{"id":167,"date":"2008-02-26T15:50:51","date_gmt":"2008-02-26T13:50:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/regione-umbria-uniformare-i-criteri-di-calcolo-da-conteggiare-nella-progettazione-edilizia\/"},"modified":"2008-02-26T15:50:51","modified_gmt":"2008-02-26T13:50:51","slug":"regione-umbria-uniformare-i-criteri-di-calcolo-da-conteggiare-nella-progettazione-edilizia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/regione-umbria-uniformare-i-criteri-di-calcolo-da-conteggiare-nella-progettazione-edilizia\/","title":{"rendered":"Regione Umbria &#8211; Uniformare i criteri di calcolo da conteggiare nella progettazione edilizia"},"content":{"rendered":"<div class=\"testo\"><p>Uniformare in Umbria i<strong> criteri di calcolo<\/strong> delle superfici, volumetrie, altezze e distanze da <strong>conteggiare nell&#8217;attivit&agrave; e nella progettazione edilizia. <\/strong><br \/> <br \/> Ha questo obiettivo il <strong>Regolamento di attuazione<\/strong>, previsto dalla legge regionale sull&#8217;attivit&agrave; edilizia (N.1\/2004), <strong>preadottato dalla Giunta regionale<\/strong> su proposta dell&#8217;assessore all&#8217;urbanistica Carlo Liviantoni. <br \/> <br \/> <em>&#8220;Il Regolamento<\/em> &#8211; ha spiegato Liviantoni &#8211; <em>permetter&agrave;\r\nl&#8217;applicazione omogenea dei requisiti e dei parametri tecnici e\r\ntipologici delle opere edilizie a fini abilitativi su tutto il\r\nterritorio umbro. Diminuiranno le differenze esistenti tra i computi\r\ndelle attivit&agrave; tecniche ed amministrative legate all&#8217;edilizia, a\r\ncominciare da quelle per l&#8217;elaborazione dei Regolamenti comunali. <br \/> Nei 26 articoli che compongono il provvedimento<\/em> &#8211; ha aggiunto l&#8217;assessore &#8211; <em>sono\r\ndefinite le grandezze urbanistiche ed edilizie, gli indici e le\r\ndistanze delle costruzioni, insieme alle modalit&agrave; con le quali tali\r\ngrandezze devono essere calcolate nella edificazione. Sono inoltre\r\nidentificate le opere pertinenziali, tenendo conto del titolo\r\nabilitativo necessario per la loro realizzazione&#8221;. <\/em><br \/> <br \/> <em> &#8220;Il Regolamento<\/em> &#8211; ha concluso l&#8217;assessore &#8211; <em>semplificher&agrave;\r\nil lavoro degli operatori del settore, dai professionisti alle imprese,\r\ne faciliter&agrave; il calcolo e l&#8217;applicazione dei parametri urbanistici da\r\nparte dei Comuni, senza inficiare la loro autonomia&#8221;. <\/em><br \/> <br \/> Tra le <strong>questioni disciplinate <\/strong>nell&#8217;articolato, gli indici di utilizzazione territoriale, fondiaria, di copertura e di permeabilit&agrave; da applicare per il <strong>calcolo dei parametri edificatori e tipologici, <\/strong> ma anche le modalit&agrave; per determinare la superficie utile coperta di un\r\nedificio in base alle caratteristiche tipologiche e delle destinazioni\r\nd&#8217;uso. <br \/> <br \/> Ci&ograve; escludendo dal computo le superfici, i vani, le opere e le\r\napparecchiature riguardanti elementi tecnologici, volumi tecnici o\r\nopere pertinenziali strettamente connessi alle esigenze\r\ntecnico-funzionali, di sicurezza o di miglioramento ambientale\r\ndell&#8217;edificio, in particolare per quanto riguarda la produzione di\r\nenergia da fonti rinnovabili (fotovoltaico e termico-solare). <br \/> <br \/> Il <strong>Regolamento contiene anche disposizioni per calcolare le altezze<\/strong> degli edifici, dei relativi piani e locali, cos&igrave; da rendere coincidenti\r\nle misure massime stabilite dalla pianificazione urbanistica con quelle\r\neffettive degli interventi edilizi. <br \/> <br \/> Sono <strong>regolamentate le modalit&agrave; ed i requisiti<\/strong> per considerare l&#8217;edificio esistente ai fini degli interventi edilizi ammessi. <br \/> <br \/> Sono infine definite le distanze degli edifici rispetto ai confini, ad altri edifici o dalle strade. <br \/> <br \/> <strong>L&#8217;atto<\/strong>, che verr&agrave; inviato all&#8217;esame del Consiglio delle autonomie locali e della competente Commissione del Consiglio regionale, <strong> torner&agrave; in Giunta per la definitiva approvazione. <\/strong><br \/> <br \/> I Comuni dovranno recepirlo entro sei mesi dalla data di pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Umbria.<\/p><div class=\"testiCollegati\"><ul>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/catalogo_dettaglio.asp?ID=198\"> REGIONE UMBRIA. ELENCO REGIONALE DEI PREZZI PER L&#8217;ESECUZIONE DI OPERE PUBBLICHE <\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/catalogo_dettaglio.asp?ID=223\"> CODICI REGIONALI: MARCHE E UMBRIA &#8211; Edilizia Urbanistica Ambiente e Territorio <\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/catalogo_dettaglio.asp?ID=80\"> CODICE EDILIZIA E URBANISTICA <\/a><\/li>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<\/ul><\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Giunta regionale ha preadottato il Regolamento di attuazione, previsto dalla legge regionale sull&#8217;attivit\u00e0 edilizia (N.1\/2004), che permetter\u00e0 l&#8217;applicazione omogenea dei requisiti e dei parametri tecnici e tipologici delle opere edilizie a fini abilit<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[16,36],"class_list":{"0":"post-167","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-prog","7":"tag-edilizia","8":"tag-regione-umbria"},"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/167","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=167"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/167\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=167"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=167"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=167"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}