{"id":234,"date":"2008-06-09T19:47:48","date_gmt":"2008-06-09T17:47:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/rumore-negli-ambienti-di-lavoro-la-nuova-uni-9432\/"},"modified":"2008-06-09T19:47:48","modified_gmt":"2008-06-09T17:47:48","slug":"rumore-negli-ambienti-di-lavoro-la-nuova-uni-9432","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/rumore-negli-ambienti-di-lavoro-la-nuova-uni-9432\/","title":{"rendered":"Rumore negli ambienti di lavoro: la nuova UNI 9432"},"content":{"rendered":"<div class=\"testo\"><p>Disponibile la nuova versione della <strong>UNI 9432:2008 &#8220;Acustica &#8211; Determinazione del livello di esposizione personale al rumore nell&#8217;ambiente di lavoro&#8221; <\/strong>che contribuisce all&#8217;applicazione del DLgs 9 aprile 2008 n. 81 &#8220;<em>Attuazione dell&#8217;articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro<\/em>&#8220;.<\/p>\r\n<p align=\"justify\">Tale decreto recita infatti che <em>&#8220;&#8230; I metodi e le strumentazioni utilizzati devono essere adeguati alle caratteristiche del rumore da misurare, alla durata dell&#8217;esposizione e ai fattori ambientali secondo le indicazioni delle norme tecniche<\/em>&#8221; (art. 190 comma 3).<\/p>\r\n<p align=\"justify\">La nuova UNI 9432:2008 risponde a quanto richiesto dalla legge, in particolare per quanto attiene i seguenti punti:<br \/>&#8211;&nbsp;il campionamento: &#8220;I metodi utilizzati possono includere la campionatura, purch&eacute; sia rappresentativa dell&#8217;esposizione del lavoratore&#8221; (art. 193, comma 3);&nbsp;<br \/>&#8211; la valutazione dell&#8217;incertezza: &#8220;&#8230; il datore di lavoro tiene conto dell&#8217;incertezza delle misure determinate secondo la prassi metrologica&#8221; (art. 190, comma 4);&nbsp;<br \/>&#8211; la valutazione dell&#8217;efficacia dei DPI: &#8220;verifica l&#8217;efficacia dei dispositivi di protezione individuale dell&#8217;udito&#8221; (art. 193, comma 1d).<br \/>Fin dall&#8217;inizio si poteva ipotizzare che l&#8217;argomento, approfondito da un gruppo congiunto delle commissioni UNI Acustica e Sicurezza, avrebbe fatto emergere alcune difficolt&agrave;, non ultima l&#8217;aggiornamento alla legislazione vigente dovuto all&#8217;emanazione del nuovo testo legislativo che sostituisce &#8211; per fortuna non sostanzialmente ma solamente formalmente &#8211; il precedente.<\/p>\r\n<p align=\"justify\"><br \/><strong>Le novit&agrave; introdotte dalla nuova versione della norma riguardano le tematiche seguenti:<\/strong><br \/>1. la strumentazione. Il livello di picco non ponderato &egrave; stato sostituito dal livello di picco ponderato C. L&#8217;uso dei registratori magnetici &egrave; stato eliminato. La taratura degli strumenti &egrave; stata spostata da annuale a biennale. &Egrave; stato confermato il requisito della classe 1 per fonometri e calibratori; <br \/>2. i metodi di misura, che ampliano l&#8217;intervallo di accettabilit&agrave; per la distanza fra il microfono e l&#8217;orecchio del soggetto esposto e introducono una esplicita preferenza per l&#8217;esecuzione della misura in assenza del lavoratore; <br \/>3. l&#8217;esposizione a rumore di gruppi acusticamente omogenei: questo argomento &egrave; stato notevolmente ampliato rispetto alla versione precedente; <br \/>4. la valutazione dell&#8217;esposizione tiene conto dell&#8217;attenuazione fornita dai protettori auricolari, coerentemente con la UNI EN 458:2005 &#8220;Protettori dell&#8217;udito &#8211; Raccomandazioni per la selezione, l&#8217;uso, la cura e la manutenzione &#8211; Documento guida&#8221;; <br \/>5. &egrave; stata inserita l&#8217;incertezza nel processo di valutazione del rischio rumore, argomento ancora molto discusso e controverso che riemerger&agrave; con l&#8217;applicazione della norma stessa.<\/p>\r\n<p align=\"justify\">Con la pubblicazione della nuova versione della UNI 9432:2008, i lavori ora proseguono per la messa a punto di altri due analoghi documenti normativi: una norma per la determinazione del livello di esposizione personale alle vibrazioni nell&#8217;ambiente di lavoro trasmesse al sistema mano\/braccio o al corpo intero (in itinere) e una norma specifica per i lavoratori dei centri di contatto (call center), al momento come proposta che dovr&agrave; essere formalizzata e sviluppata.<\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p><div class=\"testiCollegati\"><ul>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/catalogo_dettaglio.asp?ID=346\">RUMORE E ISOLAMENTO ACUSTICO <\/a><\/li>\r\n<\/ul><\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Disponibile la nuova versione della UNI 9432:2008 &#8220;Acustica &#8211; Determinazione del livello di esposizione personale al rumore nell&#8217;ambiente di lavoro&#8221; che contribuisce all&#8217;applicazione del DLgs 9 aprile 2008 n. 81 &#8220;Attuazione dell&#8217;articolo 1 della legge 3 a<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[328,331,296,27],"class_list":{"0":"post-234","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-prog","7":"tag-acustica","8":"tag-norme-tecniche","9":"tag-rumore","10":"tag-sicurezza-sul-lavoro"},"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/234","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=234"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/234\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=234"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=234"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=234"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}