{"id":1047,"date":"2013-03-07T13:18:10","date_gmt":"2013-03-07T11:18:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/impianti-di-riscaldamento-iva-al-10-per-la-revisione-obbligatoria\/"},"modified":"2013-03-07T13:18:10","modified_gmt":"2013-03-07T11:18:10","slug":"impianti-di-riscaldamento-iva-al-10-per-la-revisione-obbligatoria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/impianti-di-riscaldamento-iva-al-10-per-la-revisione-obbligatoria\/","title":{"rendered":"Impianti di riscaldamento: iva al 10% per la revisione obbligatoria"},"content":{"rendered":"<div class=\"testo\"><p>La revisione periodica obbligatoria degli impianti di riscaldamento e il controllo delle emissioni rientrano, infatti, tra le prestazioni di servizi alle quali si applica l&#8217;aliquota Iva ridotta del 10 per cento, e non quella ordinaria del 21 per cento.<\/p>\r\n<p>Lo chiarisce la Risoluzione n. 15\/E dell&#8217;Agenzia delle Entrate, che indica anche come l&#8217;agevolazione interessi la manutenzione ordinaria di impianti condominiali o ad uso esclusivo, per esempio caldaie, installati in fabbricati a prevalente destinazione abitativa privata.<\/p>\r\n<p><br \/><strong>SE ORDINARIET&Agrave; E OBBLIGATORIET&Agrave; SI EQUIVALGONO&nbsp;<br \/><\/strong>In particolare, continua il documento di prassi, tra gli interventi di manutenzione ordinaria, che beneficiano dell&#8217;agevolazione, sono da comprendere quelli necessari ad integrare o mantenere in efficienza gli impianti tecnologici esistenti.<\/p>\r\n<p>Su questo punto specifico, ricorda la Risoluzione, l&#8217;Amministrazione finanziaria ha gi&agrave; precisato, con la Circolare n. 71 del 7 aprile 2000, che il beneficio &egrave; applicabile anche alle prestazioni di manutenzione obbligatoria, previste per gli impianti elevatori e per quelli di riscaldamento, consistenti in verifiche periodiche e nell&#8217;eventuale ripristino della funzionalit&agrave;.<\/p>\r\n<p><strong>A CHI SPETTA IL BENEFICIO&nbsp;<br \/><\/strong>L&#8217;agevolazione in esame, con l&#8217;Iva ridotta al 10 per cento, &egrave; diretta ai soggetti beneficiari dell&#8217;intervento di manutenzione, in pratica i consumatori finali della prestazione, mentre non si applica ai contratti aventi ad oggetto oltre alla manutenzione ordinaria anche prestazioni ulteriori, ad esempio la copertura assicurativa della responsabilit&agrave; civile verso terzi, per le quali non sia indicato un corrispettivo distinto.<\/p>\r\n<p><br \/><strong>VIA LIBERA CONDIZIONATO AI RIMBORSI&nbsp;<br \/><\/strong>La richiesta di rimborso dell&#8217;Iva addebitata ai rispettivi clienti in misura eccedente il 10 per cento potr&agrave; essere recuperata dai prestatori dei servizi entro due anni dalla data del versamento, e solo a condizione che dimostrino di averla a loro volta effettivamente restituita agli utenti, cio&egrave; ai consumatori finali. La misura, quindi, garantisce la piena neutralit&agrave; del tributo e, al medesimo tempo, impedisce l&#8217;indebito arricchimento degli erogatori del servizio che altrimenti potrebbero ottenere il rimborso dell&#8217;Iva pur non avendola restituita ai rispettivi clienti.<\/p>\r\n<p><br \/><strong><a href=\"http:\/\/www.agenziaentrate.gov.it\/wps\/wcm\/connect\/c3b7b3804ec4c21f952b9d7cfc8620d2\/RIS+15e+del+04+03+13.pdf?MOD=AJPERES&amp;CACHEID=c3b7b3804ec4c21f952b9d7cfc8620d2\" target=\"_blank\">Risoluzione Agenzia delle Entrate n. 15\/E<\/a><\/strong><\/p><div class=\"testiCollegati\"><ul>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/\" target=\"_blank\">www.build.it<\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.deiconsulting.com\/\" target=\"_blank\">www.deiconsulting.com<\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.ponteweb.com\/\" target=\"_blank\">www.ponteweb.com<\/a><\/li>\r\n<\/ul><\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La revisione periodica obbligatoria degli impianti di riscaldamento e il controllo delle emissioni rientrano, infatti, tra le prestazioni di servizi alle quali si applica l&#8217;aliquota Iva ridotta del 10 per cento, e non quella ordinaria del 21 per cento.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":{"0":"post-1047","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-prog"},"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1047","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1047"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1047\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1047"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1047"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1047"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}