{"id":1062,"date":"2013-04-29T20:41:49","date_gmt":"2013-04-29T18:41:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/nuove-norme-per-le-tegole-aggiornate-le-uni-en-490-e-uni-en-544\/"},"modified":"2013-04-29T20:41:49","modified_gmt":"2013-04-29T18:41:49","slug":"nuove-norme-per-le-tegole-aggiornate-le-uni-en-490-e-uni-en-544","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/nuove-norme-per-le-tegole-aggiornate-le-uni-en-490-e-uni-en-544\/","title":{"rendered":"Nuove norme per le tegole: aggiornate le UNI EN 490 e UNI EN 544"},"content":{"rendered":"<div class=\"testo\"><p>Un&#8217;indagine condotta pochi anni fa sui contenziosi giudiziari (andati in giudicato) per difetti costruttivi in alcune provincie italiane evidenzia come il maggior numero di contenziosi (circa il 55%) per difetti costruttivi sia attribuibile ai difetti di infiltrazione e come, in tale gruppo, quasi il 70% delle contestazioni si riferisca ad infiltrazioni riconducibili a errori di progettazione e\/o esecuzione di coperture sia piane (coperture in senso stretto e terrazzi) che a falde.<\/p>\r\n<p>Una maggiore attenzione alla progettazione e all&#8217;esecuzione degli elementi di copertura avrebbe potuto quindi ridurre di quasi il 30% il numero di contenziosi giudiziari per difetti costruttivi in essere in Italia, con vantaggi evidenti sia per i cittadini che per il sistema giuridico.<\/p>\r\n<p>Il gruppo di lavoro &#8220;<strong>Coperture discontinue<\/strong>&#8221; della <a href=\"http:\/\/www.uni.com\/index.php?option=com_uniot&amp;view=uniot&amp;id=864062&amp;Itemid=897&amp;lang=it\" target=\"_blank\">commissione Prodotti, processi e sistemi per l&#8217;organismo edilizio<\/a> ha recentemente concluso la revisione di due norme europee sulle tegole, componenti di un sistema di copertura discontinuo aventi un ruolo specifico nel garantire la tenuta del sistema e di l&#8217;assenza di infiltrazioni:<\/p>\r\n<p>&#8211;&nbsp;la <a href=\"http:\/\/store.uni.com\/magento-1.4.0.1\/index.php\/uni-en-490-2011.html\" target=\"_blank\">UNI EN 490 &#8220;Tegole di calcestruzzo e relativi accessori per coperture e rivestimenti murari<\/a> &#8211; Specifiche di prodotto&#8221; che specifica i requisiti relativi alla produzione e all&#8217;installazione di tegole di calcestruzzo, nonch&eacute; i requisiti relativi agli accessori da utilizzare per la copertura di tetti e rivestimenti murari<\/p>\r\n<p>&#8211;&nbsp;la<a href=\"http:\/\/store.uni.com\/magento-1.4.0.1\/index.php\/uni-en-544-2011.html\" target=\"_blank\"> UNI EN 544 &#8220;Tegole bituminose con aggiunta di minerali e\/o sintetici<\/a> &#8211; Specifica di prodotto e metodi di prova&#8221; che invece definisce le caratteristiche dei prodotti &#8211; e i relativi metodi di prova &#8211; delle tegole bituminose e contiene i riferimenti per la pianificazione dei controlli di accettazione delle tegole anche in riferimento alla normativa comunitaria riguardante la marcatura di prodotto.<\/p><div class=\"testiCollegati\"><ul>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/\" target=\"_blank\">www.build.it<\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.deiconsulting.com\/\" target=\"_blank\">www.deiconsulting.com<\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.ponteweb.com\/\" target=\"_blank\">www.ponteweb.com<\/a><\/li>\r\n<\/ul><\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Revisione di due norme europee sulle tegole per evitare difetti costruttivi e le contestazioni riconducibili a errori di progettazione e\/o esecuzione di coperture sia piane (coperture in senso stretto e terrazzi) che a falde.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":{"0":"post-1062","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-prog"},"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1062","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1062"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1062\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1062"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1062"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1062"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}