{"id":1227,"date":"2014-03-10T16:34:58","date_gmt":"2014-03-10T15:34:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/?p=1227"},"modified":"2018-12-17T08:22:50","modified_gmt":"2018-12-17T07:22:50","slug":"legambiente-tutti-classe-la-radiografia-energetica-del-patrimonio-edilizio-italiano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/legambiente-tutti-classe-la-radiografia-energetica-del-patrimonio-edilizio-italiano\/","title":{"rendered":"Legambiente. Tutti in classe A, la radiografia energetica del patrimonio edilizio italiano"},"content":{"rendered":"<p><strong>Tutti in Classe A: 500 edifici analizzati da Bolzano a Catania<\/strong>. Le termografie bocciano edifici progettati da Fuksas, Portoghesi, Krier.<\/p>\r\n<p>In troppe regioni regole inadeguate e nessun controllo sulle certificazioni, promosse solo Trento, Bolzano, Piemonte e Lombardia. &#8220;<em>1000 euro di risparmio per famiglia all\u2019anno con interventi di efficienza in edilizia. Ma servono controlli e nuove politiche per la riqualificazione dei condomini<\/em>\u201d<\/p>\r\n<p>Le nostre case possono essere comode e sicure, ben isolate e correttamente soleggiate, oppure possono essere scomode e dispendiose, troppo calde d\u2019estate e fredde in inverno; possono contribuire a migliorare la nostra qualit\u00e0 della vita o, al contrario, pesare significativamente sulla spesa familiare per raggiungere minimi livelli di benessere e contribuire enormemente all\u2019inquinamento urbano determinato dagli impianti di riscaldamento, che per scaldare adeguatamente questi edifici colabrodo bruciano combustibili fossili. L\u2019innovazione ambientale rappresenta, inoltre, la via pi\u00f9 interessante e utile per risollevare il settore immobiliare e dell\u2019edilizia nel suo complesso, grazie alle notevoli opportunit\u00e0 che offre anche in termini occupazionali ed economici.<\/p>\r\n<p><strong>Questi i presupposti dell\u2019indagine di Legambiente Tutti in classe A, sulla qualit\u00e0 del patrimonio edilizio italiano<\/strong>, presentata a Roma, dal vice presidente di Legambiente Edoardo Zanchini in una conferenza stampa che ha visto anche la partecipazione di Leopoldo Freyrie (Presidente CNAPPC, Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori), e Antonio Scala (Responsabile Energy Service Mass Market Enel Energia).<\/p>\r\n<p>L\u2019indagine ha preso in considerazione oltre 500 edifici in 47 citt\u00e0 italiane, grazie a un team di esperti che viaggiando da nord a sud del Paese, ha fotografato con un\u2019apparecchiatura termografica la situazione termica degli edifici confrontando le rese di costruzioni recenti, firmate anche da note archistar con palazzi costruiti nel dopoguerra e edifici dove sono stati realizzati interventi di retrofit, evidenziando come una riqualificazione energetica ben fatta possa permettere di realizzare risultati significativi di riduzione dei consumi energetici.<\/p>\r\n<p>\u201c<em>In un periodo di crisi drammatica come quello che sta vivendo il mercato immobiliare italiano, la sfida di innovazione proposta dall\u2019Unione europea va assolutamente raccolta<\/em> \u2013 ha dichiarato il vice presidente di Legambiente Edoardo Zanchini \u2013 <em>perch\u00e9 attraverso la chiave dell\u2019energia \u00e8 possibile riqualificare gli edifici in cui viviamo e lavoriamo, per renderli oltre che meno energivori pi\u00f9 belli, ospitali, salubri. E\u2019 una opportunit\u00e0 che va colta fino in fondo, per arrivare ad azzerare le bollette delle famiglie, per creare lavoro in un campo ad alto tasso di occupazione e con importanti possibilit\u00e0 di ricerca applicata. Ma questa direzione di cambiamento responsabilizza tutti, dalla pubblica amministrazione agli imprenditori edili, dai progettisti ai cittadini. In 13 regioni <\/em>\u2013 ha continuato Zanchini \u2013 <em>non esiste alcun tipo di controllo sui certificati di prestazione energetica degli edifici\u00a0 e cos\u00ec si calpestano i diritti dei cittadini che dovrebbero essere correttamente informati sulle prestazioni energetiche e sulla sicurezza delle loro abitazioni<\/em>\u201d.<\/p>\r\n<p>L\u2019analisi termografica ha riguardato edifici residenziali, scuole e uffici costruiti nel dopoguerra e altri pi\u00f9 recenti. Sono state verificate anche le prestazioni di quelli gi\u00e0 certificati di Classe A e di quelli ristrutturati, e di alcuni edifici costruiti dopo il 2000, ossia dopo l\u2019adozione delle direttive europee in materia di risparmio energetico e isolamento. Su gran parte di questi immobili, nuovi e gi\u00e0 vecchi, i problemi sono evidenti. Da Milano a Torino, fino alla periferia di Bari, dal progetto C.A.S.E. a L\u2019Aquila, al quartiere Parco Leonardo a Roma, si ravvisano problemi di elementi disperdenti, con distribuzione delle temperature superficiali estremamente eterogenee. Spesso anche per edifici che si promuovono come \u201cbiocase\u201d o a basso consumo energetico.<\/p>\r\n<p>Che in \u201cClasse A\u201d si viva meglio lo dimostrano invece le termografie di edifici ben progettati,\u00a0 costruiti e certificati, come il quartiere Casanova a Bolzano o alcuni immobili nuovi o ristrutturati a Firenze, Udine o Perugia, che mostrano un comportamento omogeneo delle facciate e l\u2019assenza di ponti termici significativi, la precisa scelta di sfruttare al meglio l\u2019esposizione dell\u2019edificio e l\u2019uso di specifici materiali per le diverse facciate al fine di sfruttare al meglio la radiazione solare, minimizzando i consumi energetici per il condizionamento invernale con un risparmio, per i fortunati abitanti di questi edifici, fino a 2mila euro ogni anno.<\/p>\r\n<p>Attenzioni e benefici che non ritroviamo, purtroppo, nemmeno in edifici progettati da architetti di fama internazionale e costruiti negli ultimi dieci anni, come mostrano le termografie realizzate su edifici costruiti a Milano, Roma e Alessandria da Fuksas, Krier e Portoghesi, dove l\u2019analisi a infrarossi ha dato risultati simili a quelli di altri edifici recenti di firme meno prestigiose, con difetti nelle superfici perimetrali ed elementi disperdenti nelle strutture portanti.<\/p>\r\n<p>\u201c<em>In tutti e tre gli edifici \u2018famosi\u2019 analizzati, l\u2019impronta architettonica che si voleva proporre \u00e8 chiara e riconoscibile<\/em> \u2013 commenta Edoardo Zanchini \u2013 <em>\u00e8 indispensabile che tutti, dalle archistar ai tecnici e a chi costruisce, contribuiscano a rendere pi\u00f9 bella e efficiente l\u2019edilizia italiana<\/em>\u201d.<\/p>\r\n<p>In questo rapporto si segnalano, inoltre, la situazione e i problemi della normativa nazionale, l\u2019articolato e inadeguato quadro di regole nelle diverse regioni in particolare per quanto riguarda controlli e sanzioni, ma anche le buone pratiche attuate da alcuni Comuni. Gli edifici, infatti, sono responsabili di una grossa fetta dei consumi energetici italiani e delle emissioni di gas serra.<\/p>\r\n<p>La direttiva europea 2002\/91 ha introdotto precisi obiettivi in termini di rendimento energetico e l\u2019obbligo della certificazione degli edifici nuovi (con le diverse classi di appartenenza, dalla A alla G) e nelle compravendite di quelle esistenti. Poi Bruxelles si \u00e8 spinta oltre, con la direttiva 31\/2010, che prevede date precise per una transizione radicale. Dal 1 gennaio 2021 tutti i nuovi edifici, sia pubblici che privati, dovranno essere neutrali da un punto di vista energetico, ossia dovranno garantire prestazioni di rendimento dell\u2019involucro tali da non aver bisogno di apporti per il riscaldamento e il raffrescamento oppure di soddisfarli attraverso le fonti rinnovabili. Entro il 30 Aprile 2014, inoltre, il Governo italiano dovr\u00e0 inviare a Bruxelles una \u2018strategia a lungo termine per mobilitare investimenti nella ristrutturazione del parco nazionale di edifici residenziali e commerciali, sia pubblici che privati\u2019.<\/p>\r\n<p>Nonostante la nuova programmazione europea 2014-2020 preveda consistenti risorse per l\u2019efficienza energetica che possono diventare un volano per riqualificare il patrimonio edilizio e le citt\u00e0 e non esista oggi alcuna ragione economica o tecnica che possa impedire che tutti i nuovi edifici siano progettati e costruiti per essere in Classe A di prestazione energetica (grazie al contributo di pannelli solari termici o fotovoltaici, pompe di calore geotermiche o altri impianti da fonti rinnovabili), continuiamo ad assistere a rinvii e ritardi nell\u2019applicazione delle direttive e ad azioni di vero e proprio sabotaggio da parte delle solite lobby non interessate a salvaguardare gli interessi delle famiglie, dell\u2019ambiente e delle imprese che puntano sulla green economy.<\/p>\r\n<p>Affinch\u00e9 si avvii una stagione di cambiamento e di innovazione profonda delle citt\u00e0 italiane per migliorarne la qualit\u00e0 e la vivibilit\u00e0, occorre, secondo Legambiente, percorrere diverse strade in parallelo: bisogna introdurre regole omogenee in tutta Italia per le prestazioni in edilizia e controlli indipendenti su tutti gli edifici con sanzioni vere per chi non rispetta le regole. Altrettanto indispensabile \u00e8 dare certezza rispetto alla sicurezza antisismica degli edifici stabilendo l\u2019obbligo di dotarsi di un libretto antisismico per tutti gli edifici esistenti<\/p>\r\n<p>Per migliorare le prestazioni energetiche \u00e8 necessario stabilire per i nuovi edifici e per le ristrutturazioni edilizie oltre una certa dimensione lo standard minimo obbligatorio di Classe A su tutto il territorio nazionale; va premiato, nelle ristrutturazioni edilizie, il miglioramento della classe energetica di appartenenza, e per facilitare questo processo occorre rendere permanenti le detrazioni fiscali per gli interventi di riqualificazione energetica del patrimonio edilizio (50-65%) offrendo un orizzonte temporale serio, e allargando gli incentivi gli interventi di consolidamento antisismico degli edifici.<\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<p>C\u2019\u00e8 bisogno di nuovi strumenti per il finanziamento degli interventi di riqualificazione. Occorre introdurre un fondo nazionale di finanziamento e di garanzia per gli interventi di riqualificazione energetica di edifici pubblici e privati, come prevede la stessa Direttiva 2012\/27, per realizzare misure di miglioramento dell\u2019efficienza e di sicurezza antisismica.<\/p>\r\n<p>E\u2019 necessario poi, introdurre nuovi strumenti per gli interventi di retrofit energetico degli edifici condominiali. In Italia realizzare interventi di riqualificazione energetica complessiva di edifici condominiali \u00e8 difficilissimo per un quadro di regole e incentivi inefficace. Occorre creare le condizioni tecniche e economiche per rendere vantaggiosi interventi che possono consentire di migliorare le prestazioni delle abitazioni e di garantire risparmi energetici quantificabili e verificabili per le famiglie, oltre che di consolidamento antisismico.<\/p>\r\n<p>La pagella delle Regioni per l\u2019efficienza energetica in edilizia<\/p>\r\n<table border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\r\n<tbody>\r\n<tr>\r\n<td valign=\"top\" width=\"30\">\u00a0<\/td>\r\n<td valign=\"top\" width=\"155\">\r\n<p align=\"center\"><b>REGIONI<\/b><\/p>\r\n<\/td>\r\n<td valign=\"top\" width=\"135\">\r\n<p align=\"center\"><b>Obblighi su efficienza energetica edifici<\/b><\/p>\r\n<\/td>\r\n<td valign=\"top\" width=\"135\">\r\n<p align=\"center\"><b>Obblighi contributo rinnovabili<\/b><\/p>\r\n<\/td>\r\n<td valign=\"top\" width=\"135\">\r\n<p align=\"center\"><b>Obblighi su certificazione<\/b><\/p>\r\n<\/td>\r\n<td valign=\"top\" width=\"135\">\r\n<p align=\"center\"><b>Controlli e sanzioni sulle certificazioni<\/b><\/p>\r\n<\/td>\r\n<\/tr>\r\n<tr>\r\n<td valign=\"top\" width=\"30\">\r\n<p>1<\/p>\r\n<\/td>\r\n<td valign=\"top\" width=\"155\">\r\n<p><span style=\"color: #00ff00;\"><strong>Pr. Bolzano <\/strong><\/span><\/p>\r\n<\/td>\r\n<td valign=\"top\" width=\"135\">\r\n<p>\u00a0SI<\/p>\r\n<\/td>\r\n<td valign=\"top\" width=\"135\">\r\n<p>\u00a0SI<\/p>\r\n<\/td>\r\n<td valign=\"top\" width=\"135\">\r\n<p>\u00a0SI<\/p>\r\n<\/td>\r\n<td valign=\"top\" width=\"135\">\r\n<p>\u00a0SI<\/p>\r\n<\/td>\r\n<\/tr>\r\n<tr>\r\n<td valign=\"top\" width=\"30\">\r\n<p>\u00a02<\/p>\r\n<\/td>\r\n<td valign=\"top\" width=\"155\">\r\n<p><span style=\"color: #00ff00;\"><strong>Pr. Trento <\/strong><\/span><\/p>\r\n<\/td>\r\n<td valign=\"top\" width=\"135\">\r\n<p>SI<\/p>\r\n<\/td>\r\n<td valign=\"top\" width=\"135\">\r\n<p>SI<\/p>\r\n<\/td>\r\n<td valign=\"top\" width=\"135\">\r\n<p>SI<\/p>\r\n<\/td>\r\n<td valign=\"top\" width=\"135\">\r\n<p>SI<\/p>\r\n<\/td>\r\n<\/tr>\r\n<tr>\r\n<td valign=\"top\" width=\"30\">\r\n<p>3<\/p>\r\n<\/td>\r\n<td valign=\"top\" width=\"155\">\r\n<p><span style=\"color: #00ff00;\"><strong>Lombardia <\/strong><\/span><\/p>\r\n<\/td>\r\n<td valign=\"top\" width=\"135\">\r\n<p>SI<\/p>\r\n<\/td>\r\n<td valign=\"top\" width=\"135\">\r\n<p>SI<\/p>\r\n<\/td>\r\n<td valign=\"top\" width=\"135\">\r\n<p>SI<\/p>\r\n<\/td>\r\n<td valign=\"top\" width=\"135\">\r\n<p>SI<\/p>\r\n<\/td>\r\n<\/tr>\r\n<tr>\r\n<td valign=\"top\" width=\"30\">\r\n<p>4<\/p>\r\n<\/td>\r\n<td valign=\"top\" width=\"155\">\r\n<p><span style=\"color: #00ff00;\"><strong>Piemonte <\/strong><\/span><\/p>\r\n<\/td>\r\n<td valign=\"top\" width=\"135\">\r\n<p>SI<\/p>\r\n<\/td>\r\n<td valign=\"top\" width=\"135\">\r\n<p>SI<\/p>\r\n<\/td>\r\n<td valign=\"top\" width=\"135\">\r\n<p>SI<\/p>\r\n<\/td>\r\n<td valign=\"top\" width=\"135\">\r\n<p>SI<\/p>\r\n<\/td>\r\n<\/tr>\r\n<tr>\r\n<td valign=\"top\" width=\"30\">\r\n<p>5<\/p>\r\n<\/td>\r\n<td valign=\"top\" width=\"155\">\r\n<p><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>Emilia-Romagna <\/strong><\/span><\/p>\r\n<\/td>\r\n<td valign=\"top\" width=\"135\">\r\n<p>SI<\/p>\r\n<\/td>\r\n<td valign=\"top\" width=\"135\">\r\n<p>SI<\/p>\r\n<\/td>\r\n<td valign=\"top\" width=\"135\">\r\n<p>SI<\/p>\r\n<\/td>\r\n<td valign=\"top\" width=\"135\">\r\n<p>SI<\/p>\r\n<\/td>\r\n<\/tr>\r\n<tr>\r\n<td valign=\"top\" width=\"30\">\r\n<p>6<\/p>\r\n<\/td>\r\n<td valign=\"top\" width=\"155\">\r\n<p><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>Puglia <\/strong><\/span><\/p>\r\n<\/td>\r\n<td valign=\"top\" width=\"135\">\r\n<p>SI<\/p>\r\n<\/td>\r\n<td valign=\"top\" width=\"135\">\r\n<p>NO<\/p>\r\n<\/td>\r\n<td valign=\"top\" width=\"135\">\r\n<p>SI<\/p>\r\n<\/td>\r\n<td valign=\"top\" width=\"135\">\r\n<p>SI<\/p>\r\n<\/td>\r\n<\/tr>\r\n<tr>\r\n<td valign=\"top\" width=\"30\">\r\n<p>7<\/p>\r\n<\/td>\r\n<td valign=\"top\" width=\"155\">\r\n<p><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>Liguria <\/strong><\/span><\/p>\r\n<\/td>\r\n<td valign=\"top\" width=\"135\">\r\n<p>SI<\/p>\r\n<\/td>\r\n<td valign=\"top\" width=\"135\">\r\n<p>SI<\/p>\r\n<\/td>\r\n<td valign=\"top\" width=\"135\">\r\n<p>SI<\/p>\r\n<\/td>\r\n<td valign=\"top\" width=\"135\">\r\n<p>NO<\/p>\r\n<\/td>\r\n<\/tr>\r\n<tr>\r\n<td valign=\"top\" width=\"30\">\r\n<p>8<\/p>\r\n<\/td>\r\n<td valign=\"top\" width=\"155\">\r\n<p><strong><span style=\"color: #0000ff;\">Valle d\u2019Aosta <\/span><\/strong><\/p>\r\n<\/td>\r\n<td valign=\"top\" width=\"135\">\r\n<p>SI<\/p>\r\n<\/td>\r\n<td valign=\"top\" width=\"135\">\r\n<p>SI<\/p>\r\n<\/td>\r\n<td valign=\"top\" width=\"135\">\r\n<p>SI<\/p>\r\n<\/td>\r\n<td valign=\"top\" width=\"135\">\r\n<p>NO<\/p>\r\n<\/td>\r\n<\/tr>\r\n<tr>\r\n<td valign=\"top\" width=\"30\">\r\n<p>9<\/p>\r\n<\/td>\r\n<td valign=\"top\" width=\"155\">\r\n<p><span style=\"color: #ffcc00;\"><strong>Lazio<\/strong> <\/span><\/p>\r\n<\/td>\r\n<td valign=\"top\" width=\"135\">\r\n<p>NO<\/p>\r\n<\/td>\r\n<td valign=\"top\" width=\"135\">\r\n<p>SI<\/p>\r\n<\/td>\r\n<td valign=\"top\" width=\"135\">\r\n<p>SI<\/p>\r\n<\/td>\r\n<td valign=\"top\" width=\"135\">\r\n<p>NO<\/p>\r\n<\/td>\r\n<\/tr>\r\n<tr>\r\n<td valign=\"top\" width=\"30\">\r\n<p>10<\/p>\r\n<\/td>\r\n<td valign=\"top\" width=\"155\">\r\n<p><strong><span style=\"color: #ffcc00;\">Umbria <\/span><\/strong><\/p>\r\n<\/td>\r\n<td valign=\"top\" width=\"135\">\r\n<p>NO<\/p>\r\n<\/td>\r\n<td valign=\"top\" width=\"135\">\r\n<p>SI<\/p>\r\n<\/td>\r\n<td valign=\"top\" width=\"135\">\r\n<p>SI<\/p>\r\n<\/td>\r\n<td valign=\"top\" width=\"135\">\r\n<p>NO<\/p>\r\n<\/td>\r\n<\/tr>\r\n<tr>\r\n<td valign=\"top\" width=\"30\">\r\n<p>11<\/p>\r\n<\/td>\r\n<td valign=\"top\" width=\"155\">\r\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Friuli Venezia Giulia <\/strong><\/span><\/p>\r\n<\/td>\r\n<td valign=\"top\" width=\"135\">\r\n<p>NO<\/p>\r\n<\/td>\r\n<td valign=\"top\" width=\"135\">\r\n<p>NO<\/p>\r\n<\/td>\r\n<td valign=\"top\" width=\"135\">\r\n<p>SI<\/p>\r\n<\/td>\r\n<td valign=\"top\" width=\"135\">\r\n<p>SI<\/p>\r\n<\/td>\r\n<\/tr>\r\n<tr>\r\n<td valign=\"top\" width=\"30\">\r\n<p>12<\/p>\r\n<\/td>\r\n<td valign=\"top\" width=\"155\">\r\n<p><strong><span style=\"color: #ff0000;\">Toscana <\/span><\/strong><\/p>\r\n<\/td>\r\n<td valign=\"top\" width=\"135\">\r\n<p>NO<\/p>\r\n<\/td>\r\n<td valign=\"top\" width=\"135\">\r\n<p>NO<\/p>\r\n<\/td>\r\n<td valign=\"top\" width=\"135\">\r\n<p>SI<\/p>\r\n<\/td>\r\n<td valign=\"top\" width=\"135\">\r\n<p>SI<\/p>\r\n<\/td>\r\n<\/tr>\r\n<tr>\r\n<td valign=\"top\" width=\"30\">\r\n<p>13<\/p>\r\n<\/td>\r\n<td valign=\"top\" width=\"155\">\r\n<p><strong><span style=\"color: #ff0000;\">Marche <\/span><\/strong><\/p>\r\n<\/td>\r\n<td valign=\"top\" width=\"135\">\r\n<p>NO<\/p>\r\n<\/td>\r\n<td valign=\"top\" width=\"135\">\r\n<p>NO<\/p>\r\n<\/td>\r\n<td valign=\"top\" width=\"135\">\r\n<p>SI<\/p>\r\n<\/td>\r\n<td valign=\"top\" width=\"135\">\r\n<p>NO<\/p>\r\n<\/td>\r\n<\/tr>\r\n<tr>\r\n<td valign=\"top\" width=\"30\">\r\n<p>14<\/p>\r\n<\/td>\r\n<td valign=\"top\" width=\"155\">\r\n<p><strong><span style=\"color: #ff0000;\">Basilicata<\/span><\/strong><\/p>\r\n<\/td>\r\n<td valign=\"top\" width=\"135\">\r\n<p>NO<\/p>\r\n<\/td>\r\n<td valign=\"top\" width=\"135\">\r\n<p>NO<\/p>\r\n<\/td>\r\n<td valign=\"top\" width=\"135\">\r\n<p>NO<\/p>\r\n<\/td>\r\n<td valign=\"top\" width=\"135\">\r\n<p>NO<\/p>\r\n<\/td>\r\n<\/tr>\r\n<tr>\r\n<td valign=\"top\" width=\"30\">\r\n<p>15<\/p>\r\n<\/td>\r\n<td valign=\"top\" width=\"155\">\r\n<p><strong><span style=\"color: #ff0000;\">Calabria <\/span><\/strong><\/p>\r\n<\/td>\r\n<td valign=\"top\" width=\"135\">\r\n<p>NO<\/p>\r\n<\/td>\r\n<td valign=\"top\" width=\"135\">\r\n<p>NO<\/p>\r\n<\/td>\r\n<td valign=\"top\" width=\"135\">\r\n<p>NO<\/p>\r\n<\/td>\r\n<td valign=\"top\" width=\"135\">\r\n<p>NO<\/p>\r\n<\/td>\r\n<\/tr>\r\n<tr>\r\n<td valign=\"top\" width=\"30\">\r\n<p>16<\/p>\r\n<\/td>\r\n<td valign=\"top\" width=\"155\">\r\n<p><strong><span style=\"color: #ff0000;\">Campania <\/span><\/strong><\/p>\r\n<\/td>\r\n<td valign=\"top\" width=\"135\">\r\n<p>NO<\/p>\r\n<\/td>\r\n<td valign=\"top\" width=\"135\">\r\n<p>NO<\/p>\r\n<\/td>\r\n<td valign=\"top\" width=\"135\">\r\n<p>NO<\/p>\r\n<\/td>\r\n<td valign=\"top\" width=\"135\">\r\n<p>NO<\/p>\r\n<\/td>\r\n<\/tr>\r\n<tr>\r\n<td valign=\"top\" width=\"30\">\r\n<p>17<\/p>\r\n<\/td>\r\n<td valign=\"top\" width=\"155\">\r\n<p><strong><span style=\"color: #ff0000;\">Molise <\/span><\/strong><\/p>\r\n<\/td>\r\n<td valign=\"top\" width=\"135\">\r\n<p>NO<\/p>\r\n<\/td>\r\n<td valign=\"top\" width=\"135\">\r\n<p>NO<\/p>\r\n<\/td>\r\n<td valign=\"top\" width=\"135\">\r\n<p>NO<\/p>\r\n<\/td>\r\n<td valign=\"top\" width=\"135\">\r\n<p>NO<\/p>\r\n<\/td>\r\n<\/tr>\r\n<tr>\r\n<td valign=\"top\" width=\"30\">\r\n<p>18<\/p>\r\n<\/td>\r\n<td valign=\"top\" width=\"155\">\r\n<p><strong><span style=\"color: #ff0000;\">Sardegna <\/span><\/strong><\/p>\r\n<\/td>\r\n<td valign=\"top\" width=\"135\">\r\n<p>NO<\/p>\r\n<\/td>\r\n<td valign=\"top\" width=\"135\">\r\n<p>NO<\/p>\r\n<\/td>\r\n<td valign=\"top\" width=\"135\">\r\n<p>NO<\/p>\r\n<\/td>\r\n<td valign=\"top\" width=\"135\">\r\n<p>NO<\/p>\r\n<\/td>\r\n<\/tr>\r\n<tr>\r\n<td valign=\"top\" width=\"30\">\r\n<p>19<\/p>\r\n<\/td>\r\n<td valign=\"top\" width=\"155\">\r\n<p><strong><span style=\"color: #ff0000;\">Sicilia <\/span><\/strong><\/p>\r\n<\/td>\r\n<td valign=\"top\" width=\"135\">\r\n<p>NO<\/p>\r\n<\/td>\r\n<td valign=\"top\" width=\"135\">\r\n<p>NO<\/p>\r\n<\/td>\r\n<td valign=\"top\" width=\"135\">\r\n<p>NO<\/p>\r\n<\/td>\r\n<td valign=\"top\" width=\"135\">\r\n<p>NO<\/p>\r\n<\/td>\r\n<\/tr>\r\n<tr>\r\n<td valign=\"top\" width=\"30\">\r\n<p>20<\/p>\r\n<\/td>\r\n<td valign=\"top\" width=\"155\">\r\n<p><strong><span style=\"color: #ff0000;\">Veneto <\/span><\/strong><\/p>\r\n<\/td>\r\n<td valign=\"top\" width=\"135\">\r\n<p>NO<\/p>\r\n<\/td>\r\n<td valign=\"top\" width=\"135\">\r\n<p>NO<\/p>\r\n<\/td>\r\n<td valign=\"top\" width=\"135\">\r\n<p>NO<\/p>\r\n<\/td>\r\n<td valign=\"top\" width=\"135\">\r\n<p>NO<\/p>\r\n<\/td>\r\n<\/tr>\r\n<tr>\r\n<td valign=\"top\" width=\"30\">\r\n<p>21<\/p>\r\n<\/td>\r\n<td valign=\"top\" width=\"155\">\r\n<p><strong><span style=\"color: #ff0000;\">Abruzzo<\/span><\/strong><\/p>\r\n<\/td>\r\n<td valign=\"top\" width=\"135\">\r\n<p>NO<\/p>\r\n<\/td>\r\n<td valign=\"top\" width=\"135\">\r\n<p>NO<\/p>\r\n<\/td>\r\n<td valign=\"top\" width=\"135\">\r\n<p>NO<\/p>\r\n<\/td>\r\n<td valign=\"top\" width=\"135\">\r\n<p>NO<\/p>\r\n<\/td>\r\n<\/tr>\r\n<\/tbody>\r\n<\/table>\r\n<p>Promosse e bocciate:<\/p>\r\n<p>la pagella delle Regioni\u00a0 e Province autonome italiane rispetto all&#8217;efficienza energetica in edilizia:<\/p>\r\n<p>1 -4\u00a0 (<strong><span style=\"color: #00ff00;\">in verde<\/span><\/strong>): promosse;<\/p>\r\n<p>5 -8 (<strong><span style=\"color: #0000ff;\">in blu<\/span><\/strong>): Regioni promosse ma con alcune lacune normative da recuperare;\u00a0<\/p>\r\n<p>9 \u2013 10 (<strong><span style=\"color: #ffcc00;\">in giallo<\/span><\/strong>): Regioni bocciate per lacune normative;<\/p>\r\n<p>11 -21 (<strong><span style=\"color: #ff0000;\">in rosso<\/span><\/strong>): Regioni bocciate per assenza di normativa in materia.<\/p>\r\n<p><strong><a href=\"http:\/\/www.legambiente.it\/sites\/default\/files\/docs\/0305_dossier_tutti_in_classe_a.pdf\" target=\"_blank\">scarica il dossier<\/a><\/strong> Legambiente.it<\/p>\r\n<p><strong><a href=\"http:\/\/www.legambiente.it\/sites\/default\/files\/docs\/tuttiinclasseaper_sito_2012.pdf\" target=\"_blank\">scarica l&#8217;edizione precedente del dossier (2012)<\/a><\/strong><\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<div class=\"testiCollegati\">\r\n<ul>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/\" target=\"_blank\">www.build.it<\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.deiconsulting.com\/\" target=\"_blank\">www.deiconsulting.com<\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.ponteweb.com\/\" target=\"_blank\">www.ponteweb.com<\/a><\/li>\r\n<\/ul>\r\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un team di esperti ha fotografato con un\u2019apparecchiatura termografica la situazione termica di oltre 500 edifici in 47 citt\u00e0 italiane edifici. A confronto nuovi edifici e immobili ristrutturati.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":{"0":"post-1227","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-prog"},"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1227","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1227"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1227\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1227"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1227"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1227"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}