{"id":288,"date":"2008-09-18T19:57:11","date_gmt":"2008-09-18T17:57:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/sardegna-approvati-i-requisiti-per-i-nidi-e-le-strutture-di-servizio-allinfanzia\/"},"modified":"2008-09-18T19:57:11","modified_gmt":"2008-09-18T17:57:11","slug":"sardegna-approvati-i-requisiti-per-i-nidi-e-le-strutture-di-servizio-allinfanzia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/sardegna-approvati-i-requisiti-per-i-nidi-e-le-strutture-di-servizio-allinfanzia\/","title":{"rendered":"Sardegna &#8211; Approvati i requisiti per i nidi e le strutture di servizio all&#8217;infanzia"},"content":{"rendered":"<div class=\"testo\"><p>Via libera della Giunta ai requisiti necessari per ottenere l&#8217;autorizzazione al funzionamento delle strutture e dei servizi educativi per la prima infanzia.<\/p>\r\n<p align=\"justify\"><br \/>Tra le novit&agrave;, i servizi educativi in contesto domiciliare: la mamma accogliente &egrave; un servizio effettuato da una mamma che accoglie fino ad un massimo di tre bambini (di norma anche il proprio) di et&agrave; compresa fra tre mesi e tre anni.<br \/><br \/>La Giunta ha approvato oggi i requisiti necessari per ottenere l&#8217;autorizzazione al funzionamento delle strutture e dei servizi educativi per la prima infanzia.<\/p>\r\n<p align=\"justify\">Nel documento proposto dall&#8217;assessorato vengono disciplinati servizi innovativi &#8211; quali la mamma accogliente e l&#8217;educatore familiare &#8211; microstrutture, quali i micronidi e le sezioni sperimentali, per tener conto di comunit&agrave; in cui sono pochi i bambini presenti.<\/p>\r\n<p align=\"justify\">Tra le tipologie rientrano : <br \/>&bull; i nidi d&#8217;infanzia <br \/>&bull; i micronidi <br \/>&bull; i nidi e i micronidi aziendali <br \/>&bull; le sezioni primavera <br \/>&bull; i servizi in contesto domiciliare <br \/>&bull; lo spazio bambini <br \/>&bull; le ludoteche e i centri per bambini e genitori.<\/p>\r\n<p align=\"justify\">Tra i requisiti prescritti per ogni tipologia, la corretta organizzazione degli spazi interni ed esterni (con la scelta degli arredi, dei materiali e l&#8217;individuazione dei giochi) e precise indicazioni sul personale impiegato (qualificato e numericamente adeguato).<\/p>\r\n<p align=\"justify\">Tra le novit&agrave;, i servizi educativi in contesto domiciliare: la mamma accogliente &egrave; un servizio effettuato da una mamma che accoglie fino ad un massimo di tre bambini (di norma anche il proprio) di et&agrave; compresa fra tre mesi e tre anni. <br \/>Il ruolo di mamma accogliente &egrave; svolto da persone in possesso di titolo specifico previsto per il ruolo di educatore di nidi d&#8217;infanzia. Qualora non sia in possesso di un titolo di studio adeguato &egrave; obbligatoria la frequenza di un percorso di sensibilizzazione e formazione di almeno 40 ore (comprensivo del tirocinio). L&#8217;educatore familiare &egrave; un operatore &#8211; con titolo specifico previsto per il ruolo di educatore dei nidi d&#8217;infanzia &#8211; che accudisce fino ad un massimo di tre bambini (da tre mesi fino a tre anni di et&agrave;). <br \/><br \/>Entrambi possono svolgere il servizio nella propria abitazione, nell&#8217;abitazione delle famiglie interessate, in un luogo appositamente attrezzato messo a disposizione dal Comune, da altri enti pubblici e istituzioni religiose.<\/p>\r\n<p align=\"justify\">Le famiglie possono accedere al servizio, di norma, attraverso cooperative sociali o associazioni di famiglie che individuano e propongono abitazioni con i requisiti previsti, assicurano il supporto tecnico e amministrativo, il coordinamento, la continuit&agrave; del servizio, promuovono la formazione in collaborazione con il Comune e assicurano un tirocinio pratico in un nido d&#8217;infanzia, un micronido o una sezione sperimentale. <br \/>Le famiglie possono, comunque, stabilire direttamente regolari rapporti di lavoro privato con la mamma o l&#8217;educatore in possesso dei requisiti richiesti. <br \/><br \/><strong><a href=\"http:\/\/www.regione.sardegna.it\/j\/v\/66?s=1&amp;v=9&amp;c=27&amp;c1=&amp;id=11135\" target=\"_blank\">Consulta la delibera<\/a><\/strong> <br \/><br \/>(Fonte: Regione Sardegna)<\/p><div class=\"testiCollegati\"><ul>\r\n<p>Acquista i Manuali Tecnici, i Prezzari, i Codici su<\/p>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\">www.build.it<\/a><\/li>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<p>Consulta la normativa nazionale e regionale, le schede materiali, le soluzioni e i progetti su<\/p>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.ponteweb.com\">www.ponteweb.com<\/a><\/li>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<\/ul><\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tra i requisiti prescritti per ogni tipologia, la corretta organizzazione degli spazi interni ed esterni (con la scelta degli arredi, dei materiali e l&#8217;individuazione dei giochi) e precise indicazioni sul personale impiegato (qualificato e numericamente a<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[8,317,132],"class_list":{"0":"post-288","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-prog","7":"tag-edilizia-scolastica","8":"tag-infanzia","9":"tag-regione-sardegna"},"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/288","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=288"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/288\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=288"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=288"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=288"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}