{"id":184,"date":"2008-03-19T19:26:07","date_gmt":"2008-03-19T17:26:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/legambiente-ecosistema-scuola-2008-i-risultati-dellindagine-sulledilizia-scolastica\/"},"modified":"2008-03-19T19:26:07","modified_gmt":"2008-03-19T17:26:07","slug":"legambiente-ecosistema-scuola-2008-i-risultati-dellindagine-sulledilizia-scolastica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/legambiente-ecosistema-scuola-2008-i-risultati-dellindagine-sulledilizia-scolastica\/","title":{"rendered":"Legambiente &#8211; Ecosistema Scuola 2008: i risultati dell&#8217;indagine sull&#8217;edilizia scolastica"},"content":{"rendered":"<div class=\"testo\"><p>Ai i<strong> piani alti della graduatoria di Legambiente sono i Comuni del centro e del nord<\/strong> anche se, a sud, si difendono bene <strong>Lecce (14ma) e Vibo Valentia (20ma) <\/strong>. <br \/>Questi, in sintesi, i <strong>risultati di &#8220;Ecosistema Scuola 2008&#8221;, l&#8217;ottavo rapporto di Legambiente sull&#8217;edilizia e i servizi scolastici <\/strong>nel nostro Paese. <br \/><br \/>L&#8217;indagine, che in assenza dei dati dell&#8217;Anagrafe Nazionale dell&#8217;edilizia scolastica, &egrave; l&#8217;unica ricerca sullo stato degli edifici scolastici italiani, &egrave; realizzata tramite questionari ed ha elaborato i dati forniti da 94 amministrazioni comunali (che hanno competenze sulle scuole dell&#8217;obbligo) e 51 provinciali (che hanno competenze sugli istituti superiori). I dati raccolti riguardano <strong>tre principali parametri<\/strong>: la qualit&agrave; della struttura degli edifici in termini di et&agrave; e idoneit&agrave; all&#8217;attivit&agrave; scolastica, i servizi e le buone pratiche ambientali e infine i rischi ambientali ai quali sono esposti gli edifici. <br \/>I dati complessivi segnalano che uno studente che oggi entra nel mondo della scuola ha grosse possibilit&agrave; di ritrovarsi in un <strong>edificio vecchio <\/strong>(il 52,82% &egrave; stato costruito prima del 1974, anno in cui la legge ha stabilito i criteri di edilizia antisismica), <strong>privo di manutenzione<\/strong> (solo il 47,11% ha goduto d&#8217;interventi di cura straordinaria negli ultimi 5 anni e il 23,62% necessita d&#8217;interventi urgenti) e con bassa possibilit&agrave; di avere strutture sportive (gli edifici privi di questo tipo di strutture sono ben 36,57%, a fronte del 15,71% del 2006).<br \/>In tre casi su quattro la scuola &egrave; collocata in una<strong> zona ad alto rischio sismico<\/strong> (75,04%) e la met&agrave; delle volte<strong> non ha il certificato di agibilit&agrave; statica n&eacute; quello di prevenzione incendi<\/strong>. <br \/><br \/>Sar&agrave; per&ograve; assai probabile trovarsi di fronte a buone condizioni igieniche, visto che tre volte su quattro la scuola <strong>possiede il certificato igienico-sanitario<\/strong> e anche gli <strong>impianti elettrici non saranno un rischio elevato<\/strong> (a norma nell&#8217;85,61% dei casi). <br \/><strong>L&#8217;uscita dall&#8217;edificio in caso di pericolo sar&agrave; abbastanza sicura<\/strong> (porte antipanico presenti nell&#8217;85,10% degli istituti, scale di sicurezza nel 54,72%) e provata pi&ugrave; volte nel corso delle esercitazioni (il 79,96% delle scuole ha svolto prove d&#8217;evacuazione). <br \/>Tanti studenti invece hanno a che fare con il <strong>rumore<\/strong>: si trovano a meno di 200 metri da una fonte d&#8217;inquinamento acustico il 2,63% delle scuole dell&#8217;obbligo e l&#8217;11,5% degli istituti superiori. <br \/><br \/><strong>Sempre alto il rischio amianto e radon<\/strong>: infatti malgrado si provveda di anno in anno ad attivare opere di bonifica, sono in aumento, rispetto alle passate edizioni, le<strong> strutture con casi di amianto certificati <\/strong>(13,00% rispetto al vecchio dato del 2006 del 6,93%) e con <strong>casi certificati di radon <\/strong>(2,37% rispetto al precedente del 2006 dello 0,02%). <br \/>Dati allarmanti, che probabilmente derivano dall&#8217;attivazione di monitoraggi da parte delle amministrazioni rispetto alla presenza negli edifici scolastici di questi inquinanti. <br \/><br \/><em>&#8220;Ci aspettavamo qualche miglioramento in pi&ugrave; rispetto agli anni scorsi<\/em> &#8211; ha dichiarato il presidente di Legambiente, Vittorio Cogliati Dezza &#8211; <em>e invece non &egrave; andata cos&igrave;: <strong>nonostante i 250 milioni di euro previsti dall&#8217;ultima finanziaria per il triennio 2007-09<\/strong>, l&#8217;<strong>edilizia scolastica continua a rimanere la cenerentola<\/strong> delle politiche locali. Eppure, se ragioniamo per un momento sui numeri del settore ci troviamo di fronte a ben 42.000 edifici su tutto il territorio nazionale, con una popolazione di 9 milioni di cittadini. Sono le cifre di una grande &#8220;metropoli&#8221;, dove per&ograve; non si riescono a programmare politiche coordinate e coerenti. Dovremmo invece, ragionare sul valore didattico e concreto che potrebbero avere grandi interventi sulla sostenibilit&agrave; dell&#8217;edilizia scolastica&#8221;. <\/em><br \/><br \/>Legambiente sottolinea soprattutto il<strong> mancato sviluppo dell&#8217;Anagrafe nazionale dell&#8217;edilizia scolastica<\/strong>, che avrebbe dovuto fornire una serie di dati aggiornati sullo stato degli edifici scolastici e l&#8217;assenza di un monitoraggio costante del patrimonio edilizio che oltre ad essere bene materiale, &egrave; anche bene educativo e sociale. <br \/><br \/>Tra le note positive di Ecosistema Scuola 2008 c&#8217;&egrave; la crescente capacit&agrave; delle scuole di rinnovarsi nell&#8217;ottica della sostenibilit&agrave;, questo anche grazie alle opportunit&agrave; offerte dall&#8217;ultima finanziaria in materia energetica: mentre rimane stabile rispetto agli scorsi anni, il dato relativo all&#8217;<strong>uso di fonti d&#8217;illuminazione a basso consumo<\/strong> (quasi il 50% delle scuole italiane), subiscono il <strong>raddoppio rispetto al 2006 gli edifici scolastici che utilizzano fonti di energia alternativa<\/strong> (dal 3,98% al 7,45%) e quelli in cui si <strong>praticano forme di risparmio energetico<\/strong> (dal 7,06% al 16.49%). <br \/><br \/><strong>Cresce il virtuosismo anche rispetto alla raccolta differenziata<\/strong>: la carta rimane il materiale pi&ugrave; differenziato (72,27%), seguita da plastica (53,86%), vetro (47,63%), organico (42,43%) e altri materiali come toner (38,59%) e pile (38,72%). <br \/>Dato ormai in costante aumento quello legato alla qualit&agrave; alimentare. Sono ormai radicate le <strong>mense biologiche<\/strong>: l&#8217;8,15% delle mense scolastiche serve pasti interamente bio, dato che vede una flessione rispetto alla scorsa edizione del dossier, a favore di un quasi raddoppio di mense parzialmente bio, che sono ben l&#8217;80,3%. Abbastanza diffusi anche gli scuolabus disponibili nel 36,26% dei casi e le aree verdi per le attivit&agrave; sportive presenti nell&#8217;82,03% del campione. <br \/><br \/><em>&#8220;La crescita della sensibilit&agrave; da parte delle scuole per i temi ambientali &egrave; senza dubbio uno degli aspetti positivi che emergono dal rapporto <\/em>&#8211; ha dichiarato Vanessa Pallucchi, responsabile nazionale Scuola e Formazione di Legambiente -. <em>La scuola &egrave; luogo ideale per diffondere la cultura del risparmio e del corretto uso delle risorse e sta dimostrando sempre pi&ugrave; spesso di saperla anche mettere in pratica. Con il passare degli anni, infatti, sono aumentate le esperienze virtuose delle scuole sia sul fronte dell&#8217;energia, che dei rifiuti, che della qualit&agrave; alimentare. Quando le Amministrazioni investono sulla sostenibilit&agrave;, le scuole sanno rispondere, restituendo qualit&agrave; sociale ed educativa &#8220;.<\/em><br \/><br \/>Tornando alla graduatoria, <strong>Prato si conferma in testa alla classifica per la qualit&agrave; degli edifici scolastici, <\/strong>tutti per lo pi&ugrave; di recente costruzione, per la raccolta differenziata molto diffusa e per l&#8217;impiego di pannelli fotovoltaici e impianti geotermici. In alcune scuole sono stati installati anche pannelli coibentati in legno per non disperdere il calore e creato un sistema di recupero delle acque piovane per l&#8217;impianto antincendio. <br \/>L&#8217;amministrazione fornisce il servizio di trasporto scolastico e il servizio mensa &egrave; a base di prodotti tradizionali e DOP. <br \/>Forl&igrave;, oltre a fare la raccolta differenziata in tutte le scuole ha un ufficio dedicato alla manutenzione dell&#8217;edilizia scolastica, che va dalla progettazione alla gestione delle pratiche di prevenzione e certificazione. <br \/>Ad Asti circa il 57% degli edifici ha avuto interventi di manutenzione straordinaria negli ultimi 5 anni e le pratiche ecocompatibili come raccolta differenziata e prodotti biologici sono molto diffuse. L&#8217;amministrazione si &egrave; impegnata in opere di ristrutturazione di aree verdi, ha investito nella messa a norma, sicurezza, igiene delle scuole, ha investito in energie rinnovabili, dotando gli edifici di pannelli fotovoltaici.Bench&eacute; siano le citt&agrave; del centro nord a primeggiare c&#8217;&egrave; da sottolineare la presenza di Lecce (14&ordf;) e Vibo Valentia (20&ordf;) tra le primissime. Tra le grandi citt&agrave; Torino (24&ordf;) e Roma (26&ordf;) continuano a lavorare per scuole pi&ugrave; vivibili, mentre a met&agrave; classifica si posizionano Napoli (53&ordf;) e Milano (55&ordf;). Tra le bocciate Venezia (non ha inviato dati) e Bologna che non lo ha fatto in modo completo. Palermo migliora rispetto all&#8217;anno scorso e si piazza 69esima, chiudono la classifica alle ultime tre posizioni Genova, Sassari e Catania.<\/p>\r\n<p>&nbsp;<a href=\"http:\/\/www.build.it\/news_dettaglio.asp?ID_news=508\"><strong>12\/02\/2008 &#8211; Regione Sicilia &#8211; 123 milioni per la sicurezza delle scuole <\/strong><\/a><br \/><a href=\"http:\/\/www.build.it\/news_dettaglio.asp?ID_news=471\"><strong>27\/12\/2007 &#8211; Sicurezza nelle scuole, investimenti per 1 miliardo e 340 milioni di euro <\/strong><\/a><br \/><a href=\"http:\/\/www.build.it\/news_dettaglio.asp?ID_news=428\"><strong>26\/10\/2007 &#8211; Regione Lazio &#8211; Oltre 61 milioni di euro per rifare il look a 157 scuole di ogni ordine e grado <\/strong><\/a><br \/><a href=\"http:\/\/www.build.it\/news_dettaglio.asp?ID_news=387\"><strong>5\/09\/2007 &#8211; Regione Toscana &#8211; 45 milioni di euro per la messa in sicurezza delle scuole toscane <\/strong><\/a><br \/><a href=\"http:\/\/www.build.it\/news_dettaglio.asp?ID_news=328\"><strong>22\/06\/2007 &#8211; Regione Lazio &#8211; 60 milioni di euro per le scuole <\/strong><\/a><br \/><a href=\"http:\/\/www.build.it\/news_dettaglio.asp?ID_news=160\"><strong>24\/11\/2006 &#8211; Sicurezza nelle scuole: pi&ugrave; di 300 milioni di euro per la messa in sicurezza delle scuole nelle zone a rischio sismico<\/strong> <\/a><\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p><div class=\"testiCollegati\"><ul>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/prezzario.asp?prezzari=50\">RECUPERO RISTRUTTURAZIONE MANUTENZIONE <\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/catalogo_dettaglio.asp?ID=77\">NORMATIVA IMPIANTI <\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/catalogo_dettaglio.asp?ID=49\">PREZZARIO DI IMPIANTI ELETTRICI <\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/prezzario.asp?prezzari=48\">PREZZARIO DI IMPIANTI TECNOLOGICI <\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/catalogo_dettaglio.asp?ID=301\">NORMATIVA AMIANTO &#8211; Legislazione e guida alla prevenzione dei rischi <\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/catalogo_dettaglio.asp?ID=266\">AMIANTO &#8211; Manuale di bonifica &#8211; Analisi del rischio &#8211; Metodi di intervento <\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/catalogo_dettaglio.asp?ID=78\">CODICE DELLA SICUREZZA IN EDILIZIA E SUI LUOGHI DI LAVORO <\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/catalogo_dettaglio.asp?ID=248\">LE BARRIERE ARCHITETTONICHE <\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/catalogo_dettaglio.asp?ID=224\">ELIMINAZIONE BARRIERE ARCHITETTONICHE <\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/catalogo_dettaglio.asp?ID=79\">NORMATIVA PREVENZIONE INCENDI <\/a><\/li>\r\n<\/ul><\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Prato si conferma la citt\u00e0 italiana con le scuole migliori dal punto di vista della sicurezza degli immobili e della qualit\u00e0 dei servizi offerti agli studenti e anche quest&#8217;anno si piazza al primo posto della classifica di Ecosistema Scuola di Legambiente<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[91,211,294,33,16,8,74,295,139,43,296,164],"class_list":{"0":"post-184","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-prog","7":"tag-ambiente","8":"tag-amianto","9":"tag-biologico","10":"tag-edifici","11":"tag-edilizia","12":"tag-edilizia-scolastica","13":"tag-energie-alternative","14":"tag-legambiente","15":"tag-raccolta-differenziata","16":"tag-risparmio-energetico","17":"tag-rumore","18":"tag-sismica"},"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/184","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=184"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/184\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=184"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=184"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=184"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}