{"id":269,"date":"2008-08-04T17:09:25","date_gmt":"2008-08-04T15:09:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/approvazione-definitiva-del-terzo-decreto-correttivo-del-codice-dei-contratti-pubblici\/"},"modified":"2008-08-04T17:09:25","modified_gmt":"2008-08-04T15:09:25","slug":"approvazione-definitiva-del-terzo-decreto-correttivo-del-codice-dei-contratti-pubblici","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/approvazione-definitiva-del-terzo-decreto-correttivo-del-codice-dei-contratti-pubblici\/","title":{"rendered":"Approvazione definitiva del terzo decreto correttivo del Codice dei contratti pubblici"},"content":{"rendered":"<div class=\"testo\"><div><br \/><br \/>Approvato nella versione definitiva il <strong>terzo decreto correttivo al DLgs 12 aprile 2006 n. 163 &#8220;Codice dei contratti pubblici relativi al lavori, servizi e forniture&#8221;<\/strong><br \/><br \/>Il terzo decreto correttivo arriva al traguardo in<strong> tempo record:<\/strong> in poco pi&ugrave; di un mese sono stati espressi i pareri della Conferenza Unificata, del Consiglio di Stato e delle competenti Commissioni parlamentari, dovuto alla <strong>scadenza del periodo di delega per l&#8217;introduzione delle disposizioni correttive.<\/strong><br \/><br \/>Tra le disposizioni di rilievo ci sono anche in adeguamento alle <strong>osservazioni comunitarie,<\/strong> la modifica della disciplina relativa alla<strong> realizzazione delle opere di urbanizzazione<\/strong>: per le opere sopra soglia comunitaria &egrave; prevista una gara sul progetto preliminare presentato dal titolare del permesso di costruire, mentre per le opere sotto soglia si prevede l&#8217;affidamento mediante una gara informale tra cinque soggetti. <br \/><br \/>Inoltre, si prevede la facolt&agrave;, per le stazioni appaltanti, dell&#8217;<strong>esclusione automatica delle offerte anomale <\/strong>soltanto al di sotto di una soglia pari ad un milione di euro per i lavori ed a centomila euro per servizi e forniture.<br \/><br \/>Il Codice introduce inoltre nuove norme dettagliate per il&nbsp; <strong>&#8220;leasing in costruendo&#8221;. <\/strong><br \/><br \/><em>&#8220;Il nuovo Codice dei contratti favorir&agrave; una forte iniezione di capitali privati verso opere di interesse pubblico&#8221;. <\/em><br \/>Lo afferma il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Altero Matteoli dopo l&#8217;approvazione definitiva, in Consiglio dei Ministri, del terzo decreto legislativo correttivo del Codice dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture.<br \/><br \/><em>&#8220;Con le nuove modifiche del Codice dei contratti pubblici<\/em> &#8211; prosegue Matteoli &#8211;<em> introduciamo una forte semplificazione della gara di project financing, che dai tre attuali segmenti di gara, diventa gara unica, come nella concessione ordinaria.&nbsp; &Egrave; prevista anche la possibilit&agrave; di una doppia gara con diritto di prelazione, ovvero di procedure ad iniziativa dei privati qualora la pubblica amministrazione sia inerte. Questa riforma normativa comporter&agrave; risparmi di tempi e di costi. Contiamo, cos&igrave;, in breve tempo, di raddoppiare il valore dei bandi di project, che gi&agrave; ora valgono alcuni miliardi, favorendo il massimo coinvolgimento dei capitali privati&#8221;. <\/em><br \/><br \/><em>&#8220;Il Governo<\/em> &#8211; continua Matteoli &#8211;&nbsp; <em>considera di importanza strategica la finanza di progetto e quindi la possibilit&agrave; di mobilitare, quanto pi&ugrave; possibile, capitali privati all&#8217;interno di opere di interesse pubblico. Cos&igrave; diamo ai privati norme e tempi certi che favoriranno il loro fattivo contributo alla realizzazione delle Infrastrutture&#8221;. <\/em><br \/><br \/><em>&nbsp;&#8220;Costruire opere pubbliche in leasing <\/em>&#8211; spiega il Ministro <em>&#8211; &egrave; una grande opportunit&agrave;. Mentre il project &egrave; uno strumento ottimale per le opere &#8220;calde&#8221;, autofinanziabili del tutto o in parte, il leasing pu&ograve; essere molto utile per quelle &#8220;fredde&#8221; (scuole, uffici pubblici ecc.). Questo strumento consente alla stazione appaltante di &#8220;ordinare&#8221; la costruzione di un bene definito e di cominciare a pagarlo solo dopo il collaudo, versando un canone periodico che pu&ograve; essere contabilizzato in modo virtuoso rispetto ai vincoli di bilancio&#8221; . <\/em><br \/><\/div>\r\n<p>&nbsp;<\/p><div class=\"testiCollegati\"><ul>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/catalogo_dettaglio.asp?ID=91\">TESTO UNICO LAVORI PUBBLICI <\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/catalogo_dettaglio.asp?ID=295\">CODICE CONTRATTI PUBBLICI DI LAVORI, SERVIZI, FORNITURE <\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.ponteweb.com\">www.ponteweb.com<\/a><\/li>\r\nnormativa nazionale e regionale, costi della&nbsp; manodopera, schede&nbsp; materiali, quaderni di architettura, soluzioni e tipologie \r\n<\/ul><\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il terzo decreto correttivo al DLgs 12 aprile 2006, n. 163 arriva al traguardo in tempo di record: le disposizioni di rilievo.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[23,110,25,111,188],"class_list":{"0":"post-269","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-prog","7":"tag-appalti","8":"tag-codice-contratti","9":"tag-contratti-pubblici","10":"tag-ministero-infrastrutture","11":"tag-opere-pubbliche"},"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/269","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=269"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/269\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=269"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=269"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=269"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}