{"id":216,"date":"2008-05-08T19:59:48","date_gmt":"2008-05-08T17:59:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/sicurezza-sul-lavoro-la-vigilanza-asl-aumentera-del-20-nella-regione-toscana\/"},"modified":"2008-05-08T19:59:48","modified_gmt":"2008-05-08T17:59:48","slug":"sicurezza-sul-lavoro-la-vigilanza-asl-aumentera-del-20-nella-regione-toscana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/sicurezza-sul-lavoro-la-vigilanza-asl-aumentera-del-20-nella-regione-toscana\/","title":{"rendered":"Sicurezza sul lavoro: la vigilanza ASL aumenter\u00e0 del 20% nella Regione Toscana"},"content":{"rendered":"<div class=\"testo\"><p>Un piano straordinario per interventi pi&ugrave; diffusi e omogenei. Assunzioni mirate e incentivi per una maggiore &#8220;produttivit&agrave;&#8221; <br \/><br \/><br \/><strong>Aumentare i controlli del 20% entro il 2009 <\/strong>e rendere gli interventi pi&ugrave; diffusi e omogenei sul territorio: &egrave; questo l&#8217;obiettivo della delibera approvata dalla giunta regionale su proposta dell&#8217;assessore per il diritto alla salute Enrico Rossi, che chiama le Asl, in collaborazione con una serie di altre amministrazioni (la Direzione regionale del lavoro, Inail, Inps e Vigili del fuoco della Toscana) ad uno sforzo straordinario per abbattere drasticamente il numero degli infortuni sul lavoro. <br \/><br \/><strong>L&#8217;intero sistema di vigilanza regionale dovr&agrave; lavorare con maggiore efficienza ed efficacia<\/strong> e soprattutto con maggiore coordinamento e integrazione, con azioni preventive a tutela della salute, della sicurezza e della regolarit&agrave; del lavoro in tutte le realt&agrave; produttive, in modo omogeneo e diffuso, anche per evitare fenomeni di distorsione della concorrenza di mercato. <br \/><br \/><em>&#8220;Il controllo costante, diffuso e coordinato<\/em> &#8211; afferma l&#8217;assessore Enrico Rossi &#8211; <em>non solo rappresenta l&#8217;unico modo serio per esercitare una funzione che, se episodica o saltuaria, non d&agrave; alcun contributo alla riduzione degli infortuni, ma costituisce anche una garanzia per le imprese, che cos&igrave; non subiscono cadute di competitivit&agrave;. In questo modo l&#8217;intero sistema della sicurezza pu&ograve; compiere un salto di qualit&agrave;, a beneficio di tutti i lavoratori, e le stesse imprese possono contare su una vigilanza corretta, efficace e non vessatoria. Mi sembra un modo efficace per applicare nella nostra realt&agrave; regionale il dettato del nuovo Testo unico nazionale a cui le Regioni hanno contribuito in modo determinante&#8221; <\/em><br \/><br \/>La delibera indica a ciascuna Asl obiettivi specifici, per rendere pi&ugrave; uniforme sul territorio il numero dei controlli in rapporto al numero delle unit&agrave; locali presenti (fabbriche, uffici, strutture produttive e quant&#8217;altro) che sono poco meno di 160.000. Oggi l&#8217;indice medio di copertura regionale si aggira intorno al 9% (su uno standard nazionale richiesto del 5%) ma con situazioni molto diversificate sul territorio. La &#8220;forbice&#8221; del rapporto tra unit&agrave; locali controllate e unit&agrave; locali totali si divarica infatti dal 4,44% assicurato dalla Asl 4 di Prato al 15,47% della Asl 12 di Viareggio. <br \/>Lo scopo principale del progetto &egrave; proprio quello di &#8220;stringerla&#8221;, portando le Aziende ad elevare le loro media specifica e quindi quella regionale.<br \/><br \/><strong>&Egrave; prevista l&#8217;assunzione a tempo indeterminato di 41 ispettori. <\/strong><br \/>Le nuove dotazioni sono state stabilite prendendo in considerazione la valutazione degli organici attuali, il numero delle &#8220;unit&agrave; locali&#8221; e degli occupati presenti nel territorio di competenza della Asl, l&#8217;incidenza infortunistica sui luoghi di lavoro nelle diverse realt&agrave; territoriali.<br \/><br \/><strong>La Regione finanzier&agrave; l&#8217;intero progetto con 1 milione di euro. <\/strong><br \/>Met&agrave; di questa somma andr&agrave; a cofinanziare una tantum l&#8217;avvio del piano di assunzioni dei nuovi ispettori, il cui onere verr&agrave; coperto dalle entrate derivanti dall&#8217;applicazione delle sanzioni che scaturiranno dai controlli. Gli altri 500 mila euro saranno assicurati in due tranche successive. I primi 250 mila euro verranno liquidati alle Asl che documenteranno il raggiungimento entro il 2008 di 15.280 unit&agrave; locali controllate (di cui 4000 cantieri), il 10% in pi&ugrave; rispetto al 2007, anno in cui ne sono effettuati 13.887. Gli altri 250 mila euro verranno versati alle Asl al raggiungimento dell&#8217;obiettivo 2009, cio&egrave; 16.676 unit&agrave; locali controllate, di cui 4000 cantieri, pari al 20% in pi&ugrave; rispetto all&#8217;attivit&agrave; svolta nel 2007.<br \/>Per coordinare l&#8217;intera operazione l&#8217;assessorato si &egrave; fatto promotore di un accordo con la Direzione regionale del Lavoro, Inail, Inps e Vigili del Fuoco della Toscana. <br \/><br \/><strong>Il protocollo di intesa <\/strong><br \/>impegna gli enti e le amministrazioni firmatarie &#8220;a sviluppare anche congiuntamente azioni sempre pi&ugrave; efficacia di promozione dell&#8217;osservanza delle norme e di repressione delle violazioni&#8221; con l&#8217;obiettivo di una sostanziale &#8220;diffusione e omogeneit&agrave; degli interventi in ambito regionale&#8221;. In particolare le parti &#8220;adotteranno ogni utile accorgimento per rendere reciprocamente compatibili i rispettivi programmi e interventi ispettivi, per evitare sovrapposizioni e ripetizioni, per garantire la massima copertura possibile del territorio in relazione alle risorse disponibili, anche a sostegno della concorrenza leale. Naturalmente sono fatti salvi gli interventi ispettivi su specifiche richieste o denunce&#8221;. Sono infine previsti incontri periodici e scambi di informazioni e di dati.<\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p><div class=\"testiCollegati\"><ul><\/ul><\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un piano straordinario per interventi pi\u00f9 diffusi e omogenei. 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