{"id":1237,"date":"2014-03-27T08:12:39","date_gmt":"2014-03-27T07:12:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/?p=1237"},"modified":"2018-12-17T08:22:50","modified_gmt":"2018-12-17T07:22:50","slug":"liguria-paesaggio-giro-di-vite-su-nuove-costruzioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/liguria-paesaggio-giro-di-vite-su-nuove-costruzioni\/","title":{"rendered":"Liguria &#8211; Paesaggio, giro di vite su nuove costruzioni"},"content":{"rendered":"<p>In una nuova legge in preparazione nei comuni che non hanno normative di tutela paesaggistica saranno previsti pi\u00f9 vincoli per nuove costruzioni. In avvio il piano di gestione del sito Unesco Cinque Terre Portovenere.<\/p>\r\n<p><br \/> Paesaggio, patrimonio ambientale e culturale e bellezze naturali da difendere, dalla Regione Liguria, dalla riunione della Giunta Burlando arrivano due novit\u00e0.<\/p>\r\n<p>La prima riguarda il sito Unesco-Patrimonio mondiale dell&#8217;Umanit\u00e0 Cinque Terre, Porto Venere, Isola Palmaria, Tino e Tinetto.<\/p>\r\n<p>Presentato dall&#8217;assessore\u00a0 alla Pianificazione Territoriale e Urbanistica Gabriele Cascino, la Giunta ha approvato un provvedimento che incarica la finanziaria regionale Filse spa a dare un supporto tecnico-amministrativo nella redazione del Piano di gestione del sito Unesco attraverso una convenzione con il MiBACT \u2013direzione regionale per i Beni culturali e paesaggistici della Liguria.<br \/> Il Piano di gestione dovr\u00e0 non solo riguardare le attivit\u00e0 dell&#8217;ente gestore, il comune di Porto Venere, ma anche regolare le modalit\u00e0 di tutti gli interventi nel territorio del sito Unesco, come un vero e proprio piano a tutela del paesaggio.<\/p>\r\n<p>Di paesaggio, intanto, la Regione Liguria torna a parlare con un disegno di legge che sta per arrivare all&#8217;esame del Consiglio regionale. Si tratta di un testo unico che, di fatto, abroga otto leggi esistenti sul paesaggio ligure, destinato ad avviare una grande semplificazione e una maggiore tutela del territorio. Oltre a semplificare le procedure, il ddl sul Paesaggio introdurr\u00e0 forme di controllo pi\u00f9 rigide sugli interventi nelle aree vincolate. A fine lavori il professionista\u00a0 dovr\u00e0 attestare che sono stati eseguiti in conformit\u00e0 con il progetto approvato, cosa che oggi non avviene.<\/p>\r\n<p><br \/> Altro aspetto importante, i comuni che fino a oggi non hanno mai adottato una disciplina paesistica, che non hanno mai affrontato con\u00a0 provvedimenti ad hoc il tema-paesaggio, non potranno pi\u00f9 rilasciare permessi per nuove costruzioni e per interventi rilevanti, se non quelli di carattere conservativo, per gli edifici esistenti, finch\u00e9 non si dotano della disciplina del paesaggio.<br \/> (Fonte: regione Liguria)<\/p>\r\n<div class=\"testiCollegati\">\r\n<ul>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/\" target=\"_blank\">www.build.it<\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.deiconsulting.com\/\" target=\"_blank\">www.deiconsulting.com<\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.ponteweb.com\/\" target=\"_blank\">www.ponteweb.com<\/a><\/li>\r\n<\/ul>\r\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In una nuova legge in preparazione nei comuni che non hanno normative di tutela paesaggistica saranno previsti pi\u00f9 vincoli per nuove costruzioni. 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