{"id":1026,"date":"2013-01-21T10:26:04","date_gmt":"2013-01-21T08:26:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/veneto-urbanistica-pubblicata-legge-su-sportello-unico-per-attivita-produttive\/"},"modified":"2013-01-21T10:26:04","modified_gmt":"2013-01-21T08:26:04","slug":"veneto-urbanistica-pubblicata-legge-su-sportello-unico-per-attivita-produttive","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/veneto-urbanistica-pubblicata-legge-su-sportello-unico-per-attivita-produttive\/","title":{"rendered":"Veneto &#8211; Urbanistica. Pubblicata legge su sportello unico per attivit\u00e0 produttive"},"content":{"rendered":"<div class=\"testo\"><p>Pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 110 del 31 dicembre 2012 la legge regionale n. 55\/2012 che introduce procedure urbanistiche semplificate di sportello unico per le attivit&agrave; produttive e disposizioni in materia urbanistica.&nbsp;<\/p>\r\n<p>&#8220;Si tratta di una normativa &#8211; fa presente il vicepresidente della giunta veneta e assessore al territorio &#8211; che semplifica l&#8217;azione della pubblica amministrazione, con particolare riferimento all&#8217;attivit&agrave; di impresa, e disciplina i procedimenti di sportello unico per le attivit&agrave; produttive&#8221;.<br \/> &nbsp;<br \/> La legge suddivide gli interventi di edilizia produttiva in tre grandi categorie. La prima categoria riguarda gli interventi indispensabili per adeguare le attivit&agrave; ad obblighi derivanti da normative comunitarie, statali, regionali e, comunque, non innovativi dell&#8217;immobile per le loro limitate dimensioni e gli interventi di modifica ai dati stereometrici di progetti gi&agrave; approvati (art. 5 DPR n. 447\/1998). Tali interventi sono soggetti a semplice permesso di costruzione.<br \/> &nbsp;<br \/> La seconda categoria comprende gli interventi da configurare come derogatori allo strumento urbanistico, ovvero gli ampliamenti di attivit&agrave; produttive in zona impropria, compresi impianti tecnologici e strutture di servizio entro il limite massimo dell&#8217;80 per cento del volume e\/o della superficie netta\/lorda esistente e comunque in misura non superiore a 1500 mq., in quanto ritenuti ammissibili dal PAT\/PATI, oltre al mutamento di destinazione d&#8217;uso di fabbricati all&#8217;interno della stessa propriet&agrave;, sempre mantenuto entro tali limiti. Tali interventi sono soggetti al previo parere del Consiglio comunale da rendersi entro 60 giorni decorsi i quali si intende reso in senso positivo.<br \/> &nbsp;<br \/> La terza categoria riguarda l&#8217;ipotesi pi&ugrave; nota di Sportello unico, ovvero l&#8217;intervento relativo all&#8217;insediamento produttivo in variante allo strumento urbanistico. In tale ipotesi, oltre a non essere posti limiti agli ampliamenti, &egrave; prevista una procedura semplificata in termini di tempi.<\/p>\r\n<p>Fonte: regione Veneto<\/p><div class=\"testiCollegati\"><ul>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/\" target=\"_blank\">www.build.it<\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.deiconsulting.com\/\" target=\"_blank\">www.deiconsulting.com<\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.ponteweb.com\/\" target=\"_blank\">www.ponteweb.com<\/a><\/li>\r\n<\/ul><\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 110 del 31 dicembre 2012 la legge regionale n. 55\/2012 che introduce procedure urbanistiche semplificate di sportello unico per le attivit\u00e0 produttive e disposizioni in materia urbanistica.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":{"0":"post-1026","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-prog"},"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1026","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1026"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1026\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1026"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1026"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1026"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}