{"id":1034,"date":"2013-02-01T17:20:33","date_gmt":"2013-02-01T15:20:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/linee-guida-itaca-per-la-gestione-dellofferta-economicamente-piu-vantaggiosa-e-la-redazione-degli-studi-di-fattibilita\/"},"modified":"2013-02-01T17:20:33","modified_gmt":"2013-02-01T15:20:33","slug":"linee-guida-itaca-per-la-gestione-dellofferta-economicamente-piu-vantaggiosa-e-la-redazione-degli-studi-di-fattibilita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/linee-guida-itaca-per-la-gestione-dellofferta-economicamente-piu-vantaggiosa-e-la-redazione-degli-studi-di-fattibilita\/","title":{"rendered":"Linee guida ITACA per la gestione dell&#8217;offerta economicamente pi\u00f9 vantaggiosa e la redazione degli studi di fattibilit\u00e0"},"content":{"rendered":"<div class=\"testo\"><p>La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha approvato, nella riunione del 24 gennaio scorso, la &#8220;Guida operativa per l&#8217;utilizzo del criterio di aggiudicazione dell&#8217;offerta economicamente pi&ugrave; vantaggiosa negli appalti di lavori pubblici di sola esecuzione&#8221; e le &#8220;Linee guida per la redazione di studi di fattibilit&agrave;&#8221;, realizzate entrambe nell&#8217;ambito del gruppo di lavoro interregionale contratti pubblici di ITACA (Istituto per l&#8217;innovazione e trasparenza degli appalti e la compatibilit&agrave; ambientale).<\/p>\r\n<p>&#8220;Soddisfatto per l&#8217;approvazione delle due importanti guide messe a punto sui tavoli tecnici di ITACA con la preziosa collaborazione di rappresentanti delle istituzioni pubbliche, ordini professionali, imprese e sindacati, a cui va tutto il nostro ringraziamento&#8221;.<\/p>\r\n<p>E&#8217; quanto ha sottolineato Ugo Cavallera, Presidente di ITACA, organo tecnico della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome. &#8220;L&#8217;obiettivo del nostro lavoro&#8221; continua Cavallera &#8220;&egrave; quello di contribuire a migliorare qualitativamente il sistema della contrattualistica pubblica che assorbe gran parte della spesa pubblica attraverso strumenti che possano aiutare concretamente l&#8217;operato dei tecnici delle stazioni appaltanti impegnati quotidianamente nella gestione di procedure sempre pi&ugrave; complesse in un settore iper regolamentato. Inoltre, la crescente scarsit&agrave; di risorse a disposizione delle pubbliche amministrazioni impone alle stesse di dotarsi di strumenti atti a consentirne una gestione ed una politica di investimenti pubblici che sia il pi&ugrave; possibile razionale, efficiente ed economicamente sostenibile&#8221;.<\/p>\r\n<p>La guida sul criterio dell&#8217;offerta economicamente pi&ugrave; vantaggiosa rappresenta un valido supporto alle stazioni appaltanti nella delicata gestione degli affidamenti di appalti di lavori pubblici per la sola esecuzione.<\/p>\r\n<p>Con l&#8217;applicazione di tale criterio, che comporta una elevata complessit&agrave; tecnica nella gestione della procedura, l&#8217;amministrazione aggiudicatrice ha maggiore possibilit&agrave; di rispondere pi&ugrave; appropriatamente ai bisogni espressi dalla collettivit&agrave; pubblica su esigenze di tipo economico, ambientale, sociale, attivando un pi&ugrave; efficace contrasto a fenomeni di infiltrazione della criminalit&agrave; organizzata e del lavoro nero e garantendo, in maniera trasparente, una maggiore competizione tra gli operatori economici.<\/p>\r\n<p>La guida, elaborata da tecnici che hanno piena conoscenza delle problematiche che occorre affrontare o che possono sopravvenire nel corso dell&#8217;aggiudicazione ed esecuzione dell&#8217;appalto, fornisce un contributo di tipo pratico sia per la fase di impostazione della procedura che per la fase di esecuzione del contratto attraverso suggerimenti per la stesura della documentazione di gara e dello stesso contratto.<\/p>\r\n<p>La guida per la redazione degli studi di fattibilit&agrave; nei procedimenti riguardanti opere pubbliche, origina, prioritariamente, dalla necessit&agrave; di mettere a &#8220;fattor comune&#8221; le esperienze maturate a livello regionale che gi&agrave; oggi, pur in assenza di un obbligo normativo, utilizzano lo studio di fattibilit&agrave; quale strumento di selezione dei progetti tramite verifica preventiva circa la fattibilit&agrave; tecnica, economico-finanziaria, ambientale, amministrativa e procedurale dei diversi interventi per i quali si richiede un contributo regionale.<\/p>\r\n<p>Le linee guida ITACA costituiscono pertanto un utile strumento di lavoro quale riferimento per la redazione degli studi di fattibilit&agrave; di opere pubbliche o di interesse pubblico.<\/p>\r\n<p><strong><a href=\"http:\/\/www.itaca.org\/documenti\/news\/Guida%20OEPV_Itaca_240113.pdf\" target=\"_blank\">Guida OEPV Itaca 24\/01\/13&nbsp;<\/a><\/strong><\/p>\r\n<p><strong><a href=\"http:\/\/www.itaca.org\/documenti\/news\/LG%20ITACA%20SDF_Completo_240113.pdf\" target=\"_blank\">Guida SDF Itaca 24\/01\/13&nbsp;<br \/><\/a><\/strong><\/p><div class=\"testiCollegati\"><ul>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/\" target=\"_blank\">www.build.it<\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.deiconsulting.com\/\" target=\"_blank\">www.deiconsulting.com<\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.ponteweb.com\/\" target=\"_blank\">www.ponteweb.com<\/a><\/li>\r\n<\/ul><\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Approvate le linee guida &#8220;per l&#8217;utilizzo del criterio di aggiudicazione dell&#8217;offerta economicamente pi\u00f9 vantaggiosa negli appalti di lavori pubblici di sola esecuzione&#8221; e &#8220;per la redazione di studi di fattibilit\u00e0&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":{"0":"post-1034","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-prog"},"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1034","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1034"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1034\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1034"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1034"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1034"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}