Fare architettura è soprattutto costruire luoghi per le persone.
Lo scorso 23 giugno è stato inaugurato a Lugo (Ravenna) un nuovo spazio pubblico, creato dall'installazione progettata dal collettivo Orizzontale, e realizzata grazie al supporto e all'energia sinergica di Edilpiù, azienda italiana leader nel settore dei serramenti di alta qualità, che proprio a Lugo ha la sua sede.

Il luogo e l'idea

Il progetto è stato realizzato nel giardino di Piazza dei Martiri, ai piedi della Rocca Estense, la fortezza bastionata icona della città. L'installazione sarà liberamente fruibile dalla cittadinanza e verrà utilizzata nel corso dell'estate 2022, per una serie di iniziative pubbliche ed eventi di associazioni locali.

Questo stesso giardino aveva già ospitato nel 2021 l'allestimento di Lunette, una installazione di Federico Babina, realizzata in occasione dei 40 anni dalla fondazione di Edilpiù; l'uso spontaneo che ne avevano fatto i cittadini, soprattutto i bambini, aveva denunciato in maniera evidente la vocazione pubblica di questo luogo, facendo nascere l'idea di replicare questa esperienza, creando, questa volta in maniera esplicita, uno spazio pubblico di aggregazione.

Il progetto è stato seguito con incarico diretto da Orizzontale, un collettivo di architetti, con base a Roma, che ha proposto di costruire in maniera partecipata questo "LuOgo".

LuOgo by Orizzontale for Edilpiù © Gianluca Gasperoni

Il progetto e la realizzazione partecipata

Da questa volontà è nato il workshop di autocostruzione organizzato da CASABELLA formazione, che ha selezionato 15 partecipanti, tra studenti e neolaureati, che in una settimana - dal 18 al 24 giugno - hanno costruito l'opera.

Il risultato è LuOgo: una struttura circolare in legno, che crea uno spazio permeabile, raccolto ed aperto allo stesso tempo. Il riferimento è alle architetture nomadi, dove il cerchio è la forma che in maniera più immediata identifica un luogo, un atto fondativo; questo parterre circolare, costruisce una nuova centralità.

LuOgo è dunque una stanza a cielo aperto, un gesto sottile che abbraccia una porzione di spazio pubblico, creando nuove funzioni. La struttura perimetrale in legno è dotata di una illuminazione a LED e schermata con teli ombreggianti e reti metalliche coperte da piante rampicanti; questi elementi in combinazione con l'altezza del sistema, difendono dal sole nei vari momenti della giornata. Lo spazio multiforme è stato arricchito con gradonate, altalene, scivoli e sdraio, per una fruizione godibile da tutte le fasce di età ed adattabile ai diversi usi.

Per la sua realizzazione, Edilpiù ha coinvolto una serie di aziende locali, che hanno fornito tutti i materiali utili, dal legno alle luci, per una collaborazione territoriale, coerente con il carattere partecipato e comunitario del progetto generale.

"La piazza principale di Lugo è uno spazio monumentale, in cui la stratificazione della storia ha composto un'immagine solida e durevole. Allo stesso tempo questo spazio ampio, ordinato e misurabile è quotidianamente attraversato da flussi discontinui e imprevedibili. In questa dialettica tra il contesto urbano definito e la trasformazione incessante impressa dal fattore umano, l'architettura effimera, per definizione transitoria, trova una nuova attualità e nuove forme espressive" - racconta Margherita Manfra, tra i fondatori del collettivo Orizzontale.

La struttura infatti è modulare e permette diverse configurazioni; nasce per essere temporanea, flessibile, smontabile e riutilizzabile; è già in previsione il suo ricollocamento in ambiti e luoghi differenti.

Permane invece il carattere ormai pubblico ed aperto di questo luogo della città di Lugo, che dopo la realizzazione di due dispositivi - diversi ma entrambi nati per essere a disposizione dei cittadini - sarà nei prossimi anni luogo di sperimentazione per progettisti e collettivi.

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