{"id":162,"date":"2008-02-14T19:47:23","date_gmt":"2008-02-14T17:47:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/bonus-ristrutturazioni-prorogato-fino-al-2010-dalla-legge-finanziaria-2008\/"},"modified":"2008-02-14T19:47:23","modified_gmt":"2008-02-14T17:47:23","slug":"bonus-ristrutturazioni-prorogato-fino-al-2010-dalla-legge-finanziaria-2008","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/bonus-ristrutturazioni-prorogato-fino-al-2010-dalla-legge-finanziaria-2008\/","title":{"rendered":"Bonus ristrutturazioni prorogato fino al 2010 dalla legge finanziaria 2008"},"content":{"rendered":"<div class=\"testo\"><p>&nbsp;&nbsp;Il <strong>bonus ristrutturazioni compie dieci anni<\/strong> e non li dimostra. <br \/><br \/>Dal 1998 a oggi sono oltre <strong>tre milioni i contribuenti<\/strong> che hanno usufruito della <strong>detrazione del 36% per il recupero degli immobili<\/strong>, con una punta record di 400 mila comunicazioni di inizio lavori inviate al centro operativo di Pescara dell&#8217;Agenzia nel corso del 2007. <br \/>Un boom che non d&agrave; segni di indebolimento. <br \/><br \/><strong>L&#8217;ultima Finanziaria<\/strong> infatti non si &egrave; limitata a confermare l&#8217;agevolazione per un solo anno, come facevano le manovre precedenti, ma <strong>l&#8217;ha prorogata fino al 2010<\/strong> in un&#8217;ottica di <strong>valorizzazione del patrimonio edilizio esistente. <\/strong><br \/><br \/>Il numero dei cittadini che hanno beneficiato dell&#8217;agevolazione fiscale per le ristrutturazioni &egrave; passato nel decennio 1998-2007 da 240.413 del primo anno di applicazione del beneficio a 402.811 dello scorso anno con una crescita del 67,5 per cento. Il trend &egrave; migliorato costantemente, con le sole eccezioni del 2003 e del 2005, quando si &egrave; registrato un lieve calo delle domande rispetto all&#8217;anno prima. Un successo coronato dalle oltre 400 mila comunicazioni di inizio lavori arrivate al CoP nel 2007. <br \/><br \/><br \/><strong>LA LEGGE FINANZIARIA 2008 <\/strong><br \/>I <strong>commi da 17 a 19 dell&#8217;art 1<\/strong> della Legge 24 dicembre 2007, n. 244 (Legge Finanziaria 2008) <strong>prorogano per gli anni 2008, 2009 e 2010 le agevolazioni fiscali in materia di ristrutturazioni edilizie. <\/strong><br \/>In particolare, i commi 17 e 19 prorogano le disposizioni in materia di <strong>detrazione IRPEF<\/strong> e il comma 18 proroga l&#8217;applicazione dell&#8217;<strong>aliquota agevolata IVA. <\/strong><br \/><br \/>Il <strong>comma 17 dispone la proroga della detrazione IRPEF<\/strong> che viene fissata in misura pari al<strong> 36% delle spese di ristrutturazione <\/strong>sostenute e comunque per un<strong> importo non superiore a 48.000 euro <\/strong>per ciascuna unit&agrave; immobiliare. <br \/>Ai sensi del comma 19, la detrazione fiscale di cui al comma 17 spetta <strong>se risulta evidenziato in fattura il costo della relativa manodopera. <\/strong><br \/>Rimangono, invece, confermate le altre condizioni previste per le medesime agevolazioni relative alle spese sostenute fino al 2007.<br \/><br \/>Gli <strong>interventi <\/strong>oggetto della proroga di cui al comma 14 sono:<br \/><strong>a) <\/strong>agli interventi di <strong>recupero del patrimonio edilizio<\/strong> di cui all&#8217;art. 2, comma 5, della legge 27 dicembre 2002, n. 289 (finanziaria 2003) per le <strong>spese sostenute dal 1&ordm; gennaio 2008 al 31 dicembre 2010<\/strong>. Per effetto di un rinvio normativo, tali interventi sono analiticamente elencati nell&#8217;art. 1della legge n. 449 del 1997 (&#8220;Misure per la stabilizzazione della finanza pubblica&#8221;).<br \/><strong>b) <\/strong>agli interventi di cui all&#8217;art. 9, comma 2, della legge 28 dicembre 2001, n. 448 (finanziaria 2002), nel testo vigente al 31 dicembre 2003, <strong>purch&eacute; eseguiti dal 1&ordm; gennaio 2008 al 31 dicembre 2010<\/strong> dai soggetti ivi indicati che provvedano alla successiva alienazione o assegnazione dell&#8217;immobile entro il 30 giugno 2011. La fattispecie in esame si applica a <strong>interventi di restauro e risanamento conservativo e di ristrutturazione, riguardanti interi fabbricati<\/strong> , eseguiti da imprese di costruzione o di ristrutturazione immobiliare e da cooperative edilizie che, successivamente, abbiano provveduto alla vendita o all&#8217;assegnazione degli immobili stessi.<br \/><br \/>Il <strong>comma 13<\/strong> dispone la proroga per gli anni 2008, 2009 e 2010, nella misura e alle condizioni ivi previste, dell&#8217;agevolazione tributaria in materia di recupero del patrimonio edilizio relativa alle prestazioni di cui all&#8217;art. 7, comma 1, lettera b), della legge n. 488 del 1999 (finanziaria 2000) fatturate dal 1&deg; gennaio 2008. <br \/>L&#8217;<strong> agevolazione consiste nell&#8217;applicazione dell&#8217;aliquota IVA ridotta 10%<\/strong> in luogo dell&#8217;aliquota ordinaria del 20% per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio realizzati su fabbricati a prevalente destinazione abitativa privata ed in particolare:<br \/><strong>a) <\/strong>interventi di <strong>manutenzione ordinaria, <\/strong>ossia quelli che riguardano le opere di riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture degli edifici e quelle necessarie ad integrare o mantenere in efficienza gli impianti tecnologici esistenti; <br \/><strong>b) <\/strong>interventi di <strong>manutenzione straordinaria<\/strong> , ossia le opere e le modifiche necessarie per rinnovare e sostituire parti anche strutturali degli edifici, nonch&eacute; per realizzare ed integrare i servizi igienico-sanitari e tecnologici, sempre che non alterino i volumi e le superfici delle singole unit&agrave; immobiliari e non comportino modifiche delle destinazioni di uso; <br \/><strong>c) <\/strong>interventi di <strong>restauro e di risanamento conservativo<\/strong> , ossia quelli rivolti a conservare l&#8217;organismo edilizio e ad assicurarne la funzionalit&agrave; mediante un insieme sistematico di opere che, nel rispetto degli elementi tipologici, formali e strutturali dell&#8217;organismo stesso, ne consentano destinazioni d&#8217;uso con essi compatibili. Tali interventi comprendono il consolidamento, il ripristino e il rinnovo degli elementi costitutivi dell&#8217;edificio, l&#8217;inserimento degli elementi accessori e degli impianti richiesti dalle esigenze dell&#8217;uso, l&#8217;eliminazione degli elementi estranei all&#8217;organismo edilizio; <br \/><strong>d) <\/strong>interventi di <strong>ristrutturazione edilizia<\/strong> , ossia quelli rivolti a trasformare gli organismi edilizi mediante un insieme sistemativo di opere che possono portare ad un organismo edilizio in tutto o in parte diverso dal precedente. Tali interventi comprendono il ripristino o la sostituzione di alcuni elementi costitutivi dell&#8217;edificio, l&#8217;eliminazione, la modifica e l&#8217;inserimento di nuovi elementi ed impianti.<br \/>Ai fini della proroga dell&#8217;aliquota agevolata IVA <strong>non &egrave; richiesta, <\/strong>diversamente dalla proroga della detrazione IRPEF, <strong>l&#8217;evidenziazione in fattura del costo della manodopera. <\/strong><\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p><div class=\"testiCollegati\"><ul>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/prezzario.asp?prezzari=50\">RECUPERO RISTRUTTURAZIONE MANUTENZIONE <\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/catalogo_dettaglio.asp?ID=80\">CODICE EDILIZIA E URBANISTICA <\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/catalogo_dettaglio.asp?ID=295\">CODICE CONTRATTI PUBBLICI DI LAVORI, SERVIZI, FORNITURE <\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/catalogo_dettaglio.asp?ID=91\">TESTO UNICO LAVORI PUBBLICI <\/a><\/li>\r\n<\/ul><\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal 1998 a oggi sono oltre tre milioni i contribuenti che hanno usufruito della detrazione del 36% per il recupero degli immobili, con una punta record di 400 mila comunicazioni di inizio lavori inviate al centro operativo di Pescara dell&#8217;Agenzia nel cors<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[61,16,179,17,21,58,271,226,167,18],"class_list":{"0":"post-162","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-prog","7":"tag-casa","8":"tag-edilizia","9":"tag-finanziaria-2008","10":"tag-fisco","11":"tag-immobili","12":"tag-iva","13":"tag-manutenzione","14":"tag-recupero-edilizio","15":"tag-restauro","16":"tag-ristrutturazione"},"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/162","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=162"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/162\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=162"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=162"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=162"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}