{"id":1172,"date":"2013-11-08T16:13:06","date_gmt":"2013-11-08T15:13:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/?p=1172"},"modified":"2013-11-08T16:26:53","modified_gmt":"2013-11-08T15:26:53","slug":"roma-aggiornate-le-rendite-catastali-del-centro-e-delle-ville-dellappia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/roma-aggiornate-le-rendite-catastali-del-centro-e-delle-ville-dellappia\/","title":{"rendered":"Roma, aggiornate le rendite catastali del centro e delle ville dell\u2019Appia"},"content":{"rendered":"<p><strong><\/strong>Dalla revisione del classamento, un incremento complessivo dei valori per oltre 123 milioni di euro. Scompaiono gli immobili ultrapopolari A\/5, diminuiscono gli A\/4 e gli A\/3<\/p>\r\n<p>Cambiano le rendite catastali per gli immobili situati nel centro storico di Roma e per le ville dell\u2019Appia Antica.<\/p>\r\n<p>Nei prossimi giorni, i proprietari riceveranno una comunicazione dell\u2019Agenzia delle Entrate che li informer\u00e0 sulla variazione della categoria catastale, della classe e, di conseguenza, della rendita.<\/p>\r\n<p>L\u2019Amministrazione finanziaria, infatti, su input di Roma Capitale, ha effettuato un\u2019operazione di revisione catastale, prevista dalla Finanziaria del 2005 (legge n. 311\/2004, articolo 1, comma 335), su oltre 224mila immobili caratterizzati da un significativo scostamento tra il valore di mercato e quello catastale.<br \/> \u00a0<br \/> <strong>L\u2019operazione<br \/> <\/strong>Con delibera dell\u2019ottobre 2010, l\u2019Assemblea capitolina ha chiesto all\u2019Agenzia del Territorio (ora incorporata nell\u2019Agenzia delle Entrate) la revisione del classamento per le microzone considerate &#8220;anomale&#8221;, dove cio\u00e8 il rapporto tra il valore medio di mercato e quello medio catastale si discosta almeno del 35% rispetto allo stesso rapporto riferito all\u2019insieme delle microzone comunali. Questo, unitamente alla presenza di almeno tre microzone, \u00e8 uno dei requisiti necessari perch\u00e9 i Comuni possano richiedere all\u2019Agenzia l\u2019attivit\u00e0 di riclassamento catastale e revisione delle rendite.<br \/> In particolare, sono 17 le zone di Roma coinvolte: Centro Storico, Aventino, Trastevere, Borgo, Prati, Flaminio 1, XX Settembre, Monti, San Saba, Testaccio, Gianicolo, Delle Vittorie-Trionfale, Flaminio 2, Parioli, Salario Trieste, Esquilino e Ville dell\u2019Appia.<br \/> \u00a0<br \/> <strong>I risultati<br \/> <\/strong>Delle 224mila unit\u00e0 immobiliari monitorate dall\u2019Agenzia, circa 175mila sono state interessate da riclassamento, cio\u00e8 dalla variazione della categoria e della classe (la categoria \u00e8 assegnata in base alla destinazione d\u2019uso e alle caratteristiche costruttive dell\u2019immobile, mentre la classe \u00e8 determinata in base al contesto urbano di ubicazione e ad altri caratteri propri dell\u2019unit\u00e0 immobiliare).<\/p>\r\n<p>Grazie alla revisione, in queste zone sono scomparsi gli immobili registrati al Catasto come A\/5, ovvero ultrapopolari, e hanno subito un forte calo quelli popolari (A\/4) ed economici (A\/3), determinando un aumento della rendita catastale complessiva di oltre 123 milioni di euro.<\/p>\r\n<p>Nei prossimi giorni, l\u2019Agenzia notificher\u00e0 ai proprietari interessati gli avvisi di accertamento catastale, con il nuovo classamento e la nuova rendita. L\u2019invio avverr\u00e0 in sette step entro la fine dell\u2019anno, secondo la seguente tabella di marcia:<\/p>\r\n<p><strong>STEP MICROZONE INTERESSATE <br \/> <\/strong><\/p>\r\n<table border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\r\n<tbody>\r\n<tr>\r\n<td valign=\"top\" width=\"63\">\r\n<p>1\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<\/p>\r\n<\/td>\r\n<td valign=\"top\" width=\"246\">\r\n<p>8 &#8211; Monti<\/p>\r\n<\/td>\r\n<\/tr>\r\n<tr>\r\n<td valign=\"top\" width=\"63\">\r\n<p>2\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<\/p>\r\n<\/td>\r\n<td valign=\"top\" width=\"246\">\r\n<p>2 \u2013 Aventino<\/p>\r\n<p>3 &#8211; Trastevere<\/p>\r\n<p>4 &#8211; Borgo<\/p>\r\n<p>5 &#8211; Prati<\/p>\r\n<\/td>\r\n<\/tr>\r\n<tr>\r\n<td valign=\"top\" width=\"63\">\r\n<p>3<\/p>\r\n<\/td>\r\n<td valign=\"top\" width=\"246\">\r\n<p>11 \u2013 Testaccio<\/p>\r\n<p>17 &#8211; Delle Vittorie &#8211; Trionfale<\/p>\r\n<\/td>\r\n<\/tr>\r\n<tr>\r\n<td valign=\"top\" width=\"63\">\r\n<p>4<\/p>\r\n<\/td>\r\n<td valign=\"top\" width=\"246\">\r\n<p>18 &#8211; Flaminio II<\/p>\r\n<p>19 &#8211; Parioli<\/p>\r\n<\/td>\r\n<\/tr>\r\n<tr>\r\n<td valign=\"top\" width=\"63\">\r\n<p>5<\/p>\r\n<\/td>\r\n<td valign=\"top\" width=\"246\">\r\n<p>1 &#8211; Centro Storico<\/p>\r\n<\/td>\r\n<\/tr>\r\n<tr>\r\n<td valign=\"top\" width=\"63\">\r\n<p>6<\/p>\r\n<\/td>\r\n<td valign=\"top\" width=\"246\">\r\n<p>6 &#8211; Flaminio I<\/p>\r\n<p>10 &#8211; San Saba<\/p>\r\n<p>20 &#8211; Salario Trieste<\/p>\r\n<\/td>\r\n<\/tr>\r\n<tr>\r\n<td valign=\"top\" width=\"63\">\r\n<p>7<\/p>\r\n<\/td>\r\n<td valign=\"top\" width=\"246\">\r\n<p>7 &#8211; XX Settembre<\/p>\r\n<p>14 \u2013 Gianicolo<\/p>\r\n<p>24 &#8211; Esquilino<\/p>\r\n<p>171 &#8211; Ville dell\u2019Appia<\/p>\r\n<\/td>\r\n<\/tr>\r\n<\/tbody>\r\n<\/table>\r\n<p><strong>Cosa pu\u00f2 fare il contribuente?<br \/> <\/strong>Per chiarire eventuali dubbi dei contribuenti, l\u2019Agenzia delle Entrate, oltre ad aver previsto degli sportelli dedicati presso gli uffici di viale Antonio Ciamarra 139, ha attivato un indirizzo email (<a href=\"mailto:up_roma_notifiche335@agenziaentrate.it\">up_roma_notifiche335@agenziaentrate.it<\/a>) e un numero verde gratuito (800 863 119), attraverso il quale \u00e8 possibile ricevere assistenza e, se necessario, prenotare un appuntamento presso l\u2019ufficio provinciale &#8211; Territorio di Roma.<br \/> Se, invece, il contribuente ritenesse infondato il nuovo classamento, pu\u00f2 chiedere il suo riesame in autotutela, attraverso una domanda in carta semplice inviata all\u2019ufficio provinciale &#8211; Territorio di Roma, allegando la documentazione a suo sostegno. Questa richiesta non sospende, comunque, i termini per un eventuale ricorso al giudice tributario, che deve essere presentato entro 60 giorni dalla data di notifica dell\u2019avviso di accertamento catastale.<br \/> \u00a0<\/p>\r\n<p><strong>Correzione dei dati catastali in un click<br \/> <\/strong>Nel caso in cui il contribuente trovasse nella notifica informazioni inesatte che riguardano, ad esempio, le generalit\u00e0 dell\u2019intestatario, l\u2019indirizzo o l\u2019ubicazione dell\u2019immobile, pu\u00f2 utilizzare il servizio Correzione dati catastali on line \u2013 Contact center, accessibile direttamente dalla sezione Servizi Catastali e ipotecari presente nell\u2019home page del sito dell\u2019Agenzia, evitando magari di recarsi fisicamente presso l\u2019ufficio.<br \/> \u00a0<br \/> <strong>Come conoscere la rendita catastale del proprio immobile?<br \/> <\/strong>Sul sito internet dell\u2019Agenzia possono essere consultate anche le nuove categorie, le classi e le relative rendite catastali assegnate, attraverso il servizio Consultazione rendite catastali: basta effettuare una semplice visura, inserendo il proprio codice fiscale e gli identificativi catastali dell\u2019immobile (provincia e comune di ubicazione, eventuale sezione, foglio, particella ed eventuale subalterno), per conoscere la classe, la categoria e la rendita catastale.<\/p>\r\n<p>(Fonte: Agenzia dell&#8217;Entrate)<\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<div class=\"testiCollegati\">\r\n<ul>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/\" target=\"_blank\">www.build.it<\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.deiconsulting.com\/\" target=\"_blank\">www.deiconsulting.com<\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.ponteweb.com\/\" target=\"_blank\">www.ponteweb.com<\/a><\/li>\r\n<\/ul>\r\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dalla revisione del classamento, un incremento complessivo dei valori per oltre 123 milioni di euro. 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