{"id":1011,"date":"2012-11-22T18:31:33","date_gmt":"2012-11-22T16:31:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/puglia-norme-sul-software-libero-primi-indirizzi-regionali\/"},"modified":"2012-11-22T18:31:33","modified_gmt":"2012-11-22T16:31:33","slug":"puglia-norme-sul-software-libero-primi-indirizzi-regionali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/puglia-norme-sul-software-libero-primi-indirizzi-regionali\/","title":{"rendered":"Puglia &#8211; norme sul software libero: primi indirizzi regionali"},"content":{"rendered":"<div class=\"testo\"><p>Approvati, con deliberazione n. 2183\/2012 della Giunta regionale, i primi indirizzi per l&#8217;applicazione delle &#8220;Norme sul software libero, accessibilit&agrave; di dati e documenti e hardware documentato&#8221;.&nbsp;<\/p>\r\n<p>Il provvedimento &egrave; pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione n.164 del 14 novembre 2012.<\/p>\r\n<p><br \/><strong>DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 31 OTTOBRE 2012, N. 2183&nbsp;<br \/>LEGGE REGIONALE 24 LUGLIO 2012, N. 20 &#8211; &#8220;NORME SUL SOFTWARE LIBERO, ACCESSIBILIT&Agrave; DI DATI E DOCUMENTI E HARDWARE DOCUMENTATO&#8221; &#8211; PRIMI INDIRIZZI.<\/strong><\/p>\r\n<p><br \/>L&#8217;Assessore alle &#8220;Politiche Giovanili, Cittadinanza Sociale, Attuazione del Programma&#8221;, sulla base dell&#8217;istruttoria espletata dalla Dirigente del Servizio Ricerca industriale e Innovazione, confermata dalla Direttrice dell&#8217;Area Politiche per lo Sviluppo economico, il Lavoro e l&#8217;Innovazione, riferisce quanto segue:<\/p>\r\n<p>Premesso che&nbsp;<br \/>&bull; la Legge regionale 24 luglio 2012, n. 20 &#8211; &#8220;Norme sul software libero, accessibilit&agrave; di dati e documenti e hardware documentato&#8221; riconosce l&#8217;universalit&agrave; dell&#8217;accesso ai saperi e alla conoscenza obiettivo essenziale e prioritario del processo di modernizzazione tecnologica della Regione Puglia nonch&eacute; il diritto di ogni cittadino ad accedere a tutte le informazioni e ai servizi forniti dalla Pubblica Amministrazione, favorendo l&#8217;eliminazione di ogni barriera dovuta all&#8217;uso di standard non aperti;&nbsp;<br \/>&bull; la stessa legge regionale &#8220;agisce in coerenza e in continuit&agrave; con le norme regionali in materia di trasparenza e avvia un processo di diffusione dei dati liberamente accessibili per tutti (open data) per una Pubblica Amministrazione aperta ai cittadini in termini di partecipazione al percorso decisionale (open governement)&#8221; (art.2)&nbsp;<br \/>&bull; l&#8217;attuazione delle norme sul software libero, accessibilit&agrave; di dati e documenti e hardware documentato, nel loro complesso e per specifiche azioni, si connettono direttamente alle politiche regionali di sostegno all&#8217;innovazione e allo sviluppo della Societ&agrave; dell&#8217;informazione, definite attraverso:&nbsp;<br \/>&#8211; il Programma Operativo FESR Regione Puglia 2007-2013 (D.G.R. n. 146\/2008, e D.G.R. n. 2941\/2011);&nbsp;<br \/>&#8211; la &#8220;Strategia regionale per la Societ&agrave; dell&#8217;Informazione 2007-2013&#8221; (DGR n. 508\/2010), che offre sul tema concreta attuazione al principio della programmazione unitaria e individua cinque assi prioritari di intervento: Infrastrutture a Banda Larga; Cittadini Digitali; Imprese Digitali; Servizi Pubblici Digitali; e-Governance;&nbsp;<br \/>&#8211; i recenti indirizzi programmatici per la definizione della strategia regionale della <em>smart specialization<\/em>, che disegna un nuovo approccio programmatico utile a consolidare una nuova generazione di politiche pubbliche per la ricerca e l&#8217;innovazione ed essere pronti al nuovo ciclo di programmazione 2014-2020 con un utilizzo integrato e razionalizzato dei fondi strutturali e di altre risorse finanziarie (DGR 1468\/2012).<\/p>\r\n<p>Preso atto che&nbsp;<br \/>la Legge affida alla Giunta regionale il compito di definire il suo percorso attuativo, in particolare:&nbsp;<br \/>&bull; di individuare la struttura regionale responsabile della redazione di un piano di fattibilit&agrave; per la definizione e la successiva promozione e attuazione del Piano triennale di informatizzazione, nonch&eacute; del rispetto degli altri obblighi previsti dalla legge (art.9);&nbsp;<br \/>&bull; di stabilire le modalit&agrave; operative necessarie a dare attuazione alle misure previste dalla legge (art. 19);&nbsp;<br \/>&bull; di approvare gli indirizzi utili all&#8217;attuazione delle norme per il riutilizzo dei documenti e dei dati pubblici (art. 6);&nbsp;<br \/>Considerato che&nbsp;<br \/>possono gi&agrave; essere avviate le azioni necessarie ad attuare quanto previsto dall&#8217;art.6 in materia di &#8220;riutilizzo dei documenti e dei dati pubblici&#8221;, in quanto sussitono:&nbsp;<br \/>&#8211; il notevole patrimonio informativo prodotto nel tempo dalla Regione Puglia, dalle sue Agenzie e Societ&agrave; in house oltre che da tutti gli altri soggetti pubblici e privati cui la legge regionale si riferisce;&nbsp;<br \/>&#8211; la consistenza della quantit&agrave; di informazioni e documenti gi&agrave; pubblicati on line e disponibili nei diversi portali istituzionali, riferiti sia ad attivit&agrave; ordinarie e ad obblighi di legge che alle scelte operate in materia di Trasparenza;&nbsp;<br \/>&#8211; l&#8217;opportunit&agrave; data, quindi, di procedere alla creazione della piattaforma dei dati aperti (Open Data) della Regione Puglia e alla promozione delle basi di dati prodotte, come leva strategica su cui puntare per creare nuove opportunit&agrave; di crescita e trasparenza;&nbsp;<br \/>&#8211; la possibilit&agrave; di avvalersi del supporto di InnovaPuglia s.pa. per il coordinamento delle attivit&agrave; necessarie a garantire la confluenza dei dati di tutte le strutture regionali come di tutti gli enti, agenzie e societ&agrave; indicate nell&#8217;art. 2 della L.R. 20\/2012;<\/p>\r\n<p>per procedere all&#8217;attuazione della legge in tutte le sue altre parti, nel rispetto di quanto previsto dall&#8217;art.19, &egrave; invece necessario avviare un processo istruttorio complesso e partecipato per dotarsi del previsto Piano triennale di informatizzazione, che definisca la strategia dell&#8217;Ente in ambito informatico e del programma triennale per la promozione di progetti di ricerca, sviluppo e produzione relativi al software libero e all&#8217;Hardware documentato.<\/p>\r\n<p>Considerato, inoltre&nbsp;<br \/>&bull; che &egrave; necessario attivare azioni che producano valore aggiunto alla generazione e disponibilit&agrave; di open data, per sostenerne e diffonderne un utilizzo attivo;<br \/>&bull; che bisogna creare i presupposti per la realizzazione di un modello di open government basato sul libero accesso ai dati pubblici e di un acceleratore economico per il territorio,&nbsp;<br \/>in particolare:&nbsp;<br \/>&#8211; integrare la visualizzazione degli open data nel ciclo delle politiche pubbliche (nelle fasi di disegno, implementazione e valutazione) al fine di migliorarne la qualit&agrave; stimolando l&#8217;intelligenza collettiva anche attraverso le proposte commentabili, la modellazione d&#8217;impatto, la raccolta di feedback e la valutazione partecipata;&nbsp;<br \/>&#8211; incentivare le aziende a riutilizzare, anche a scopi commerciali, le informazioni pubbliche e a creare applicazioni innovative basate su questi dati;&nbsp;<br \/>&bull; che, quindi, &egrave; opportuno avviare prime sperimentazioni, valutarne i risultati e valorizzarne le buone prassi individuate;<\/p>\r\n<p>Propone di&nbsp;<\/p>\r\n<ul>\r\n<li>affidare alla Direzione dell&#8217;Area Politiche per lo Sviluppo economico, il Lavoro e l&#8217;Innovazione il coordinamento generale per l&#8217;attuazione della L.R.20\/2012, secondo quanto definito dall&#8217;art. 16, avvalendosi del Servizio Ricerca industriale e Innovazione per:&nbsp;<\/li>\r\n<\/ul>\r\n<blockquote>\r\n<ul>\r\n<li>attivare tutti gli strumenti propedeutici necessari alla piena attuazione della norma;<\/li>\r\n<li>provvedere alla creazione del portale <a href=\"http:\/\/www.dati.puglia.it\/\">www.dati.puglia.it<\/a>, da referenziare al portale nazionale <a href=\"http:\/\/www.dati.gov.it\/\">www.dati.gov.it<\/a> e nel rispetto di tutte le condizioni generali dettate dalla legge regionale in parola;<\/li>\r\n<li>garantire la disponibilit&agrave; dei dati generati da tutti le strutture regionali e dagli enti, agenzie e societ&agrave; indicate nell&#8217;art. 2 della L.R. 20\/2012;<\/li>\r\n<li>garantire la migliore organizzazione del portale, pubblicando quanto prima i dati in formato aperto e assicurandone l&#8217;aggiornamento con la tempistica coerente con il significato dei dati stessi;<\/li>\r\n<li>indicare nel portale stesso gli identificativi dell&#8217;ufficio regionale a cui &egrave; possibile inoltrare eventuali reclami in relazione ai dati pubblicati. I reclami dovranno essere verificati ed evasi entro trenta giorni dal ricevimento, salvo motivate proroghe;<\/li>\r\n<\/ul>\r\n<\/blockquote>\r\n<ul>\r\n<li>scegliere l&#8217;ultima versione rilasciata, attualmente la 2.0, della Italian Open Data License (IODL), referenziata nel portale nazionale&nbsp;<a href=\"http:\/\/www.dati.gov.it\/\">http:\/\/www.dati.gov.it\/<\/a>, come licenza di distribuzione dei dati aperti della Regione Puglia;<\/li>\r\n<li>avviare prime sperimentazioni che puntino a qualificare l&#8217;utilizzo dei dati aperti come strumento di open government, attraverso percorsi partecipati:<\/li>\r\n<li>dedicati alla valutazione delle politiche pubbliche regionali, a partire da quelle sviluppate in tema di innovazione, per il disegno collettivo e condiviso del nuovo approccio programmatico, che restituiscano indicazioni utili anche alla definizione della strategia regionale della smart specialization;<\/li>\r\n<li>dedicati alle imprese innovative e alla start-up giovanili per la sperimentazione di applicazioni inedite di riuso dei dati aperti, generando interesse attivo all&#8217;interno dell&#8217;intero sistema produttivo pugliese e creando condizioni di replicabilit&agrave; di buone prassi consolidate.<\/li>\r\n<\/ul>\r\n<p>COPERTURA FINANZIARIA&nbsp;<br \/>La presente deliberazione non comporta implicazioni di natura finanziaria sia di entrata che di spesa e dalla stessa non deriva alcun onere a carico del bilancio regionale.<\/p>\r\n<p>Il presente provvedimento &egrave; di competenza della Giunta regionale ai sensi dell&#8217;art.4 lettera k) della L.R. n. 7\/1997 e dello Statuto della Regione Puglia.<\/p>\r\n<p><br \/>LA GIUNTA<\/p>\r\n<p>udita la relazione dell&#8217;Assessore alle &#8220;Politiche Giovanili, alla Cittadinanza sociale e all&#8217;Attuazione del Programma&#8221;;<\/p>\r\n<p>vista la sottoscrizione posta in calce al presente provvedimento della Dirigente del Servizio Ricerca industriale e Innovazione, confermata dalla Direttrice dell&#8217;Area Politiche per lo Sviluppo economico, il Lavoro e l&#8217;Innovazione;<\/p>\r\n<p>a voti unanimi espressi ai sensi di legge;<\/p>\r\n<p><br \/>DELIBERA<\/p>\r\n<p>&bull; affidare alla Direzione dell&#8217;Area Politiche per lo Sviluppo economico, il Lavoro e l&#8217;Innovazione il coordinamento generale per l&#8217;attuazione della L.R. 20\/2012, secondo quanto definito dall&#8217;art. 16, avvalendosi del Servizio Ricerca industriale e Innovazione per:&nbsp;<br \/>&#8211; attivare tutti gli strumenti propedeutici necessari alla piena attuazione della norma;&nbsp;<br \/>&#8211; provvedere alla creazione del portale&nbsp;<br \/><a href=\"http:\/\/www.dati.puglia.it\/\">http:\/\/www.dati.puglia.it\/<\/a>, da referenziare al portale nazionale&nbsp;<a href=\"http:\/\/www.dati.gov.it\/\">http:\/\/www.dati.gov.it\/<\/a>&nbsp;e nel rispetto di tutte le condizioni generali dettate dalla legge regionale in parola;&nbsp;<br \/>&#8211; garantire la disponibilit&agrave; dei dati generati da tutti le strutture regionali e dagli enti, agenzie e societ&agrave; indicate nell&#8217;art. 2 della L.R. 20\/2012;&nbsp;<br \/>&#8211; garantire la migliore organizzazione del portale, pubblicando quanto prima i dati in formato aperto e assicurandone l&#8217;aggiornamento con la tempistica coerente con il significato dei dati stessi;&nbsp;<br \/>&#8211; indicare nel portale stesso gli identificativi dell&#8217;ufficio regionale a cui &egrave; possibile inoltrare eventuali reclami in relazione ai dati pubblicati. I reclami dovranno essere verificati ed evasi entro trenta giorni dal ricevimento, salvo motivate proroghe;<\/p>\r\n<p>&bull; scegliere l&#8217;ultima versione rilasciata, attualmente la 2.0, della Italian Open Data License (IODL), referenziata nel portale nazionale&nbsp;<a href=\"http:\/\/www.dati.gov.it\/\">http:\/\/www.dati.gov.it\/<\/a>, come licenza di distribuzione dei dati aperti della Regione Puglia;<\/p>\r\n<p>&bull; avviare prime sperimentazioni che puntino a qualificare l&#8217;utilizzo dei dati aperti come strumento di open government, attraverso percorsi partecipati:&nbsp;<br \/>&#8211; dedicati alla valutazione delle politiche pubbliche regionali, a partire da quelle sviluppate in tema di innovazione, per il disegno collettivo e condiviso del nuovo approccio programmatico, che restituiscano indicazioni utili anche alla definizione della strategia regionale della smart specialization;&nbsp;<br \/>&#8211; dedicati alle imprese innovative e alla start-up giovanili per la sperimentazione di applicazioni inedite di riuso dei dati aperti, generando interesse attivo all&#8217;interno dell&#8217;intero sistema produttivo pugliese e creando condizioni di replicabilit&agrave; di buone prassi consolidate;&nbsp;<br \/>&bull; di disporre la pubblicazione del presente provvedimento nel Bollettino Ufficiale della Regione Puglia.<\/p><div class=\"testiCollegati\"><ul>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/\" target=\"_blank\">www.build.it<\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.deiconsulting.com\/\" target=\"_blank\">www.deiconsulting.com<\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.ponteweb.com\/\" target=\"_blank\">www.ponteweb.com<\/a><\/li>\r\n<\/ul><\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Approvati, con deliberazione n. 2183\/2012 della Giunta regionale, i primi indirizzi per l&#8217;applicazione delle &#8220;Norme sul software libero, accessibilit\u00e0 di dati e documenti e hardware documentato&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":{"0":"post-1011","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-prog"},"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1011","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1011"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1011\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1011"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1011"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1011"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}