{"id":1234,"date":"2014-03-19T22:54:18","date_gmt":"2014-03-19T21:54:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/?p=1234"},"modified":"2018-12-17T08:22:50","modified_gmt":"2018-12-17T07:22:50","slug":"via-piano-casa-1-miliardo-741-milioni-per-obiettivi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/via-piano-casa-1-miliardo-741-milioni-per-obiettivi\/","title":{"rendered":"Al via il Piano Casa: 1 miliardo e 741 milioni per tre obiettivi"},"content":{"rendered":"<p>Il Piano Casa elaborato dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Maurizio Lupi prevede interventi per 1 miliardo e 741 milioni di euro con tre obiettivi:<br \/>&#8211; il sostegno all\u2019affitto a canone concordato<br \/> &#8211; l\u2019ampliamento dell\u2019offerta di alloggi popolari<br \/> &#8211; lo sviluppo dell\u2019edilizia residenziale sociale<\/p>\r\n<p>FINANZIAMENTO DEI FONDI DEDICATI ALLE LOCAZIONI<br \/> Il primo obiettivo del decreto legge \u00e8 fornire immediato sostegno economico alle categorie sociali meno abbienti che ad oggi non riescono pi\u00f9 a pagare l\u2019affitto. E proprio in risposta a tale emergenza \u00e8 stato deciso di incrementare rispettivamente con 100 milioni il Fondo nazionale per il sostegno all\u2019accesso alle abitazioni in locazione e 226 milioni\u00a0 il Fondo destinato agli inquilini morosi incolpevoli. Nello specifico:<\/p>\r\n<ul>\r\n<li>Il Fondo nazionale per il sostegno all\u2019accesso alle abitazioni in locazione che gi\u00e0 aveva una dotazione di 100 milioni (50 per il 2014 e altri 50 per il 2015) verr\u00e0 raddoppiato a 200 milioni (100 per il 2014 e 100 per il 2015).<\/li>\r\n<li>Il Fondo destinato agli inquilini morosi incolpevoli che gi\u00e0 aveva una dotazione di 40 milioni di euro, \u00e8 stato incrementato di 226 milioni ripartiti negli anni 2014-2020. Di fatto \u00e8 stato reso strutturale.<\/li>\r\n<\/ul>\r\n<p>RIDUZIONE DELLA CEDOLARE SECCA PER CONTRATTI A CANONE CONCORDATO<br \/> Per favorire l\u2019immissione sul mercato degli alloggi sfitti si riduce dal 15 al 10%, per il quadriennio 2014-2017, l\u2019aliquota della cedolare secca di cui si potr\u00e0 usufruire anche in caso di abitazioni date in locazione a cooperative o a enti senza scopo di lucro, purch\u00e9 sublocate a studenti con rinuncia all&#8217;aggiornamento del canone di locazione o assegnazione<\/p>\r\n<p>MODIFICHE DELLA DISCIPLINA DEL FONDO PER IL SOSTEGNO ALL\u2019ACCESSO ALLE ABITAZIONI IN LOCAZIONE<br \/> Per attenuare le tensioni sul mercato delle locazioni (2,5 milioni di famiglie in affitto pagano un canone superiore al 40% del loro reddito) la norma prevede che le risorse del Fondo Affitto sono destinate anche alla creazione di strumenti a livello comunale (ad es. Agenzie locali) che svolgano una funzione di garanzia terza fra proprietario e affittuario:<br \/> &#8211; per i mancati pagamenti del canone<br \/> &#8211; per eventuali danni all&#8217;alloggio<br \/> La norma prevede inoltre che le procedure previste per gli sfratti per morosit\u00e0 si applicano sempre alle locazioni di cui al presente comma, anche per quelle per finita locazione.<\/p>\r\n<p>MISURE PER L\u2019AMPLIAMENTO DELL\u2019OFFERTA DI EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA<br \/> Si prevede un Piano di recupero di immobili e alloggi di Edilizia residenziale pubblica (ex IACP) che beneficer\u00e0 dello stanziamento di 400 milioni di euro con il quale finanziare la ristrutturazione con adeguamento energetico, impiantistico e antisismico di 12.000 alloggi. <br \/> Inoltre viene previsto un ulteriore finanziamento di 67,9 milioni di euro per recuperare ulteriori 2.300 alloggi destinati alle categorie sociali disagiate (reddito annuo lordo complessivo familiare inferiore a 27.000 euro, nucleo familiare con persone ultrasessantacinquenni, malati terminali o portatori di handicap con invalidit\u00e0 superiore al 66 per cento, figli fiscalmente a carico e che risultino soggetti a procedure esecutive di rilascio per finita locazione)<\/p>\r\n<p>OFFERTA DI ACQUISTO DEGLI ALLOGGI EX IACP AGLI INQUILINI<br \/> L\u2019obiettivo \u00e8 incrementare l\u2019offerta di alloggi sociali anche attraverso attivit\u00e0 di recupero, manutenzione e gestione del patrimonio di edilizia residenziale pubblica senza consumo di nuovo suolo. Viene cos\u00ec prevista la conclusione di accordi con regioni ed enti locali per\u00a0 favorire l\u2019acquisto degli alloggi ex IACP da parte degli inquilini e destinare il ricavato al recupero alla realizzazione di nuovi alloggi<br \/> Per favorire l\u2019acquisto degli alloggi da parte degli inquilini \u00e8 prevista la costituzione di un Fondo destinato alla concessione di contributi in conto interessi su finanziamenti per l\u2019acquisto degli alloggi ex IACP, che avr\u00e0 una dotazione massima per ciascun anno dal 2015 al 2020 di 18,9 milioni di euro per un totale di 113,4 milioni.<\/p>\r\n<p>PI\u00d9 VANTAGGI PER CHI ABITA IN UN ALLOGGIO DI EDILIZIA POPOLARE<br \/> Si prevede che per gli anni 2014, 2015 e 2016 ai soggetti titolari di contratti di locazione di alloggi sociali adibiti a propria abitazione principale spetta una detrazione complessivamente pari a:<br \/> \u00b7\u00a0900 euro, se il reddito complessivo non supera i 15.493,71 euro;<br \/> \u00b7\u00a0450 euro, se il reddito complessivo supera i 15.493,71 euro ma non supera i 30.987,41 euro.<\/p>\r\n<p>PI\u00d9 VANTAGGI PER CHI METTE IN AFFITTO ALLOGGI SOCIALI NUOVI O RISTRUTTURATI<br \/> I redditi derivanti dalla locazione di alloggi nuovi o ristrutturati non concorrono alla formazione del reddito d\u2019impresa ai fini IRPEF\/IRES e IRAP nella misura del 40 per cento per un periodo non superiore a dieci anni dalla data di ultimazione dei lavori<\/p>\r\n<p>RISCATTO A TERMINE DELL\u2019ALLOGGIO SOCIALE<br \/> Trascorsi almeno 7 anni dalla stipula del contratto di locazione, l\u2019inquilino ha facolt\u00e0 di riscattare l\u2019unit\u00e0 immobiliare. Con decreto MIT di concerto MEF, previa intesa Conferenza unificata, sono disciplinate le clausole standard dei contratti locativi e di futuro riscatto, ferma restando la validit\u00e0 dei contratti di locazione stipulati prima delle entrata in vigore del presente decreto<br \/> Chi acquista ha 2 vantaggi: 1) l\u2019Iva dovuta dall\u2019acquirente (che \u00e8 incassata da chi vende per riversarla allo Stato) viene corrisposta solo al momento del riscatto e non all\u2019inizio; 2) il reperimento del fabbisogno finanziario residuo per l\u2019acquisto \u00e8 rimandato al momento dell\u2019atto di acquisto. Chi vende rimanda la tassazione IRES e IRAP sui corrispettivi delle cessioni alla data del riscatto<\/p>\r\n<p>LOTTA ALL\u2019OCCUPAZIONE ABUSIVA<br \/> Pi\u00f9 rigore nei confronti di chi occupa abusivamente un immobile che non potr\u00e0 chiedere n\u00e9 la residenza, n\u00e9 l\u2019allacciamento ai pubblici servizi. Una norma che mira al ripristino delle situazioni di legalit\u00e0 che l\u2019attuale quadro normativo non riesce a garantire.<\/p>\r\n<p>DETRAZIONE BONUS MOBILI<br \/> La spesa per l&#8217;acquisto di mobili a seguito di ristrutturazione, su cui sono previste detrazioni Irpef potr\u00e0 essere superiore a quella per la ristrutturazione stessa. Il tetto massimo per la spesa complessiva resta a 10mila euro.<\/p>\r\n<div class=\"testiCollegati\">\r\n<ul>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/\" target=\"_blank\">www.build.it<\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.deiconsulting.com\/\" target=\"_blank\">www.deiconsulting.com<\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.ponteweb.com\/\" target=\"_blank\">www.ponteweb.com<\/a><\/li>\r\n<\/ul>\r\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Piano Casa elaborato dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti prevede il sostegno all\u2019affitto a canone concordato, l\u2019ampliamento dell\u2019offerta di alloggi popolari e lo sviluppo dell\u2019edilizia residenziale sociale.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":{"0":"post-1234","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-prog"},"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1234","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1234"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1234\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1234"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1234"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1234"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}