{"id":175,"date":"2008-03-06T14:13:01","date_gmt":"2008-03-06T12:13:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/regione-emilia-romagna-energia-nuove-norme-per-gli-edifici\/"},"modified":"2008-03-06T14:13:01","modified_gmt":"2008-03-06T12:13:01","slug":"regione-emilia-romagna-energia-nuove-norme-per-gli-edifici","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/regione-emilia-romagna-energia-nuove-norme-per-gli-edifici\/","title":{"rendered":"Regione Emilia-Romagna &#8211; Energia, nuove norme per gli edifici"},"content":{"rendered":"<div class=\"testo\"><p>&nbsp;Nuove norme per il <strong>miglioramento dei consumi energetici<\/strong> degli edifici (per il riscaldamento, il raffrescamento e l&#8217;illuminazione degli ambienti, per la produzione di acqua calda sanitaria) e <strong>avvio della certificazione energetica. <\/strong><br \/>L&#8217;assemblea legislativa dell&#8217;Emilia-Romagna ha approvato l'&#8221; <strong>Atto di indirizzo e coordinamento sui requisiti di rendimento energetico e sulle procedure di certificazione energetica degli edifici<\/strong>&#8220;, che riguarda non solo le abitazioni ma anche gli edifici in uso alle imprese artigiane, industriali, agricole e del terziario.<br \/>Si tratta di importanti novit&agrave; concernenti i<strong> nuovi edifici e le ristrutturazioni di quelli superiori a 1000 mq <\/strong>e l&#8217;adozione dell&#8217;<strong>obbligo di certificazione energetica<\/strong>, che entreranno in vigore <strong>a partire dal 1&deg; luglio 2008. <\/strong><br \/>L&#8217;atto, approvato dall&#8217;Assemblea legislativa, <strong>disciplina<\/strong>:<br \/>&#8211; i <strong>requisiti minimi di rendimento energetico degli edifici<\/strong> e degli impianti energetici in essi installati; <br \/>&#8211; l&#8217;<strong>attestato di certificazione energetica degli edifici<\/strong>; l&#8217;esercizio e la manutenzione degli impianti energetici; <br \/>&#8211; l&#8217;allestimento di un <strong>sistema informativo regionale<\/strong> volto a monitorare l&#8217;evoluzione dell&#8217;efficienza energetica degli edifici e degli impianti in relazione alla entrata in funzione della disciplina regionale in materia; <br \/>&#8211; le <strong>misure di sostegno e di promozione <\/strong>finalizzate all&#8217;incremento dell&#8217;efficienza energetica degli edifici.<br \/><br \/>L&#8217;atto norma il rendimento energetico dei nuovi edifici e le ristrutturazioni degli edifici con superficie superiore ai 1000 metri quadrati e stabilisce le prestazioni energetiche riferite a interventi su singoli elementi edilizi (caldaie, coimbentazione del tetto e sottotetto, &#8220;cappotto&#8221;, doppi vetri).<br \/>L&#8217;atto d&agrave; <strong>attuazione alla Direttiva 2002\/91\/CE<\/strong> sul rendimento energetico degli edifici e alla Direttiva 2006\/32\/CE concernente l&#8217;efficienza energetica degli usi finali di energia ed i servizi energetici, in conformit&agrave; ai principi fissati dal DLgs 192\/2005.<br \/>Il <strong>DLgs 192\/2005<\/strong> infatti rende esplicita la &#8220;clausola di cedevolezza&#8221; nel senso che, considerando che la materia in questione &egrave; tra quelle a competenza legislativa concorrente, le <strong>norme statali di dettaglio sono sostituite dalle norme regionali quando adottate. <\/strong><br \/><br \/><strong>I REQUISITI DI EFFICIENZA ENERGETICA DEGLI EDIFICI E DEGLI IMPIANTI<\/strong><br \/>Nel merito del capitolo <strong>&#8220;Requisiti minimi di prestazione energetica degli edifici e degli impianti energetici&#8221; <\/strong>l&#8217;atto fissa degli <strong>standard differenziati per le diverse tipologie d&#8217;intervento: <\/strong><br \/>&#8211; <strong>edifici nuovi <\/strong>ovvero ristrutturazione integrale di edifici esistenti di superficie utile superiore a 1000 metri quadrati;<br \/>&#8211; <strong>ristrutturazione <\/strong>di edifici di superficie utile inferiore a 1000 metri quadrati;<br \/>&#8211; <strong>riqualificazione delle superfici<\/strong> opache (tetto, pareti) e superfici trasparenti (vetri);<br \/>&#8211; installazione di<strong> impianto di riscaldamento <\/strong>o ristrutturazione di impianti esistenti;<br \/>&#8211; sostituzione <strong>caldaie. <\/strong><br \/>Detti standard inoltre sono differenziati in funzione delle tipologie d&#8217;uso degli edifici (edifici ad uso abitativo, uffici, alberghi, edifici adibiti ad attivit&agrave; industriali e artigianali, sportive, socio-sanitarie, ecc.), in relazione alle diverse caratteristiche climatiche dell&#8217;area di insediamento (tali caratteristiche sono indicate dal coefficiente &#8220;Gradi Giorno&#8221;) e al coefficiente di &#8220;forma&#8221; dell&#8217;edificio (dato dal rapporto tra superficie e volume disperdente).<br \/><br \/>Il provvedimento regionale d&agrave; attuazione e stabilisce l&#8217;entrata in vigore <strong>dal 1&deg; luglio 2008 degli obblighi di rendimento energetico <\/strong>indicati dalle direttive comunitarie prevedendo anche nuove indicazioni per la progettazione degli edifici e per disciplinare il consumo di energia nel periodo estivo.<br \/>Il provvedimento inoltre dispone <strong>l&#8217;utilizzo obbligatorio delle fonti rinnovabili. <\/strong><br \/>In particolare, nel caso di edifici di nuova costruzione ovvero edifici esistenti oggetto di ristrutturazione integrale o in occasione di nuova installazione di impianti termici, l&#8217;impianto di produzione dell&#8217;energia termica dovr&agrave; essere progettato in modo che almeno il 50% del fabbisogno di acqua calda sanitaria sia coperto da fonti rinnovabili.<br \/>&Egrave; inoltre<strong> obbligatoria l&#8217;installazione di impianti a fonti rinnovabili<\/strong> per la produzione di energia elettrica per una potenza da installare non inferiore a 1 kW per unit&agrave; abitativa.<br \/>Il provvedimento della Regione introduce anche la <strong>novit&agrave;<\/strong> per la quale l&#8217;uso delle fonti rinnovabili nel caso in cui vi sia un&#8217;impossibilit&agrave; tecnica di realizzare gli impianti a fonti rinnovabili nell&#8217;edificio in questione, attraverso soluzioni alternative quali il collegamento ad una rete di teleriscaldamento; l&#8217;adozione di impianti di micro-cogenerazione; il collegamento a impianti di fonti rinnovabili comunali. <br \/>La Regione prevede, infatti, di<strong> realizzare piattaforme fotovoltaiche<\/strong> in ogni territorio.<br \/><br \/><strong>LA CERTIFICAZIONE ENERGETICA<\/strong><br \/>Il provvedimento regionale d&agrave; avvio alla <strong>certificazione energetica degli edifici <\/strong>(dalla classe A+ dei pi&ugrave; virtuosi a scendere) e dispone che <strong>l&#8217;attestato debba essere disponibile, con scadenze temporali differenziate<\/strong>, nei casi di:<br \/>&#8211; edifici di nuova costruzione ovvero soggetti a profonda ristrutturazione <strong>(2008) <\/strong>;<br \/>&#8211; edifici oggetto di compravendita <strong>(2008) <\/strong>;<br \/>&#8211; singole unit&agrave; immobiliari oggetto di compravendita<strong> (2009) <\/strong>;<br \/>&#8211; edifici ovvero singole unit&agrave; immobiliari oggetto di locazione <strong>(2010) <\/strong>.<br \/><br \/>Il <strong>certificato energetico &egrave; reso obbligatorio per accedere agli incentivi<\/strong> nazionali, regionali e locali che riguardino il miglioramento della prestazione energetica dell&#8217;edificio e anche nel caso di edifici pubblici dati in gestione a societ&agrave; di servizi.<br \/><br \/><strong>L&#8217;ACCREDITAMENTO DEI CERTIFICATORI<\/strong><br \/>Il <strong>certificato energetico di un edificio<\/strong>, di durata decennale, sar&agrave; rilasciato da un<strong> soggetto qualificato e &#8220;accreditato&#8221; dalla Regione. <\/strong><br \/>Possono essere <strong>accreditati <\/strong>quali soggetti certificatori:<br \/>&#8211; <strong>tecnici qualificati, <\/strong>singoli o associati, in possesso dei requisiti di esperienza professionale in materia e di diploma di laurea in ingegneria, architettura, scienze ambientali ovvero diploma di geometra o perito industriale;<br \/>&#8211; societ&agrave; di <strong>ingegneria<\/strong>;<br \/>&#8211; societ&agrave; di<strong>servizi energetici; <\/strong><br \/>&#8211; organismi di<strong> ispezione; <\/strong><br \/>&#8211; organismi di<strong>certificazione. <\/strong><br \/><br \/>Il provvedimento regionale <strong>disciplina i contenuti del certificato: <\/strong><br \/>&#8211; certifica l&#8217;efficienza energetica dell&#8217;edificio collocandola nell&#8217;ambito delle classi prestazionali fissate dalla Regione;<br \/>&#8211; colloca il rendimento energetico dell&#8217;edificio rispetto ai valori vigenti di legge;<br \/>&#8211; fornisce suggerimenti agli utenti in merito agli interventi pi&ugrave; significativi ed economicamente convenienti per il miglioramento delle prestazioni.<br \/><br \/><strong>MISURE DI SOSTEGNO E INCENTIVAZIONE<\/strong><br \/>Per chi realizza edifici con rendimenti energetici inferiori a 50 kw al mq annuo sono <strong>previsti incentivi nelle norme di costruzione. <\/strong><\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p><div class=\"testiCollegati\"><ul>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/catalogo_dettaglio.asp?ID=311\">CERTIFICAZIONE ENERGETICA DEGLI EDIFICIEdilizia sostenibile &#8211; Efficienza energetica &#8211; Indirizzi generali delle linee guida <\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/catalogo_dettaglio.asp?ID=289\">NORMATIVA SUL FOTOVOLTAICO e sulle fonti energetiche rinnovabili <\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/catalogo_dettaglio.asp?ID=77\">NORMATIVA IMPIANTI <\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/catalogo_dettaglio.asp?ID=49\">PREZZARIO DI IMPIANTI ELETTRICI <\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/prezzario.asp?prezzari=48\">PREZZARIO DI IMPIANTI TECNOLOGICI <\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/catalogo_dettaglio.asp?ID=258\">IL VENTO &#8211; Climatizzazione naturale degli edifici e impianti a energia pulita <\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/catalogo_dettaglio.asp?ID=263\">ARIA CALORE LUCE &#8211; Il comfort ambientale negli edifici <\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/catalogo_dettaglio.asp?ID=330\">EFFICIENZA ENERGETICA NELLA PROGETTAZIONE &#8211; Energie rinnovabili, Bioclimatica, Nuove tecnologie, Normativa <\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/catalogo_dettaglio.asp?ID=321\">GUIDA ALLA RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA <\/a><\/li>\r\n<\/ul><\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nuove norme per il miglioramento dei consumi energetici degli edifici (per il riscaldamento, il raffrescamento e l&#8217;illuminazione degli ambienti, per la produzione di acqua calda sanitaria) e avvio della certificazione energetica.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[16,38,39,34,62,43,18,284],"class_list":{"0":"post-175","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-prog","7":"tag-edilizia","8":"tag-efficienza-energetica","9":"tag-energia","10":"tag-impianti","11":"tag-regione-emilia-romagna","12":"tag-risparmio-energetico","13":"tag-ristrutturazione","14":"tag-sistema-informativo"},"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/175","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=175"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/175\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=175"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=175"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=175"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}