{"id":137,"date":"2007-12-31T18:10:02","date_gmt":"2007-12-31T16:10:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/codice-dellambiente-approvato-definitivamente-il-decreto-correttivo\/"},"modified":"2007-12-31T18:10:02","modified_gmt":"2007-12-31T16:10:02","slug":"codice-dellambiente-approvato-definitivamente-il-decreto-correttivo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/codice-dellambiente-approvato-definitivamente-il-decreto-correttivo\/","title":{"rendered":"Codice dell&#8217;ambiente &#8211; Approvato definitivamente il decreto correttivo"},"content":{"rendered":"<div class=\"testo\"><p>\r\nIl Consiglio dei Ministri ha <strong>approvato in terza e ultima lettura<\/strong> come prescrive la legge, su proposta del ministro dell&#8217;Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio lo <strong>schema di decreto legislativo correttivo al Codice ambientale (DLgs 152\/2006). <\/strong><br \/>\r\n<br \/>\r\nIl decreto legislativo, sul quale <strong>era gi&agrave; stato acquisito il parere<\/strong> della Conferenza unificata, un primo parere delle Commissioni parlamentari nonch&eacute; quello del Consiglio di Stato, d&agrave; attuazione alla delega conferita al Governo dalla legge n. 308 del 2004 per interventi di riordino e razionalizzazione della normativa vigente in materia ambientale. <br \/>\r\n<br \/>\r\nIl testo approvato dal Consiglio, che ha ricevuto un secondo, definitivo parere dalle Commissioni parlamentari competenti, <strong>apporta interventi migliorativi<\/strong> alla disciplina in materia di <strong>valutazione di impatto ambientale (VIA), valutazione ambientale strategica (VAS), autorizzazione ambientale integrata (IPPC) e rifiuti<\/strong>.<br \/>\r\n<br \/>\r\nPer dare piena attuazione alle sentenze della Corte di giustizia emesse in data 18 dicembre scorso nei confronti dell&#8217;Italia (nelle cause C-194\/05, C-195\/05 e C-263\/05 ) circa la pregressa normativa di recepimento della direttiva 75\/442\/CEE in materia di rifiuti, <strong>il Governo si impegna a rivedere<\/strong>, ove e per quanto necessario, con ulteriori decreti legislativi correttivi, la disciplina del decreto legislativo n.152 del 2006, con particolare riguardo alla <strong>nozione di sottoprodotto ed alla disciplina delle terre e rocce da scavo<\/strong>.<br \/>\r\n<br \/>\r\nCon questo decreto <strong>saranno sanate 6 infrazioni comunitarie<\/strong>, gi&agrave; aperte nei confronti del nostro paese, e 2 condanne della Corte di Giustizia.<br \/>\r\n<br \/>\r\n<em>&quot;Con questo provvedimento<\/em> &#8211; ha dichiarato il ministro Pecoraro Scanio &#8211; <em>diventiamo un paese europeo, coniugando rigore nel rispetto dell&#8217;ambiente e semplificazione burocratica. Ora si tratta di proseguire su questa strada. Per questo il nostro impegno &egrave; quello di intervenire sul tema delle terre e rocce da scavo nel prossimo decreto &lsquo;salva infrazioni&#8217;. Potremo cos&igrave; sanare anche la pi&ugrave; recente condanna che l&#8217;Italia ha ricevuto proprio nei giorni scorsi. Insieme, stiamo lavorando per i nuovi decreti correttivi che riguardano acqua, bonifiche, aria e danno ambientale&quot;.<\/em><br \/>\r\n<br \/>\r\nIn sintesi, il <strong>decreto approvato<\/strong> &#8211; rispetto alle norme in vigore &#8211; <strong>riscrive integralmente le norme in materia di VIA e VAS<\/strong> (Valutazione d&#8217;Impatto Ambientale e Valutazione Ambientale Strategica) e <strong>stabilisce tempi certi per la VIA<\/strong> &#8211; che andr&agrave; fatta sul <strong>progetto definito<\/strong> e non pi&ugrave; preliminare &#8211; dai <strong>150 giorni ad un massimo di 330 giorni<\/strong> (per le opere pi&ugrave; complesse) senza possibilit&agrave; di prolungamenti indefiniti. <br \/>\r\n<br \/>\r\n&Egrave; stato inoltre eliminato il <strong>silenzio-rigetto<\/strong>, ossia il meccanismo automatico in base al quale in assenza di risposte si considerava rifiutata la richiesta valutazione presentata. <br \/>\r\n<br \/>\r\nOra si avr&agrave; sempre un <strong>provvedimento motivato entro i termini stabiliti<\/strong>. In caso di superamento dei termini il provvedimento andr&agrave; alla decisione del Consiglio dei Ministri. <br \/>\r\n<br \/>\r\nIl provvedimento recepisce anche le direttive comunitarie in materia di <strong>partecipazione dei cittadini<\/strong> che oggi sono sostanzialmente esclusi dal processo decisionale. <br \/>\r\nI cittadini potranno cos&igrave; intervenire gi&agrave; all&#8217;inizio dell&#8217;iter procedimentale. <br \/>\r\n<br \/>\r\nLa <strong>modifica delle norme relative alla VAS<\/strong> consentir&agrave; di superare le infrazioni comunitarie aperte nei confronti del nostro paese.<br \/>\r\n<br \/>\r\nIn materia di <strong>rifiuti<\/strong>, il decreto ristabilisce la <strong>gerarchia dei principi di gestione<\/strong>: <br \/>\r\n&#8211; riduzione, <br \/>\r\n&#8211; riutilizzo, <br \/>\r\n&#8211; riciclo. <br \/>\r\n<br \/>\r\nPrevede una nuova disciplina del settore dei consorzi che sono lo strumento con il quale i produttori (insieme con recuperatori e riciclatori) si fanno carico di gestire i rifiuti e gli imballaggi da essi prodotti. <br \/>\r\n<br \/>\r\nIl provvedimento <strong>prevede alcune semplificazioni<\/strong>: \r\n<\/p>\r\n<ul>\r\n\t<li>per il <strong>Mud<\/strong> sono state esonerate le imprese fino a 10 dipendenti (per i rifiuti non pericolosi).<\/li>\r\n\t<li>il <strong>registro di carico e scarico<\/strong> &egrave; stato unito al registro Iva per gestori di rottami ferrosi e non ferrosi, cos&igrave; come &egrave; stato chiesto dalle commissioni parlamentari.&nbsp;<\/li>\r\n\t<li>infine, &egrave; stato previsto un <strong>sistema di tracciabilit&agrave; satellitare<\/strong> per offrire le massime garanzie di controllo eliminando inutili ed eccessivi ricorsi alle certificazioni cartacee.\r\n\t<\/li>\r\n<\/ul><div class=\"testiCollegati\"><ul>\r\n\t<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/catalogo_dettaglio.asp?ID=293\">NUOVO CODICE AMBIENTE <\/a><\/li>\r\n\r\n<\/ul><\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il testo approvato dal Consiglio apporta interventi migliorativi in materia di valutazione di impatto ambientale (VIA), valutazione ambientale strategica (VAS), autorizzazione ambientale integrata (IPPC) e rifiuti.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[91,250,251,47],"class_list":{"0":"post-137","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-prog","7":"tag-ambiente","8":"tag-autorizzazioni-ambientali","9":"tag-codice-ambientale","10":"tag-ministero-ambiente"},"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/137","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=137"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/137\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=137"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=137"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=137"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}