{"id":1008,"date":"2012-11-08T17:06:39","date_gmt":"2012-11-08T15:06:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/veneto-inquinamento-luminoso-e-risparmio-energetico\/"},"modified":"2012-11-08T17:06:39","modified_gmt":"2012-11-08T15:06:39","slug":"veneto-inquinamento-luminoso-e-risparmio-energetico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/veneto-inquinamento-luminoso-e-risparmio-energetico\/","title":{"rendered":"Veneto &#8211; inquinamento luminoso e risparmio energetico"},"content":{"rendered":"<div class=\"testo\"><p>L&#8217;erogazione di contributi per un importo superiore a un milione 250 mila euro &egrave; stata approvata dalla giunta regionale, su relazione dell&#8217;assessore alle politiche ambientali Maurizio Conte, da destinare a 125 Comuni veneti per la predisposizione del Piano dell&#8217;Illuminazione per il Contenimento dell&#8217;Inquinamento Luminoso.<\/p>\r\n<p>&#8220;Il Veneto &#8211; sottolinea lo stesso Conte &#8211; &egrave; stata la prima Regione italiana a prendere coscienza del fenomeno dell&#8217;inquinamento luminoso. Nel 1997 &egrave; stata approvata una prima normativa regionale in materia. Successivamente, nel 2009, sono state adottate nuove norme per il contenimento dell&#8217;inquinamento luminoso, il risparmio energetico nell&#8217;illuminazione per esterni e per la tutela dell&#8217;ambiente e dell&#8217;attivit&agrave; svolta dagli osservatori astronomici. Il tema dei costi per i consumi energetici dell&#8217;illuminazione pubblica &egrave; divenuto peraltro di stringente attualit&agrave; con i tagli imposti dal governo&#8221;.<\/p>\r\n<p><br \/>&#8220;Le norme regionali &#8211; prosegue Conte &#8211; hanno individuato, tra i compiti dei Comuni, quello di dotarsi del Piano dell&#8217;Illuminazione per il Contenimento dell&#8217;Inquinamento Luminoso (PICIL), che &egrave; l&#8217;atto comunale di programmazione per la realizzazione dei nuovi impianti di illuminazione e per ogni intervento di modifica, adeguamento, manutenzione, sostituzione ed integrazione sulle installazioni di illuminazione esistenti nel territorio comunale, con gli obiettivi di contenimento dell&#8217;inquinamento luminoso per la valorizzazione del territorio, il miglioramento della qualit&agrave; della vita, la sicurezza del traffico e delle persone ed il risparmio energetico.<\/p>\r\n<p>La normativa prevede la possibilit&agrave; di concedere contributi ai Comuni per la predisposizione dei piani ed &egrave; quello che abbiamo fatto con questo provvedimento&#8221;.<\/p>\r\n<p><br \/>Le somme a bilancio hanno permesso di finanziare integralmente le richieste pervenute nella misura massima prevista, pari al 50% della spesa ritenuta ammissibile e comunque per un importo non superiore a 20.000 euro.<\/p>\r\n<p>&#8220;Con successivi provvedimenti &#8211; conclude Conte &#8211; la Regione provveder&agrave; invece a valutare e finanziare le richieste per interventi di bonifica e adeguamento degli impianti esistenti e per la realizzazione dei nuovi impianti di illuminazione pubblica e di illuminazione stradale, sulla base delle disponibilit&agrave; di bilancio&#8221;<\/p>\r\n<p><br \/><strong><a href=\"http:\/\/www.regione.veneto.it\/NR\/rdonlyres\/FF43ADBD-B10F-4A6C-95A7-18E19A90BE5F\/0\/INQUINAMENTOLUMINOSOELENCOCOMUNIperprovinciaesubtotali.pdf\" target=\"_blank\">I comuni finanziati&nbsp;<br \/>INQUINAMENTO LUMINOSO ELENCO COMUNI per provincia e subtotali<\/a><\/strong><\/p><div class=\"testiCollegati\"><ul>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/\" target=\"_blank\">www.build.it<\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.deiconsulting.com\/\" target=\"_blank\">www.deiconsulting.com<\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.ponteweb.com\/\" target=\"_blank\">www.ponteweb.com<\/a><\/li>\r\n<\/ul><\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Contributi ai comuni veneti per la predisposizione del Piano dell&#8217;Illuminazione per il Contenimento dell&#8217;Inquinamento Luminoso.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":{"0":"post-1008","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-prog"},"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1008","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1008"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1008\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1008"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1008"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1008"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}