{"id":1001,"date":"2012-10-23T12:17:54","date_gmt":"2012-10-23T10:17:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/bando-tipo-indicazioni-generali-per-la-redazione-dei-bandi-di-gara\/"},"modified":"2012-10-23T12:17:54","modified_gmt":"2012-10-23T10:17:54","slug":"bando-tipo-indicazioni-generali-per-la-redazione-dei-bandi-di-gara","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/bando-tipo-indicazioni-generali-per-la-redazione-dei-bandi-di-gara\/","title":{"rendered":"Bando-tipo: indicazioni generali per la redazione dei bandi di gara"},"content":{"rendered":"<div class=\"testo\"><p>Predisposto il documento, denominato &#8220;bando- tipo&#8221;, finalizzato a dare una prima attuazione al combinato disposto degli articoli 46, comma 1-bis e 64, comma 4- bis, secondo cui le cause tassative di esclusione dalle gare devono essere indicate nei modelli approvati dall&#8217;Autorit&agrave;.<\/p>\r\n<p>Infatti, l&#8217;articolo 64, comma 4-bis, del DLgs 12 aprile 2006, n. 163 stabilisce che &laquo;i bandi sono predisposti dalle stazioni appaltanti sulla base di modelli (bandi-tipo) approvati dall&#8217;Autorit&agrave;, previo parere del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e sentite le categorie professionali interessate, con l&#8217;indicazione delle cause tassative di esclusione di cui all&#8217;articolo 46, comma 1-bis.<\/p>\r\n<p>Le stazioni appaltanti nella delibera a contrarre motivano espressamente in ordine alle deroghe al bando-tipo&raquo;.<\/p>\r\n<p>IL &#8220;bando-tipo&#8221; costituisce, pertanto, il quadro giuridico di riferimento sulla base del quale le stazioni appaltanti sono tenute a redigere la documentazione di gara, quanto alla individuazione delle cause tassative di esclusione, salva la facolt&agrave; di derogare motivando, nei termini pi&ugrave; oltre specificati.<\/p>\r\n<p>Il documento &egrave; stato sottoposto a due consultazioni (nel mese di settembre 2011 e di luglio 2012); &egrave; stato, inoltre, acquisito il prescritto parere del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, reso in data 25 settembre 2012.<\/p>\r\n<p>A seguito della approvazione del &#8220;bando-tipo&#8221;, l&#8217;Autorit&agrave; proceder&agrave; ad elaborare specifici bandi tipo distinti in base all&#8217;oggetto del contratto (lavori, servizi o forniture) che, oltre a riprodurre le clausole relative alle cause tassative di esclusione come indicate in via generale nel presente documento, conterranno le&nbsp; ulteriori puntuali indicazioni sulla gestione della gara.<\/p>\r\n<p>La scelta in tal senso effettuata &egrave; funzionale anche all&#8217;aggiornamento tempestivo dei contenuti del presente bando- tipo e dei connessi bandi-tipo specifici, avuto riguardo all&#8217;evoluzione normativa e giurisprudenziale.<\/p>\r\n<p><em>Allegato<\/em><br \/><strong><a href=\"http:\/\/www.autoritalavoripubblici.it\/portal\/rest\/jcr\/repository\/collaboration\/Digital%20Assets\/PDF\/Det.n.4_10.10.2012.pdf\" target=\"_blank\">Determinazione n. 4 del 10 ottobre 2012<br \/>BANDO- TIPO. Indicazioni generali per la redazione dei bandi di gara ai sensi degli articoli 64, comma 4bis e 46, comma 1,bis, del Codice dei contratti pubblici<\/a><\/strong><\/p><div class=\"testiCollegati\"><ul>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/\" target=\"_blank\">www.build.it<\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.deiconsulting.com\/\" target=\"_blank\">www.deiconsulting.com<\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.ponteweb.com\/\" target=\"_blank\">www.ponteweb.com<\/a><\/li>\r\n<\/ul><\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Predisposto il documento &#8220;bando- tipo&#8221; che costituisce il quadro giuridico di riferimento sulla base del quale le stazioni appaltanti sono tenute a redigere la documentazione di gara.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":{"0":"post-1001","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-prog"},"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1001","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1001"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1001\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1001"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1001"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1001"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}