{"id":1078,"date":"2013-05-20T13:01:55","date_gmt":"2013-05-20T11:01:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/?p=1078"},"modified":"2013-05-20T13:37:02","modified_gmt":"2013-05-20T11:37:02","slug":"andamento-del-mercato-residenziale-nel-2012-presentato-rapporto-immobiliare-2013","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/andamento-del-mercato-residenziale-nel-2012-presentato-rapporto-immobiliare-2013\/","title":{"rendered":"Andamento del mercato residenziale nel 2012: presentato Rapporto Immobiliare 2013"},"content":{"rendered":"<p>Calano del 25,7% i volumi di compravendita delle abitazioni rispetto al 2011, mentre il valore di scambio complessivo scende, parallelamente, di quasi 27 miliardi di euro.<\/p>\r\n<p>Tiene, invece, l\u2019indice di accessibilit\u00e0 (affordability index), che misura la possibilit\u00e0 di accesso delle famiglie italiane all\u2019acquisto di un\u2019abitazione. <br \/> Sono soltanto alcuni dei dati contenuti nel Rapporto immobiliare 2013 sull\u2019andamento del mercato residenziale nel 2012, realizzato dall\u2019Osservatorio del Mercato Immobiliare dell\u2019Agenzia delle Entrate in collaborazione con l\u2019Associazione Bancaria Italiana e presentato a Roma.<\/p>\r\n<p><strong>LA \u201cCASA ITALIANA\u201d ALLO SPECCHIO<\/strong> &#8211; Lo studio contiene un\u2019analisi completa sugli andamenti delle compravendite di abitazioni e sulle tipologie dimensionali, sul valore monetario dei volumi scambiati, sulla quantit\u00e0 e distribuzione dei mutui ipotecari.<br \/> Completa l\u2019analisi la stima delle condizioni di accessibilit\u00e0 delle famiglie italiane all\u2019acquisto di un\u2019abitazione, elaborata sulla base di uno specifico indice di accessibilit\u00e0.<\/p>\r\n<p><strong>I PARTECIPANTI<\/strong> &#8211; Alla presentazione del Rapporto hanno preso parte, per l\u2019Agenzia delle Entrate, il Vice Direttore, Gabriella Alemanno, e il Direttore centrale Omise (Osservatorio mercato immobiliare e servizi estimativi), Gianni Guerrieri. Per l\u2019Abi, il Direttore generale, Giovanni Sabatini, e il Direttore Centrale-Responsabile della Direzione Strategie e mercati finanziari, Gianfranco Torriero. Sono intervenuti, inoltre, per gli approfondimenti tematici successivi alla presentazione del Rapporto, Luca Dondi, Direttore generale di Nomisma, e Lorenzo Bellicini, Direttore generale del Cresme. Giovanni D\u2019Alessio, del Servizio Statistiche Economiche e Finanziarie di Banca d\u2019Italia, ha infine illustrato i risultati principali del Sondaggio congiunturale sul mercato delle abitazioni in Italia relativo al primo trimestre 2013, condotto congiuntamente dalla Banca d\u2019Italia, da Tecnoborsa e dall\u2019Osservatorio del Mercato Immobiliare dell\u2019Agenzia delle Entrate.<\/p>\r\n<p><strong>ANDAMENTO DEL MERCATO RESIDENZIALE NEL 2012 IN SINTESI<\/strong> \u2013 Nel corso dell\u2019anno passato, per il mercato delle abitazioni si sono registrati, in ordine:<br \/> \u25cf una forte riduzione nei volumi di compravendita delle abitazioni, 448.364 NTN (numero delle transazioni normalizzato), -25,7% rispetto al 2011, con un calo inferiore per i capoluoghi, -24,8%, maggiore nei comuni non capoluogo, -26,1%;<br \/> \u25cf una vendita di abitazioni per un totale di circa 46,4 milioni di metri quadrati, &#8211; 25,4% rispetto al 2011, con una superficie media per unit\u00e0 abitativa compravenduta pari a circa 104 mq;<br \/> \u25cf una forte diminuzione del valore di scambio complessivo, stimato in circa 75,4 miliardi di euro, quasi 27 miliardi di euro in meno del 2011;<br \/> \u25cf una perdita complessiva delle compravendite del 22,4% rispetto al 2011, nelle otto principali citt\u00e0 italiane, Roma, Milano, Napoli, Torino, Palermo, Genova, Bologna e Firenze. In pratica, per le grandi citt\u00e0 il valore di scambio stimato delle abitazioni \u00e8 pari a circa 19,5 miliardi di euro, con una perdita di 5,7 miliardi di euro, -22,5%, rispetto al 2011.<\/p>\r\n<p><strong>LE FAMIGLIE SOTTO LA LENTE DELL\u2019INDICE DI ACCESSIBILIT\u00c0<\/strong> \u2013 Quanto all\u2019indice di accessibilit\u00e0, nel 2012 rimane in territorio positivo e nell\u2019ultimo semestre inverte il processo di peggioramento dell\u2019ultimo anno e mezzo conseguente alla crisi dei debiti sovrani; ci\u00f2 sta ad indicare che la famiglia media italiana \u00e8 in grado, grazie all\u2019ausilio del mutuo bancario, di accedere all\u2019acquisto di una casa media: la quota di famiglie che dispone di un reddito sufficiente a coprire almeno il 30% del costo annuo del mutuo per l\u2019acquisto di una casa \u00e8, infatti, di poco superiore al 50% come per il primo semestre 2010 (13 milioni di famiglie circa, dopo aver toccato il minimo nel 2008 quando la quota di famiglie in grado di acquistare una casa era intorno al 46%). L\u2019andamento del 2012 \u00e8 la risultante di una sostanziale stabilit\u00e0 del costo del credito a cui si contrappone per la prima volta, un deciso miglioramento del prezzo relativo delle case rispetto al reddito disponibile, anche se tale miglioramento avviene in discesa per tutti e due gli indicatori.<\/p>\r\n<p><strong>LA GEOGRAFIA DELL\u2019ACCESSIBILIT\u00c0 \u2013<\/strong> Lo studio contiene anche una disaggregazione territoriale dell\u2019indice di accessibilit\u00e0, che mostra una notevole variabilit\u00e0 di situazioni, in relazione principalmente alla accentuata variabilit\u00e0 del prezzo delle case nelle regioni italiane. Delle 19 regioni considerate, 4 presentano condizioni di non accessibilit\u00e0, ma a causa di fattori quali la presenza di grossi agglomerati urbani, la notevole attrattivit\u00e0 turistica e un patrimonio residenziale di particolare pregio, elementi che esercitano tutti una considerevole pressione sulle quotazioni delle case. Generalmente le regioni meridionali presentano una pi\u00f9 alta facilit\u00e0 di accesso all\u2019acquisto di abitazioni.<\/p>\r\n<p><strong>COS\u2019\u00c8 L\u2019INDICE DI ACCESSIBILIT\u00c0 (AFFORDABILITY INDEX)\u2013<\/strong> Questo indice, elaborato secondo le prassi metodologiche e le esperienze di matrice anglosassone, sintetizza l\u2019analisi dei vari fattori che influenzano la possibilit\u00e0 per le famiglie di comprare casa indebitandosi e ne descrive l\u2019andamento. La collaborazione instaurata tra l\u2019Abi e l\u2019Agenzia delle Entrate viene rinsaldata con questa iniziativa, grazie al concreto conseguimento di uno degli obiettivi stabiliti nell\u2019intesa siglata a fine 2009, finalizzata ad accrescere trasparenza ed efficacia delle informazioni sul mercato immobiliare.<\/p>\r\n<p><br \/><strong><a href=\"http:\/\/www.agenziaterritorio.it\/sites\/territorio\/files\/osservatorio\/RI_2013_Quadro_generale.pdf\" target=\"_blank\">Rapporto immobiliare residenziale 2013 &#8211; pdf<br \/><\/a><\/strong><\/p>\r\n<div class=\"testiCollegati\">\r\n<ul>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/\" target=\"_blank\">www.build.it<\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.deiconsulting.com\/\" target=\"_blank\">www.deiconsulting.com<\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.ponteweb.com\/\" target=\"_blank\">www.ponteweb.com<\/a><\/li>\r\n<\/ul>\r\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Calano del 25,7% i volumi di compravendita delle abitazioni rispetto al 2011, mentre il valore di scambio complessivo scende, parallelamente, di quasi 27 miliardi di euro.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":{"0":"post-1078","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-prog"},"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1078","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1078"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1078\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1078"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1078"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1078"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}