{"id":1038,"date":"2013-02-09T12:47:38","date_gmt":"2013-02-09T10:47:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/casaclima-r-nuovo-protocollo-dallagenzia-casaclima-per-edifici-e-unita-abitative-risanate\/"},"modified":"2013-02-09T12:47:38","modified_gmt":"2013-02-09T10:47:38","slug":"casaclima-r-nuovo-protocollo-dallagenzia-casaclima-per-edifici-e-unita-abitative-risanate","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/casaclima-r-nuovo-protocollo-dallagenzia-casaclima-per-edifici-e-unita-abitative-risanate\/","title":{"rendered":"Casaclima R: nuovo protocollo dall&#8217;Agenzia Casaclima per edifici e unit\u00e0 abitative risanate"},"content":{"rendered":"<div class=\"testo\"><p>Certificare la qualit&agrave; degli interventi per ridare valore all&#8217;esistente: questi gli obiettivi del nuovo protocollo per edifici e unit&agrave; abitative risanate presentato 24 gennaio 2013 durante la fiera Klimahouse a Bolzano.<\/p>\r\n<p>L&#8217;esperienza nel campo della certificazione energetica degli edifici accumulata in questi anni ha permesso all&#8217;Agenzia CasaClima di confrontarsi in maniera critica con gli interventi di risanamento.<\/p>\r\n<p>La certificazione CasaClima R vuole essere garanzia di qualit&agrave; per il committente e conseguentemente contribuire ad incrementare il valore dell&#8217;immobile.<\/p>\r\n<p>Per questo si &egrave; elaborato un protocollo pi&ugrave; flessibile rispetto a quello per il nuovo, in grado di rispondere a specifiche esigenze, come ad esempio il rispetto della qualit&agrave; architettonica del manufatto.<\/p>\r\n<p>Dare valore all&#8217;edificio attraverso il risanamento significa infatti innanzitutto riuscire a sfruttarne appieno il potenziale di miglioramento, evitando allo stesso tempo di compromettere altre qualit&agrave;. Anche per questo motivo non si &egrave; ritenuto opportuno prescrivere una classe di efficienza energetica minima da raggiungere.<\/p>\r\n<p>CasaClima R vuole inoltre essere una concreta risposta per tutti quei proprietari di appartamento che, seppur impossibilitati ad intervenire sull&#8217;intero involucro dell&#8217;edificio per gli ostacoli posti dagli altri condomini, intendono tuttavia riqualificare la propria residenza nel segno dell&#8217;efficienza energetica e della qualit&agrave; costruttiva.<\/p>\r\n<p>La riqualificazione oggetto della certificazione CasaClima R pu&ograve; infatti riguardare sia interi edifici sia singole unit&agrave; abitative ed &egrave; finalizzata a:&nbsp;<br \/>&#8211; aumentare l&#8217;efficienza energetica per ridurre i consumi energetici degli edifici;&nbsp;<br \/>&#8211; garantire salubrit&agrave; e miglior comfort agli abitanti;&nbsp;<br \/>&#8211; risolvere le problematiche in atto o che si potrebbero verificare come conseguenza dell&#8217;intervento stesso.&nbsp;<br \/>Il raggiungimento dello standard CasaClima R presuppone il soddisfacimento di pi&ugrave; requisiti, da verificare sia in fase di progetto sia di realizzazione.<\/p>\r\n<p>I requisiti e le procedure per l&#8217;ottenimento della certificazione CasaClima R sono contenuti nella specifica direttiva tecnica.&nbsp;<br \/>I criteri prestazionali richiesti riguardano l&#8217;efficienza, la qualit&agrave; dell&#8217;involucro e l&#8217;efficienza complessiva connessa alle soluzioni impiantistiche adottate. Un eventuale mancato rispetto dei requisiti obbligatori richiesti pu&ograve; essere giustificato solo in presenza di vincoli urbanistici, paesaggistici, storico-architettonici, igienico-sanitari (altezze interne, superfici calpestabili interne) o nel caso di limitazioni dovute ad adiacenza con edificio\/unit&agrave; abitativa di altra propriet&agrave;.In questi casi rimangono comunque degli obblighi minimi da rispettare.<\/p>\r\n<p>Per quanto riguarda la qualit&agrave; degli impianti la direttiva tecnica CasaClima R richiede il soddisfacimento di requisiti in parte diversificati per unit&agrave; abitativa ed edificio: nel secondo caso i margini di intervento sono infatti pi&ugrave; ampi e quindi anche le richieste di miglioramento possono essere pi&ugrave; impegnative.<\/p>\r\n<p>Nel caso della singola unit&agrave; abitativa il completo rinnovo dell&#8217;impianto &egrave; spesso impossibile, ad esempio nel caso in cui il condominio non consenta il distacco di un singolo utente dall&#8217;impianto centralizzato o lo renda estremamente oneroso dal punto di vista economico. Per lo stesso motivo in queste situazioni possono esistere maggiori difficolt&agrave; a far ricorso a sistemi di produzione energetica con fonti rinnovabili presenti in loco (solare fotovoltaico o solare termico, pompe di calore geotermiche) che necessitano dell&#8217;utilizzo di superfici di propriet&agrave; comune (lastrico solare, aree esterne condominiali etc.).<\/p>\r\n<p>Da non sottovalutare la possibile mancanza di spazi per eventuali nuove installazioni impiantistiche (vani per alloggiamento dei generatori e degli accumuli, spazi di stoccaggio del combustibile, etc.).<\/p>\r\n<p>L&#8217;iter di certificazione CasaClima R rispecchia l&#8217;iter di certificazione per le nuove costruzioni. Novit&agrave; rispetto agli altri protocolli CasaClima &egrave; l&#8217;introduzione dell&#8217;obbligatoriet&agrave; di un Consulente energetico CasaClima come referente per la pratica nel caso di richiesta di certificazione CasaClima R per appartamenti fuori dalla Provincia Autonoma di Bolzano.<\/p>\r\n<p>Per la riqualificazione energetica di edifici in Provincia Autonoma di Bolzano, finalizzata all&#8217;ottenimento del cosiddetto &#8220;bonus cubatura&#8221; come previsto dalla Deliberazione della Giunta provinciale n. 1609 del 15\/06\/2009, si continuer&agrave; a far riferimento alla Direttiva Tecnica CasaClima Nuove costruzioni e ai relativi allegati.<\/p>\r\n<p>Fonte:&nbsp;<a href=\"http:\/\/www.agenziacasaclima.it\/\">www.agenziacasaclima.it<\/a><\/p><div class=\"testiCollegati\"><ul>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/\" target=\"_blank\">www.build.it<\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.deiconsulting.com\/\" target=\"_blank\">www.deiconsulting.com<\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.ponteweb.com\/\" target=\"_blank\">www.ponteweb.com<\/a><\/li>\r\n<\/ul><\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Certificare la qualit\u00e0 degli interventi per ridare valore all&#8217;esistente: questi gli obiettivi del nuovo protocollo per edifici e unit\u00e0 abitative risanate presentato 24 gennaio 2013 durante la fiera Klimahouse a Bolzano.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":{"0":"post-1038","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-prog"},"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1038","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1038"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1038\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1038"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1038"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1038"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}