{"id":112,"date":"2007-11-07T17:41:30","date_gmt":"2007-11-07T15:41:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/mezzogiorno-111-milioni-di-euro-per-la-ricerca-scientifica-edilizia-programmi-di-ricerca-e-assunzioni-di-personale\/"},"modified":"2007-11-07T17:41:30","modified_gmt":"2007-11-07T15:41:30","slug":"mezzogiorno-111-milioni-di-euro-per-la-ricerca-scientifica-edilizia-programmi-di-ricerca-e-assunzioni-di-personale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/mezzogiorno-111-milioni-di-euro-per-la-ricerca-scientifica-edilizia-programmi-di-ricerca-e-assunzioni-di-personale\/","title":{"rendered":"Mezzogiorno: 111 milioni di euro per la ricerca scientifica:  Edilizia, Programmi di Ricerca e Assunzioni di personale"},"content":{"rendered":"<div class=\"testo\"><p>\r\nCirca <strong>111 milioni di euro<\/strong> sul piatto, di cui <strong>87 dal MUR<\/strong> e circa <strong>24 dal CNR<\/strong> per il <strong>potenziamento della rete scientifica<\/strong> del Mezzogiorno. <br \/>\r\n<br \/>\r\nFinanziamenti che sembravano perduti e che sono stati pienamente recuperati. <br \/>\r\n<br \/>\r\nE una <strong>concreta chance di lavoro nelle strutture di ricerca<\/strong> per tanti giovani ricercatori del Sud Italia.<br \/>\r\n<br \/>\r\nQuesto, in sintesi, il risultato definitiva rimodulazione dell&#8217;Intesa di Programma MUR-CNR, che prevede <strong>fondi cospicui<\/strong>, stanziati dalle parti, per una serie di azioni: <br \/>\r\n&#8211; <strong>importanti interventi di edilizia<\/strong> volti all&#8217;insediamento e\/o al completamento di<strong> aree di ricerca<\/strong>; <br \/>\r\n&#8211; sviluppo di <strong>attivit&agrave; di ricerca<\/strong> nell&#8217;ambito di programmi integrati multisettoriali; <br \/>\r\n&#8211; <strong>progetti di sviluppo competenze e di formazione<\/strong> rivolti ai giovani ricercatori operanti nelle strutture di ricerca del Mezzogiorno; <br \/>\r\n&#8211; inserimento stabile di questi ultimi nelle strutture.<br \/>\r\n<br \/>\r\nA dare la notizia &egrave; il Vice Presidente del CNR, Federico Rossi, che si dice <em>&quot;felice di un risultato che si concretizza dopo vent&#8217;anni di stop and go&quot;.<\/em><br \/>\r\n<br \/>\r\nNel dettaglio si riportano i <strong>contenuti dell&#8217;Intesa. <\/strong><br \/>\r\n<br \/>\r\n<strong>EDILIZIA<\/strong><br \/>\r\nLa rimodulazione dell&#8217;Intesa prevede <strong>interventi<\/strong> nella regione <strong>Puglia<\/strong>, la Regione <strong>Campania<\/strong> e la Regione <strong>Sicilia<\/strong>. <br \/>\r\nComplessivamente, saranno investiti <strong>84,668 M euro. <\/strong><br \/>\r\n<br \/>\r\n<strong>Regione Puglia <\/strong><br \/>\r\nI fondi disponibili ammontano a oltre <strong>23,4 M euro. <\/strong><br \/>\r\nIl <strong>primo intervento edilizio<\/strong> programmato &egrave; previsto ad Agro Valenzano, per l&#8217;Area della Ricerca di Bari. Qui si svilupper&agrave; un polo con presenze pubbliche e private dedicate alla ricerca, all&#8217;innovazione tecnologica e alla promozione d&#8217;impresa. La realizzazione di tale intervento richieder&agrave; <strong>22,722 M euro. <\/strong><br \/>\r\nIl secondo intervento, per un costo di oltre 0,7 M euro, riguarder&agrave; <strong>lavori di completamento edilizio <\/strong>dell&#8217;ex Istituto Talassografico di Taranto. <br \/>\r\n<br \/>\r\n<strong>Regione Campania<\/strong><br \/>\r\nPer la Campania sono resi disponibili <strong>43, 627 M euro. <\/strong><br \/>\r\nA <strong>Portici<\/strong> sar&agrave; realizzato un <strong>Polo Agrario<\/strong> presso la facolt&agrave; di Agraria, insieme all&#8217;Universit&agrave; Federico II, con un costo pari a <strong>6,3 M euro. <\/strong><br \/>\r\nA <strong>Napoli, tre interventi edilizi<\/strong>. Nella zona del porto, sar&agrave; completato il Polo per le Attivit&agrave; Mediterranee (12 M euro). A Fuorigrotta sar&agrave; completato il Polo Tecnologico, situato in prossimit&agrave; della facolt&agrave; di Ingegneria (circa 14,9 M euro). Infine, nella zona ospedaliera &egrave; previsto l&#8217;ampliamento del Polo Biotecnologico di Via Pietro Castellino (oltre 10, 4 M euro).<br \/>\r\n<br \/>\r\n<strong>Regione Sicilia <\/strong><br \/>\r\nI fondi stanziati ammontano a <strong>17,56 M euro. <\/strong><br \/>\r\nSu tutti gli interventi edilizi programmati, avr&agrave; <strong>priorit&agrave; il completamento delle opere<\/strong> relative all&#8217;Area della ricerca di Catania, con un costo pari a 10 M euro, all&#8217;IMETEM (Istituto Nazionale di Metodologie e Tecnologie per la Microelettronica) ( oltre 5,6 M euro) e all&#8217;ex IST (Istituto Talassografico) di Messina, oggi accorpato nell&#8217; IAMC (Istituto per l&#8217;Ambiente Marino Costiero), per un costo pari a 1,8 M euro. <br \/>\r\n<br \/>\r\n<strong>RICERCA <\/strong><br \/>\r\nL&#8217;Intesa destina complessivamente <strong>22,7 M euro. <\/strong><br \/>\r\nDi questi, <strong>12 milioni di euro<\/strong> saranno utilizzati sia per lo sviluppo di laboratori e lo sviluppo competenze, sia per la formazione di giovani ricercatori.<br \/>\r\nIn particolare, parte dello stanziamento servir&agrave; ad integrare altri fondi aggiuntivi, richiesti al MUR, per l&#8217;acquisto e l&#8217;allestimento di una nuova nave oceanografica, dopo la tragica perdita, nell&#8217;agosto scorso, della nave oceanografica Thetis.<br \/>\r\nAltri <strong>10,7 M euro<\/strong> saranno utilizzati per lo sviluppo di programmi e conseguenti attivit&agrave; di ricerca volte alla realizzazione di reti nazionali, con partner esterni, su programmi integrati multisettoriali.<br \/>\r\nSu questo versante, sono previste attivit&agrave; di ricerca applicata, sviluppo tecnologico e creazione d&#8217;impresa, in collaborazione con partner esterni, nel settore dell&#8217;uso razionale dell&#8217;energia negli edifici &#8211; Programma &quot;Uso razionale energia negli edifici&quot; -, includendo le applicazioni di domotica e la connessa attivit&agrave; di formazione. Per tali attivit&agrave; sono stati stanziati 5 M euro. <br \/>\r\nAltre attivit&agrave; di ricerca riguarderanno l&#8217;interazione fra le tematiche agroalimentare, ambiente e salute, ivi inclusi gli aspetti di sicurezza alimentare. Si prevede l&#8217;utilizzo di competenze e strumenti di intervento afferenti alle scienze umane con riferimento al concetto dell&#8217;identit&agrave; culturale. Il &quot;Programma Agroalimentare, Ambiente e Salute&quot; per il quale sono stati previsti 5,7 M euro, punter&agrave; a valorizzare in modo coordinato alcune vocazioni del Mezzogiorno, fino ad oggi perseguite senza un progetto organico.<br \/>\r\n<br \/>\r\n<strong>PERSONALE <\/strong><br \/>\r\nSono resi disponibili <strong>3,5 M euro<\/strong> da destinarsi all&#8217;inserimento di giovani ricercatori nei laboratori del Mezzogiorno. <br \/>\r\n<br \/>\r\nPer info: segreteria della Direzione centrale, Supporto alla programmazione e alle infrastrutture &#8211; tel. 06\/49932020, e-mail segr.das@amministrazione.cnr.it \r\n<\/p>\r\n<div class=\"testiCollegati\"><ul><\/ul><\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E&#8217; una concreta chance di lavoro nelle strutture di ricerca per tanti giovani ricercatori del Sud Italia.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[213,91,214,16,39,215,216,42,217,51,218,219],"class_list":{"0":"post-112","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-prog","7":"tag-agroalimentare","8":"tag-ambiente","9":"tag-cnr","10":"tag-edilizia","11":"tag-energia","12":"tag-mare","13":"tag-mur","14":"tag-regione-campania","15":"tag-regione-puglia","16":"tag-regione-sicilia","17":"tag-ricerca","18":"tag-ricerca-scientifica"},"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/112","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=112"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/112\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=112"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=112"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=112"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}