{"id":181,"date":"2008-03-14T17:42:02","date_gmt":"2008-03-14T15:42:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/regione-campania-in-vigore-il-prezzario-dei-lavori-pubblici-per-il-2008\/"},"modified":"2008-03-14T17:42:02","modified_gmt":"2008-03-14T15:42:02","slug":"regione-campania-in-vigore-il-prezzario-dei-lavori-pubblici-per-il-2008","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/regione-campania-in-vigore-il-prezzario-dei-lavori-pubblici-per-il-2008\/","title":{"rendered":"Regione Campania &#8211; In vigore il Prezzario dei lavori pubblici per il 2008"},"content":{"rendered":"<div class=\"testo\"><p>Una delle <strong>principali criticit&agrave; affrontate nell&#8217;edizione 2008 del prezzario<\/strong> &egrave; stata quella riconducibile al c.d. istituto delle <strong>&#8220;offerte anomale&#8221;, <\/strong>ovvero, la tendenza sinora assai evidente nella regione Campania, di<strong> appalti assegnati in presenza di offerte con un ribasso elevato, <\/strong>non in linea con le medie Nazionali ed Europee.<br \/><br \/><em>&#8220;Appare chiaro che un elevato ribasso non sempre significa una anomalia nella procedura<\/em> &#8211; si legge nella relazione dell&#8217;Osservatorio Prezzi &#8211;<em> o un tentativo spiazzante finalizzato alla sola acquisizione del contratto. &Egrave; vero che potrebbe rientrare anche nelle elevate capacit&agrave; dell&#8217;impresa di realizzare processi lavorativi ottimali ed in grado di ridurre i costi senza per questo abbassare il livello di qualit&agrave; e sicurezza.<br \/>Quando, per&ograve;, questa anomalia raggiunge livelli distanti da una media statistica accettabile, emergono evidentemente segnali di preoccupazione e la necessit&agrave; di porre in essere adeguati correttivi.<br \/><br \/>Di qui, dunque, la decisione di dare ancora maggiore rilevanza, nel prezzario 2008, alla necessit&agrave; di rapportare i prezzi, in maniera adeguata, ai valori di mercato. <\/em><br \/><br \/><em>&#8220;&Egrave; importante<\/em> &#8211; si legge ancora nella relazione &#8211; <em>che le Pubbliche Amministrazioni, in fase di applicazione, modifichino in maniera adeguata la compatibilit&agrave; del ribasso con le esigenze dell&#8217;opera da realizzare, con la tutela delle energie impegnate. <br \/>Una maggiore tranquillit&agrave; operativa e dunque un ribasso tecnicamente compatibile determina un notevole &#8220;guadagno&#8221;, non solo economico, per le Pubbliche Amministrazioni riducendo, tra le altre cose, il rischio di contenzioso, permettendo la realizzazione dei lavori nei tempi previsti, e consentendo meglio e con minor costo sociale il rispetto delle norme sul piano della sicurezza e della tutela dell&#8217;ambiente&#8221;.<\/em><br \/><br \/><br \/>In questo senso nella <strong>revisione del prezziario<\/strong> &egrave; pesata ancora di pi&ugrave; la considerazione e la <strong>valorizzazione di taluni aspetti <\/strong>che di seguito ed in particolare si evidenziano:<br \/>&#8211; <strong>non &egrave; utile una sottostima dei prezzi<\/strong> , ovvero &egrave; importante rapportare gli stessi, in maniera adeguata, ai valori di mercato;<br \/><br \/>&#8211; &egrave; importante che le <strong>Pubbliche Amministrazioni, <\/strong>in fase di applicazione, <strong>modifichino in maniera adeguata la compatibilit&agrave; del ribasso <\/strong>con le esigenze dell&#8217;opera a realizzarsi, con la tutela delle energie impegnate;<br \/><br \/>&#8211; una maggiore tranquillit&agrave; operativa e quindi un <strong>ribasso tecnicamente compatibile<\/strong> determina un notevole &#8220;guadagno&#8221;, non solo economico, per le Pubbliche Amministrazioni in quanto:<br \/>1) riduce il livello di contenzioso;<br \/>2) riduce il ricorso a varianti finalizzate molto spesso al recupero di ribassi eccessivi;<br \/>3) consente la realizzazione dell&#8217;opera nei termini previsti;<br \/>4) consente alla Pubblica Amministrazione di utilizzare l&#8217;opera per la finalit&agrave; individuata senza che la stessa venga purtroppo superata, come spesso accade, per opere consegnate in tempi troppo lunghi e quindi fuori tempo massimo per l&#8217;obiettivo iniziale;<br \/>5) consente meglio e quindi con minor costo sociale il rispetto delle norme, pur presenti, in tema di sicurezza e tutela ambientale.<br \/><br \/>La traduzione pratica di queste condivise considerazioni ha imposto, quindi, un modello comportamentale finalizzato ad una r<strong>evisione del prezzario legata al mercato<\/strong> ed effettuata oramai, con periodicit&agrave; e con il coinvolgimento di tutti gli attori che<br \/>contribuiscono allo sviluppo ed alla realizzazione di progetti rinvenienti da risorse pubbliche e per questo dagli stessi cittadini.<\/p><div class=\"testiCollegati\"><ul><\/ul><\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pubblicato sul Bollettino Ufficiale del 12 febbraio u.s. il nuovo prezzario \u00e8 il risultato di un approfondito studio effettuato per calcolare prezzi in linea con le normative vigenti e con le caratteristiche del territorio regionale. A monitorare l&#8217;applic<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[23,24,277,42],"class_list":{"0":"post-181","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-prog","7":"tag-appalti","8":"tag-lavori-pubblici","9":"tag-prezzari","10":"tag-regione-campania"},"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/181","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=181"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/181\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=181"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=181"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=181"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}