{"id":1053,"date":"2013-03-28T21:16:42","date_gmt":"2013-03-28T19:16:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/dissesto-idrogeologico-pubblicate-le-linee-guida-per-la-valutazione\/"},"modified":"2013-03-28T21:16:42","modified_gmt":"2013-03-28T19:16:42","slug":"dissesto-idrogeologico-pubblicate-le-linee-guida-per-la-valutazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/dissesto-idrogeologico-pubblicate-le-linee-guida-per-la-valutazione\/","title":{"rendered":"Dissesto idrogeologico: pubblicate le linee guida per la valutazione"},"content":{"rendered":"<div class=\"testo\"><p>Le Linee guida propongono indirizzi e metodologie che, sulla base dell&#8217;integrazione di banche dati territoriali dei comparti ambiente e agricoltura, consentono l&#8217;individuazione, su tutto il territorio nazionale, delle aree prioritarie di intervento e delle misure pi&ugrave; idonee per la mitigazione del dissesto idrogeologico in campo agricolo e forestale.<\/p>\r\n<p>Le Linee Guida sono il frutto di un&#8217;iniziativa congiunta promossa dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali (MiPAAF) e dal Ministero dell&#8217;Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (MATTM) finalizzata alla definizione di misure ed interventi di mitigazione del dissesto idrogeologico in aree agricole e forestali.<\/p>\r\n<p>Le attivit&agrave; agro-forestali, attraverso pratiche di gestione sostenibile, possono infatti incidere positivamente sul presidio del territorio e sulla prevenzione dei fenomeni di dissesto, tenuto conto che buona parte del Paese &egrave; tuttora rurale.<\/p>\r\n<p><br \/>Le Linee Guida propongono indirizzi e metodologie che, sulla base dell&#8217;integrazione di banche dati territoriali dei comparti ambiente e agricoltura, consentono l&#8217;individuazione, su tutto il territorio nazionale, delle aree prioritarie di intervento e delle misure di mitigazione pi&ugrave; idonee, in aree agro-forestali sia attive sia abbandonate.<\/p>\r\n<p>Gli interventi proposti, essendo di tipo estensivo, rientrano a pieno titolo nella manutenzione ordinaria del territorio e hanno l&#8217;obiettivo di contrastare il degrado dei suoli e l&#8217;abbandono delle aree rurali e montane e di contenere i fenomeni di dissesto, quali erosione e frane superficiali, e i costi ad essi associati.<\/p>\r\n<p>Tali misure apportano ulteriori benefici, in termini di sviluppo socio-economico e turistico locale anche legato alle produzioni di qualit&agrave; (DOP, IGP, IGT, DOC, DOCG, agricoltura biologica) e alla produzione energetica rinnovabile da biomassa, di tutela dei paesaggi agricoli tradizionali, di mantenimento dei servizi ecosistemici come la conservazione della biodiversit&agrave;, la protezione delle acque dall&#8217;inquinamento e l&#8217;incremento della capacit&agrave; di assorbimento della CO2.<\/p>\r\n<p><br \/><strong><a href=\"http:\/\/www.isprambiente.gov.it\/files\/pubblicazioni\/manuali-lineeguida\/MLG_85_2013_web.pdf\" target=\"_blank\">Linee guida per la valutazione del dissesto idrogeologico e la sua mitigazione attraverso misure e interventi in campo agricolo e forestale<\/a><\/strong><\/p><div class=\"testiCollegati\"><ul>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/\" target=\"_blank\">www.build.it<\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.deiconsulting.com\/\" target=\"_blank\">www.deiconsulting.com<\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.ponteweb.com\/\" target=\"_blank\">www.ponteweb.com<\/a><\/li>\r\n<\/ul><\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le Linee guida propongono indirizzi e metodologie che consentono l&#8217;individuazione delle aree prioritarie di intervento e delle misure pi\u00f9 idonee per la mitigazione del dissesto idrogeologico in campo agricolo e forestale.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":{"0":"post-1053","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-prog"},"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1053","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1053"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1053\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1053"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1053"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1053"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}