{"id":135,"date":"2007-12-21T17:09:25","date_gmt":"2007-12-21T15:09:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/approvato-in-via-definitiva-il-nuovo-regolamento-sui-contratti-pubblici-di-lavori-servizi-e-forniture\/"},"modified":"2007-12-21T17:09:25","modified_gmt":"2007-12-21T15:09:25","slug":"approvato-in-via-definitiva-il-nuovo-regolamento-sui-contratti-pubblici-di-lavori-servizi-e-forniture","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/approvato-in-via-definitiva-il-nuovo-regolamento-sui-contratti-pubblici-di-lavori-servizi-e-forniture\/","title":{"rendered":"Approvato in via definitiva il nuovo regolamento sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture"},"content":{"rendered":"<div class=\"testo\"><p>\r\n<strong>Nuove regole per gli appalti a tutela della sicurezza e del lavoro. <\/strong><br \/>\r\n<br \/>\r\nI <strong>piani di sicurezza<\/strong> nei cantieri dovranno essere sottoposti a verifica obbligatoria, prima di ogni gara, da parte di strutture tecniche accreditate. <br \/>\r\n<br \/>\r\n<strong>Giro di vite sul lavoro irregolare<\/strong>, quello pi&ugrave; esposto agli incidenti: il documento unico di regolarit&agrave; contributiva dovr&agrave; essere prodotto in tutte le fasi dell&#8217;appalto: dalla qualificazione alla aggiudicazione, dalla firma del contratto fino al collaudo. <br \/>\r\n<br \/>\r\n<strong>Chi non &egrave; in regola non partecipa alle gare<\/strong> e pu&ograve; subire la risoluzione del contratto. <br \/>\r\n<br \/>\r\nLe casse edili, inoltre, verificheranno se il numero dei lavoratori regolari dichiarati nei cantieri &egrave; congruo: in caso contrario (e dunque in caso di sovrautilizzo della forza lavoro o impiego di irregolari) la stazione appaltante pu&ograve; risolvere il contratto d&#8217;appalto. <br \/>\r\nNel caso di inadempienze contributive e retributive dell&#8217;impresa, infine, ogni stazione appaltante provvede a versare contributi e stipendi ai lavoratori, rivalendosi sulle somme spettanti all&#8217;appaltatore.<br \/>\r\n<br \/>\r\nIl <strong>Consiglio dei Ministri ha approvato in via definitiva<\/strong> il nuovo <strong>regolamento sui contratti pubblici<\/strong> di lavori, servizi e forniture. <br \/>\r\n<br \/>\r\nIl Ministro delle Infrastrutture, Antonio Di Pietro lo considera un risultato dal valore storico: <em>&quot;&egrave; il primo testo, dall&#8217;Unit&agrave; d&#8217;Italia ad oggi che contiene tutte le disposizioni regolamentari relative a lavori, forniture e servizi: d&#8217;ora in avanti, per gli appalti , si far&agrave; riferimento unicamente al Codice dei contratti ed al Regolamento che ne detta le procedure esecutive&quot;.<\/em><br \/>\r\n<br \/>\r\nOltre alla tutela del lavoro, gli altri obiettivi del Regolamento sono la <strong>legalit&agrave;, la prevenzione contro l&#8217;infiltrazione criminale negli appalti<\/strong>, la diminuzione del paralizzante contenzioso e l&#8217;utilizzo delle nuove tecnologie informatiche per garantire velocit&agrave;, semplificazione e trasparenza. <br \/>\r\n<br \/>\r\nDi Pietro ha voluto<strong> maggiori controlli sul sistema di qualificazione<\/strong>, per evitare che al mercato delle opere pubbliche partecipino imprese &quot;a rischio&quot;, che in passato hanno falsificato i propri requisiti per accreditarsi come capaci di eseguire anche grandi lavori. <br \/>\r\n<br \/>\r\nIl Regolamento contiene una<strong> stretta sia sugli organismi che attestano<\/strong> e accreditano le imprese (le SOA) sia sugli operatori: sono previste sanzioni pecuniarie graduali e consistenti per i comportamenti irregolari, fino alla revoca delle autorizzazioni e delle attestazioni e all&#8217;esclusione dal mercato. <br \/>\r\n<br \/>\r\n<em>&quot;Finora <\/em>&#8211; prosegue Di Pietro &#8211; <em>imprese legate alla criminalit&agrave; hanno spesso avuto buon gioco negli appalti grazie alla compiacenza di alcuni organismi di attestazione che hanno operato in modo disinvolto: grazie al Codice e al Regolamento, gli organi di vigilanza hanno gli strumenti normativi per evitare ci&ograve; che &egrave; successo in passato . <br \/>\r\nIl mercato delle opere pubbliche deve vedere protagoniste imprese solide, responsabili e pulite&quot;.<\/em><br \/>\r\n<br \/>\r\nE poich&eacute; anche l&#8217;aggiudicazione delle gare con ribassi impossibili stimola spesso irregolarit&agrave; e contenzioso, il Regolamento contiene sia l&#8217;obbligo di &quot;verifica&quot; dei prezzi a base di gara, da sottoporre ad aggiornamento obbligatorio, sia meccanismi di selezione delle offerte che non favoriscono ribassi spropositati ed insostenibili. <br \/>\r\n<br \/>\r\nL&#8217;<strong>altro grande problema<\/strong> che paralizza i lavori e moltiplica la spesa pubblica &egrave; quello del <strong>contenzioso<\/strong> per il quale l&#8217;Italia detiene un triste primato a livello comunitario.<br \/>\r\n<br \/>\r\nLa maggior parte del contenzioso &egrave; legata al progetto delle opere, la cui presunta inadeguatezza porta le imprese a produrre riserve e ricorsi. <em>&quot;Per evitare tutto questo<\/em>&#8211; spiega Di Pietro- <em>abbiamo inserito nel Regolamento la verifica obbligatoria dei progetti da porre a base di gara da parte di strutture interne o esterne all&#8217;amministrazione ma sempre accreditate che, se sbagliano, pagano&quot;. <\/em><br \/>\r\n<br \/>\r\nGrazie al Codice degli appalti ed al regolamento attuativo, fanno ingresso anche in Italia le <strong>procedure telematiche negli affidamenti<\/strong>, che consentono di partecipare alla gara davanti ad un computer. <br \/>\r\n<br \/>\r\nIl <strong>Regolamento disciplina<\/strong> le modalit&agrave; di svolgimento dell&#8217;asta elettronica, con una serie di norme, frutto del confronto con i massimi operatori economici comunitari di settore, che consentono di evitare la gara &quot;statica&quot; (con una sola offerta da parte di ogni operatore) e aprono il campo ad una gara &quot;dinamica&quot;, con un meccanismo di continui rilanci che dovrebbe favorire grandi risparmi per le amministrazioni. <br \/>\r\n<br \/>\r\nIl <strong>regolamento introduce una tecnica innovativa<\/strong> che consente di &quot;vivacizzare&quot; costantemente la gara evitando che gli operatori economici propongano i rilanci concentrandosi tutti a ridosso della scadenza del termine ultimo. <br \/>\r\n<br \/>\r\nTra i nuovi istituti che entrano nel mercato delle opere pubbliche in Italia, di cui il Regolamento definisce la fase esecutiva, va ricordato il <strong>&quot;dialogo competitivo&quot; <\/strong>, una procedura utilizzabile nelle opere particolarmente complesse, che consente alla stazione appaltante di acquisire il &quot;know how&quot; di imprese specializzate attraverso un confronto articolato e trasparente, che si conclude con la definizione della migliore soluzione da porre a base di gara. <br \/>\r\n<br \/>\r\nIl <strong>Regolamento prevede che vinca la gara l&#8217;impresa che produce il miglior progetto preliminare . <\/strong><br \/>\r\n<br \/>\r\nEssa fornir&agrave; i successivi livelli progettuali e provveder&agrave; all&#8217;esecuzione dell&#8217;opera.<br \/>\r\n<br \/>\r\nPer venire incontro alle richieste delle piccole e medie imprese di costruzioni ed evitare la rincorsa ai ribassi impossibili nei momenti di oscillazione verso il basso del mercato, &egrave; stato <strong>ridimensionato il requisito della cifra d&#8217;affari in lavori<\/strong>, troppo dipendente dalle oscillazioni del mercato, per valorizzare anche altri requisiti di affidabilit&agrave; degli operatori economici come il patrimonio netto, il personale, le attrezzature. <br \/>\r\n<br \/>\r\n<em>&quot;Si tratta di misure<\/em>&#8211; spiega Di Pietro- <em>che daranno respiro soprattutto alle imprese pi&ugrave; affidabili, altrimenti in balia della rincorsa a ribassi impossibili&quot;<\/em>. <br \/>\r\n<br \/>\r\n<strong>Maggiore flessibilit&agrave; anche per i requisiti di qualificazione dei progettisti<\/strong>, che tra l&#8217;altro potranno utilizzare anche i servizi di ingegneria svolti per privati, certificati dai competenti ordini professionali. <br \/>\r\n<br \/>\r\n<strong>Agevolazioni anche per i consorzi<\/strong>, che usufruiranno di agevolazioni tariffarie per la qualificazione. <br \/>\r\n<br \/>\r\nTra le <strong>innovazioni pi&ugrave; significative<\/strong> una &egrave; legata particolarmente alle<strong> preoccupazioni &quot;ambientali&quot; <\/strong>: per promuovere la divulgazione e la diffusione delle tecnologie non invasive che consentono di operare nel sottosuolo senza alcuna, o con una ridotta, operazione di scavo in trincea &egrave; stata predisposta l&#8217;istituzione di una nuova categoria specialistica che concerne gli interventi a basso impatto ambientale. <br \/>\r\n<br \/>\r\nSi tratta di tecnologie che evitano, per esempio, di &quot;sventrare&quot; il manto stradale delle citt&agrave;, salvaguardando la scorrevolezza del traffico e limitando l&#8217;impatto acustico degli interventi . <br \/>\r\n<br \/>\r\nIl <strong>regolamento disciplina anche il tanto atteso &quot;performance bond&quot; <\/strong>, la garanzia globale di esecuzione, obbligatoria per le opere di maggiore importo. <br \/>\r\n<br \/>\r\n<em>&quot;La garanzia globale <\/em>&#8211; conclude Di Pietro- <em>&egrave; un sistema inteso ad associare alla semplice garanzia f&igrave;dejussoria di buon adempimento una pi&ugrave; vasta &quot;garanzia di fare&quot; <\/em>. <br \/>\r\n<br \/>\r\n&Egrave; un sistema non presente finora in l&#8217;Italia, ma di uso frequente negli Stati Uniti ed in altri Stati, che dovrebbe favorire una essenziale funzione di selezione qualitativa delle imprese, ai fini dell&#8217;accesso alle gare. <br \/>\r\n<br \/>\r\nLa garanzia globale dovrebbe consentire di conseguire, in caso di inadempienza grave delle imprese esecutrici, non gi&agrave; il semplice risarcimento monetario, ma la stessa realizzazione sollecita dell&#8217;opera attraverso &quot;sostituti&quot; precedentemente individuati ed in possesso dei requisiti. <br \/>\r\n<br \/>\r\nTra le<em> maggiori novit&agrave;, infine, l&#8217;introduzione della finanza di progetto<\/em> in adattamento della disciplina per i lavori, che consentir&agrave; agli operatori privati di proporre all&#8217;amministrazione progetti per servizi in grado di autofinanziarsi, di interesse pubblico ma a costo zero per l&#8217;amministrazione. \r\n<\/p>\r\n<p>\r\n&nbsp;\r\n<\/p><div class=\"testiCollegati\"><ul><\/ul><\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nuove regole per gli appalti a tutela della sicurezza e del lavoro.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[23,170,25,26,111,242,27],"class_list":{"0":"post-135","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-prog","7":"tag-appalti","8":"tag-cantieri","9":"tag-contratti-pubblici","10":"tag-lavoro-nero","11":"tag-ministero-infrastrutture","12":"tag-performance-bond","13":"tag-sicurezza-sul-lavoro"},"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/135","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=135"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/135\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=135"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=135"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=135"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}