{"id":146,"date":"2008-01-17T12:02:42","date_gmt":"2008-01-17T10:02:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/regione-sardegna-edilizia-abitativa-approvato-un-programma-straordinario-per-1479-milioni\/"},"modified":"2008-01-17T12:02:42","modified_gmt":"2008-01-17T10:02:42","slug":"regione-sardegna-edilizia-abitativa-approvato-un-programma-straordinario-per-1479-milioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/regione-sardegna-edilizia-abitativa-approvato-un-programma-straordinario-per-1479-milioni\/","title":{"rendered":"Regione Sardegna &#8211; Edilizia abitativa, approvato un programma straordinario per 147,9 milioni"},"content":{"rendered":"<div class=\"testo\"><p>\r\nLa Giunta ha approvato un <strong>programma straordinario di edilizia abitativa<\/strong>, che prevede per l&#8217;anno 2007 lo stanziamento di <strong>147,9 milioni di euro<\/strong> di risorse (121,9 milioni di provenienza regionale e 26 milioni statali) per la <strong>costruzione e il recupero di alloggi<\/strong> da attribuire prioritariamente in locazione alle fasce sociali pi&ugrave; deboli. <br \/>\r\n<br \/>\r\nI <strong>soggetti realizzatori <\/strong>saranno i Comuni e l&#8217;Area (Azienda regionale dell&#8217;edilizia abitativa), che contribuiranno con ulteriori fondi propri. <br \/>\r\n<br \/>\r\nDei <strong>147,9 milioni di euro<\/strong>, circa 72 milioni sono stati attribuiti con interventi puntualmente individuati. <br \/>\r\nSono immediatamente operativi e interessano oltre 100 Comuni dell&#8217;isola, dettagliatamente indicati nella delibera gi&agrave; disponibile sul portale della Regione. <br \/>\r\n<br \/>\r\n<strong>Questi fondi sono cos&igrave; suddivisi: <\/strong>\r\n<\/p>\r\n<ul>\r\n\t<li>interventi di <strong>recupero ed eliminazione delle barriere architettoniche<\/strong> di edifici gi&agrave; destinati all&#8217;edilizia residenziale pubblica: circa <strong>37 milioni di euro<\/strong>; <br \/>\r\n\t<br \/>\r\n\t<\/li>\r\n\t<li><strong>recupero di alloggi non utilizzati<\/strong>, da assegnare in locazione a canone moderato ovvero per le famiglie a basso reddito che, pur possedendo un reddito annuo superiore a quello stabilito per l&#8217;accesso all&#8217;edilizia residenziale pubblica sovvenzionata &#8211; pari a 11.465 euro -, incontrano difficolt&agrave;, in termini di sostenibilit&agrave; dei relativi oneri finanziari, non solo ad accedere alla propriet&agrave; della casa ma anche al mercato privato della locazione: circa 35 milioni di euro. <br \/>\r\n\t<\/li>\r\n<\/ul>\r\n<p>\r\n<br \/>\r\nTra le <strong>proposte pi&ugrave; significative figurano <\/strong>quelle del Comune di Sassari (Monte Rosello) e del Comune di Iglesias, finalizzata al recupero di una parte del patrimonio edilizio delle &quot;ex casermette&quot;. <br \/>\r\n<br \/>\r\nI restanti 75 milioni di euro sono assegnati alla <strong>nuova programmazione regionale <\/strong>, che sar&agrave; definita attraverso la selezione delle proposte mediante bando pubblico, per nuove abitazioni da assegnare a canone sociale (ovvero per le famiglie con un reddito massimo di 11.469 euro). <br \/>\r\n<br \/>\r\n<em>&quot;La Regione<\/em> &#8211; spiega l&#8217;assessore regionale dei Lavori pubblici &#8211; <em>conferma la prevalenza del recupero del patrimonio comunale dismesso. Le nuove costruzioni dovranno essere localizzate nei Comuni ad alta densit&agrave; abitativa, rispondenti ai parametri di qualit&agrave; architettonica, risparmio energetico e architettura eco-compatibile. L&#8217;Area a breve bandir&agrave; una gara internazionale per l&#8217;individuazione di tipologie costruttive rispondenti ai parametri sopraindicati e riproducibili nelle aree edificabili della Sardegna&quot;. <\/em><br \/>\r\n<br \/>\r\nI <strong>Comuni interessati alle nuove costruzioni<\/strong> sono i capoluoghi di provincia, quelli con essi confinanti con popolazione superiore ai diecimila abitanti e i Comuni ad alta tensione abitativa, vale a dire Alghero, Arzachena, Assemini, Cagliari, Capoterra, Carbonia, Guspini, Iglesias, Lanusei, Macomer, Monserrato, Nuoro, Olbia, Oristano, Ozieri, Porto Torres, Quartu Sant&#8217;Elena, Sanluri, Sassari, Selargius, Sorso, Tempio Pausania, Tortol&igrave; e Villacidro. \r\n<\/p>\r\n<p>\r\n<strong>Delibera del 5 dicembre 2007, n. 49\/20<\/strong><br \/>\r\n<em><a href=\"http:\/\/www.build.it\/allegati_news\/2008_01_17_SARDEGNA.pdf\">Vedi <\/a>(in formato .PDF) <\/em>\r\n<\/p><div class=\"testiCollegati\"><ul>\r\n\t<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/prezzario.asp?prezzari=50\">RECUPERO RISTRUTTURAZIONE MANUTENZIONE <\/a><\/li>\r\n\t<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/catalogo_dettaglio.asp?ID=77\">NORMATIVA IMPIANTI <\/a><\/li>\r\n\t<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/catalogo_dettaglio.asp?ID=49\">PREZZARIO DI IMPIANTI ELETTRICI <\/a><\/li>\r\n\t<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/prezzario.asp?prezzari=48\">PREZZARIO DI IMPIANTI TECNOLOGICI <\/a><\/li>\r\n\r\n<\/ul><\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>programma straordinario di edilizia abitativa, che prevede per l&#8217;anno 2007 lo stanziamento di 147,9 milioni di euro di risorse (121,9 milioni di provenienza regionale e 26 milioni statali) per la costruzione e il recupero di alloggi<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[60,61,261,132],"class_list":{"0":"post-146","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-prog","7":"tag-barriere-architettoniche","8":"tag-casa","9":"tag-edilizia-abitativa","10":"tag-regione-sardegna"},"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/146","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=146"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/146\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=146"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=146"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=146"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}