{"id":1208,"date":"2014-01-24T17:33:21","date_gmt":"2014-01-24T16:33:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/?p=1208"},"modified":"2018-12-17T08:22:50","modified_gmt":"2018-12-17T07:22:50","slug":"emilia-romagna-modifiche-alla-legge-regionale-sulledilizia-n-152013","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/emilia-romagna-modifiche-alla-legge-regionale-sulledilizia-n-152013\/","title":{"rendered":"Emilia-Romagna &#8211; modifiche alla legge regionale sull&#8217;Edilizia n.15\/2013"},"content":{"rendered":"<p>Eliminata la norma sulla scheda tecnica descrittiva e precisato l\u2019ambito applicativo del frazionamento dei fabbricati produttivi.<\/p>\r\n<p>L\u2019art. 52 della legge finanziaria regionale n. 28 del 20 dicembre 2013 ha modificato alcune norme della l.r. 15\/2013 \u201cSemplificazione della disciplina edilizia\u201d e precisamente gli artt. 7, 12, 23, 24, 26 e 55.<\/p>\r\n<p>\u00c8 stata semplificata la fase di fine lavori, per ridurre gli oneri amministrativi posti a carico dei cittadini e delle imprese e per rispondere ad esigenze di uniformit\u00e0 rispetto ai principi contenuti nell\u2019ordinamento statale. In particolare \u00e8 stato cancellato l\u2019obbligo di allegare alla istanza del certificato di conformit\u00e0 edilizia e di agibilit\u00e0 la scheda tecnica descrittiva del manufatto edilizio realizzato (art. 24). La scheda tecnica \u00e8 sostituita da una sintetica asseverazione del tecnico abilitato in merito alla conformit\u00e0 tra l\u2019opera realizzata e il progetto originario e all\u2019osservanza dei requisiti tecnico-edilizi.<\/p>\r\n<p>Con altra modifica legislativa \u00e8 stato chiarito che la norma di favore per il frazionamento dei fabbricati adibiti ad esercizio di impresa, prevista dall\u2019art. 55 della l.r. 15\/2013, non si applica alle strutture adibite ad uso ricettivo (alberghi e residenze turistico alberghiere), le quali rimangono sottoposte alla apposita normativa regionale che ne definisce le caratteristiche minime, i vincoli di destinazione e il divieto di frazionamento.<\/p>\r\n<p>Infine \u00e8 stato precisato che l\u2019entrata in vigore dal prossimo 28 gennaio 2014 delle definizioni tecniche uniformi (contenute nella DAL 279\/2010), che hanno prevalenza sulle definizioni contenute negli strumenti urbanistici, non penalizza i titoli edilizi gi\u00e0 presentati e quelli gi\u00e0 richiesti prima di tale data, per i quali continuano ad applicarsi i parametri e le modalit\u00e0 di calcolo in base ai quali \u00e8 stata elaborata la relativa progettazione edilizia (art. 12).<br \/> (Fonte: regione Emilia-Romagna)<\/p>\r\n<div class=\"testiCollegati\">\r\n<ul>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/\" target=\"_blank\">www.build.it<\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.deiconsulting.com\/\" target=\"_blank\">www.deiconsulting.com<\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.ponteweb.com\/\" target=\"_blank\">www.ponteweb.com<\/a><\/li>\r\n<\/ul>\r\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Semplificata la fase di fine lavori, per ridurre gli oneri amministrativi posti a carico dei cittadini e delle imprese e per rispondere ad esigenze di uniformit\u00e0 rispetto ai principi contenuti nell\u2019ordinamento statale.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":{"0":"post-1208","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-prog"},"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1208","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1208"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1208\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1208"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1208"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1208"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}