanti per gli interventi di ristrutturazione edilizia, recupero o restauro delle facciate, riqualificazione energetica, riduzione del rischio sismico, installazione di impianti solari fotovoltaici e infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici.

Il rinvio riguarda, più nel dettaglio, le spese sostenute nel 2021, nonché le rate residue non fruite delle detrazioni riferite alle spese del 2020. Va ricordato che con il provvedimento del 3 febbraio 2022, l'amministrazione finanziaria aveva differito al 7 aprile 2022 il termine per la comunicazione dell'opzione, riconoscendo una proroga rispetto alla data originariamente prevista del 16 marzo.

Asseverazioni con sanzioni "pesanti"

Il Dl Sostegni ter ha anche inglobato i contenuti del Dl Antifrodi, con cui è stata anche alleggerita la stretta sulle cessioni del credito, compreso l'inasprimento delle sanzioni per i professionisti chiamati ad asseverare la congruità delle spese (anche per i bonus cosiddetti minori) e il rispetto dei requisiti richiesti dalla legge per gli interventi di efficientamento energetico e antisismici del Superbonus.

Superbonus, polizza ad hoc per ogni intervento

Nel provvedimento confluisce anche l'obbligo, previsto per i tecnici asseveratori del Superbonus, di sottoscrivere, per ogni intervento, polizze assicurative con massimale pari all'importo dei lavori stessi.

Le nuove norme sulle sanzioni e sulle polizza Rc professionali sono state fortemente contestate da tutta la filiera delle costruzioni, che ha presentato delle proposte di modifica. Nessuna però delle proposte avanzate è stata recepita.

Le norme sulle polizze e sull'aumento delle sanzioni non subiscono alcuna modifica

Dunque, sono previsti la reclusione da due a cinque anni e una multa da 50mila a 100mila per i professionisti che espongono informazioni false o omettono di riferire informazioni rilevanti sui requisiti tecnici del progetto di intervento o sulla effettiva realizzazione dello stesso oppure attestano falsamente la congruità delle spese. La pena può essere aumentata se il fatto è commesso al fine di conseguire un ingiusto profitto per sé o per altri.

Quanto alle polizze richieste per il Superbonus, il massimale, per ogni intervento, deve essere almeno pari all'importo dei lavori stessi.

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