Toscana – 58 milioni di euro per il piano di messa in sicurezza delle zone rischio idrogeologico

Il piano varato è compreso in un programma più generale di risistemazione idrogeologica delle aree a maggior rischio del territorio toscano per l’attivazione del quale la Regione sta lavorando a un accordo di Programma con il Ministero dell’ambiente che dovrebbe stanziare almeno altri 58 milioni di euro.

Parte il piano di messa in sicurezza delle zone rischio idrogeologico colpite dall’emergenza alluvione lo scorso autunno. La Regione Toscana ha stanziato  50 milioni di euro di cui 1,3 come cofinanziamento del piano di sviluppo rurale

Le operazioni del piano serviranno a mitigare i rischi idrogeologici in montagna, a mettere in sicurezza i bacini idrografici e mettere in campo gli interventi più urgenti.

A causa delle gravi difficoltà in cui si trova il tessuto economico e sociale delle aree colpite e in previsione dell’avvicinarsi del prossimo autunno e dunque di eventuali altre emergenze, la Regione ha ritenuto di dare comunque avvio allo stanziamento dei fondi a suo carico in modo da intervenire quanto prima sulle situazioni di maggiore criticità.

I danni causati dalle alluvioni di dicembre 2009 e gennaio 2010 ammontano a 510 milioni e 461.325 euro.

Quelli ammissibili sono 427 milioni 986.083.
Ad oggi nelle casse del Commissario figurano i 12 milioni di euro stanziati con ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri 3850/2010 e i 4 messi a già a disposizione dalla Regione che, sommati a i 58 stanziati oggi fanno 62 milioni di euro in tutto.

“Abbiamo deciso di anticipare questa somma – ha detto il presidente Rossi – per realizzare gli interventi di messa in sicurezza più urgenti. Attendiamo adesso che anche il Governo intervenga il prima possibile. Anche per questo oggi ho inviato una lettera al Presidente del Consiglio e al responsabile della Protezione civile nazionale Guido Bertolaso con il quadro aggiornato dei finanziamenti dal quale risulta che dei fondi nazionali previsti abbiamo disponibili solo il 29% delle necessità calcolate ed effettive. E comunque la metà di questa cifra è stata messa a disposizione dalla Regione”.

Nel dettaglio:

Lucca
La Regione ha destinato 21 milioni e 227mila euro su un totale di 37.701.000 euro. Serviranno a consolidare le frane avvenute in Garfagnana, in particolare nei Comuni di Bagni di Lucca, Camporgiano, Careggine, Castelnuovo Garfagnana, Castiglione Garfagnana, Coreglia Antelminelli, Fosciandora, Molazzana, Pescaglia, Stazzema, Villa Collemandina, Giuncugnano, San Romano in Garfagnana, Sillano, Seravezza, Molazzana, Pescaglia, Piazza al Serchio, Pieve Fosciana, Vergemoli, per la risistemazione dei versanti lungo la provinciale 10 di Arni nei Comuni di Stazzema, per la stabilizzazione della provinciale 20 nel comune di Gallicano, per met tere in sicurezza il margine della strada provinciale 37 nel Comune di Fabbriche di Vallico, per consolidare gli argini del Serchio e fare indagini geofisiche, riprofilare e rinforzare gli argini dei torrenti Contesora, e Certosa e del Rio Cerchia emettere in sicurezza il Pescia nel Comune di Altopascio.

Massa
La Regione ha destinato 11 milioni e 346mila euro su un totale di 17 milioni e 791mila euro. Serviranno a consolidare le frane avvenute nei Comuni di Aulla, Carrara, Filattiera, Massa, Montignoso, Pontremoli, Tresana, Bagnone, Comano, Fivizzano, Fosdinovo, Mulazzo, Podenzana, Zeri, per indagini e monitoraggi su aree in frana che mettono a rischio centri abitati, per la risistemazione del fosso Foscione, per la messa in sicurezza idraulica del centro abitato di Aulla, di Bagni di Podenzana e Pontremoli.

Pisa
La Regione ha destinato 9 milioni e 231mila euro su un totale di 16 milioni e 531mila euro. Serviranno a consolidare il versante nord di Palaia, il versante di Gargozzi nel Comune di san Miniato, per opere idrauliche sul Serchio nel Comune di Vecchiano e San Giuliano Terme oltre che per indagini geofisiche e geotecniche sugli argini, per il consolidamento di un dissesto geomorfologico sulla statale 329 nel Comune di Monteverdi marittimo.

Pistoia
La Regione ha destinato 3 milioni e 175.700 euro su un totale di 5 milioni 892.700. Serviranno per opere di ripristino sull’Ombrone nei Comuni di Agliana e Quarrata, sul torrente Cessana nel Comune di Buggiano, per la ricostruzione del guado sul Borra nel Comune di Massa e Cozzile, per il consolidamento del torrente Pescia a Pescia e Ponte buggianese e per frane avvenute nel Comune di Pistoia (soprattutto a Sammommé, Mengarone Baggio, Sambuca), di Pescia, di Ponte Buggianese, per la ricostruzione della viabilità sulla collina di Pracchia e sul ponte sul Reno nel Comune di Pistoia, per manutenzion e opere spondali e consolidamenti dissesti idrogeologici nei Comuni di Abetone, Cutigliano, Piteglio, San Marcello pistoiese,

Prato
La Regione ha destinato 2 milioni 500mila euro su un totale di 4 milioni 200mila euro. Serviranno al ripristino della viabilità regionale e comunale a Vernio, per l’adeguamento dei torrenti Calice e Bagnolo nel Comune di Prato, per interventi di mitagazione del rischio legato alla caduta massi lungo la Val di Carigiola nel Comune di Cantagallo.

Arezzo
La Regione ha destinato 769mila 967 euro su un totale di 3 milioni 858.943 euro. Serviranno al consolidamento delle protezioni antifrana nei Comuni di Arezzo e Bibbiena, al monitoraggio frane a Castel Focognano, al consolidamento degli argini del torrente Loreto a Cortona, del torrente Esse nei Comuni di Foiano della Chiana e Marciano della Chiana, del torrente Afra a San Sepolcro, alla ricostruzione dell’argine nel Comune di Monte San S avino, al consolidamento di frane nei Comuni di Montemignaio, Poppi, al ripristino del Borro delle Ville a Terranuova Bracciolini e per vari interventi urgenti di sistemazione idraulica in Vadichiana aretina e senese.

Firenze
La Regione ha destinato 300mila euro su un totale di 3 milioni 539.902 euro. Serviranno per opere sul torrente Ema nel Comune di Bagno a Ripoli, del torrente Marina a Campi Bisenzio, per consolidare dissesti franosi nei Comuni di Cerreto Guidi, Certaldo, Montespertoli, Pelago, Pontassieve, Rufina, Firenzuola e Palazzuolo sul Senio.

Grosseto
La Regione ha destinato 150mila euro su un totale di 10 milioni 320mila euro. Serviranno per interventi su dissesti nei Comuni di Castell’Azzurra, Pitigliano, Santa Fiora, ripristino di frane nei Comuni di Cinigiano e Semproniano, interventi su erosioni spondali dell’Ombrone a Campagnatico, consolidamento degli argini dello stesso Ombrone a Grosseto, e per la cas sa di espansione del torrente Carsia nel Comune di Gavorrano.

Livorno
Dallo Stato dovrebbero arrivare 3 milioni 52mila euro che serviranno per completare gli interventi di consolidamento degli argini di fosso Pila e Gelea a protezione dell’aeroporto e del centro di Marina di Campo, per mettere in sicurezza il fosso Vallegrande nel Comune di Marciana e per consolidare un’area in frana a protezione dell’abitato in località Molino Nuovo nel Comune di Livorno

Siena
Dallo Stato dovrebbero arrivare 4 milioni 176.517 euro. Serviranno per la messa in sicurezza del torrente Massellone nel Comune di Gaiole in Chianti, per il consolidamento della strada comunale del Canalicchio nel Comune di Montalcino, e per il bypass idraulico dell’invaso del Muraglione nel Comune di Abbadia San Salvatore.
(Fonte: regione Toscana)

 

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