{"id":1218,"date":"2014-02-11T11:16:41","date_gmt":"2014-02-11T10:16:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/?p=1218"},"modified":"2018-12-17T08:22:50","modified_gmt":"2018-12-17T07:22:50","slug":"toscana-con-lemendamento-sulledilizia-si-completa-la-riforma-complessiva-governo-territorio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/toscana-con-lemendamento-sulledilizia-si-completa-la-riforma-complessiva-governo-territorio\/","title":{"rendered":"Toscana &#8211; Con l&#8217;emendamento sull&#8217;edilizia si completa la riforma complessiva governo territorio"},"content":{"rendered":"<p>Approvato dalla Giunta l&#8217;emendamento sull&#8217;edilizia che porta a compimento la riforma complessiva del governo del territorio, gi\u00e0 avviata con la proposta di legge 282 (&#8220;Norme per il governo del territorio&#8221;).<\/p>\r\n<p>&#8220;Un impegno che avevamo assunto anche con il Consiglio&#8221;, afferma l&#8217;assessore regionale Anna Marson. &#8220;Completare la riforma della legge 1\/2005 sul governo del territorio con le modifiche alle norme edilizie, recependo una serie di innovazioni legislative fra cui le disposizioni contenute nel cosiddetto &#8216;decreto del fare&#8217; (legge 69\/2013). Con il nuovo emendamento sottoponiamo al Consiglio un testo di riferimento completo in tutte le sue parti&#8221;.<\/p>\r\n<p>Le modifiche della disciplina dell&#8217;edilizia si collocano in due filoni di intervento.<\/p>\r\n<p>Il primo filone \u00e8 legato al recepimento di disposizioni legislative nazionali. In particolare si sottopongono a permesso di costruire tutti gli interventi di demolizione e ricostruzione, e si ridefinisce il procedimento per il rilascio del permesso di costruire nelle zone soggette a vincolo ambientale o paesaggistico, che ora deve concludersi con un atto espresso e non pi\u00f9 con il silenzio-rigetto.<\/p>\r\n<p>L&#8217;altro filone \u00e8 legato a modifiche alla normativa regionale per esigenza di chiarezza del testo, completezza delle norme e per raggiungere una piena sintonia con il Testo unico nazionale, a vantaggio della certezza degli enti locali e degli operatori del settore.<\/p>\r\n<p>Tra l&#8217;altro si introduce l&#8217;intervento della Regione nei casi di inerzia da parte dell&#8217;ente locale rispetto all&#8217;obbligo di demolizione di manufatti abusivi, e si introduce la definizione di edilizia sostenibile e una pi\u00f9 articolata disciplina finalizzata alla sua concreta applicazione.<br \/> (Fonte: regione Toscana)<\/p>\r\n<div class=\"testiCollegati\">\r\n<ul>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/\" target=\"_blank\">www.build.it<\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.deiconsulting.com\/\" target=\"_blank\">www.deiconsulting.com<\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.ponteweb.com\/\" target=\"_blank\">www.ponteweb.com<\/a><\/li>\r\n<\/ul>\r\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si introduce l&#8217;intervento della Regione, in caso di inerzia dell&#8217;ente locale, rispetto all&#8217;obbligo di demolizione di manufatti abusivi e e si introduce la definizione di edilizia sostenibile e una pi\u00f9 articolata disciplina finalizzata alla sua concreta applicazione.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":{"0":"post-1218","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-prog"},"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1218","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1218"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1218\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1218"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1218"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1218"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}