{"id":367,"date":"2009-01-27T20:04:15","date_gmt":"2009-01-27T18:04:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/calabria-documento-preliminare-del-quadro-territoriale-e-paesaggistico\/"},"modified":"2009-01-27T20:04:15","modified_gmt":"2009-01-27T18:04:15","slug":"calabria-documento-preliminare-del-quadro-territoriale-e-paesaggistico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/calabria-documento-preliminare-del-quadro-territoriale-e-paesaggistico\/","title":{"rendered":"Calabria &#8211; Documento preliminare del Quadro territoriale e paesaggistico"},"content":{"rendered":"<div class=\"testo\"><p>Entro il prossimo mese di marzo sar&agrave; presentato il documento preliminare del Quadro territoriale e paesaggistico, uno strumento che rappresenta una rivoluzione nel campo della pianificazione regionale e dar&agrave; il via a una nuova stagione urbanistica, attraverso un percorso di partecipazione ai processi di pianificazione in Calabria.<\/p>\r\n<p>La decisione &egrave; scaturita al termine di una &#8220;due giorni&#8221; di incontri, svoltasi nella sede dell&#8217;assessorato il 22 e 23 gennaio scorsi, tra Regione e Province al fine di <strong>facilitare il processo di costruzione di un sistema coerente di previsioni urbanistiche, territoriali e paesaggistich<\/strong>e tra il livello regionale e i livelli provinciali, in continuit&agrave; con gli incontri che si sono gi&agrave; svolti nei mesi passati, per definire in maniera coerente le visioni strategiche dello sviluppo dei territori.<\/p>\r\n<p>&nbsp;Alla riunione, presieduta dall&#8217;assessore Michelangelo Tripodi, erano presenti il gruppo di lavoro per la redazione del &#8220;Quadro&#8221;, guidato coordinatore scientifico Alberto Clementi, i componenti della direzione tecnico-scientifica e i consulenti del Qtr, il gruppo operativo e la segreteria tecnica; Rosaria Amantea, dirigente generale del Dipartimento regionale; Pietro Mari, assessore all&#8217;Urbanistica della Provincia di Cosenza e Antonio Perri, dirigente della stessa Provincia, Antonio Leone, dirigente dell&#8217;Urbanistica e il gruppo di lavoro del Ptcp, guidato da Salvatore Ruperto e Concettina Fallanca, per la Provincia di Crotone; Michele Tripodi, assessore all&#8217;Urbanistica, Pietro Foti, dirigente Urbanistica, e il gruppo di lavoro del Ptcp per la Provincia di Reggio Calabria; Angelo Alcaro, Maurizio Mancuso, Pierluigi Mancuso e Alfredo Gigliotti per la Provincia di Catanzaro.<\/p>\r\n<p>La scommessa ambiziosa dell&#8217;assessore Tripodi, condivisa dall&#8217;intero Esecutivo regionale, &egrave; quello di <strong>adottare un documento di pianificazione regionale<\/strong>, pienamente discusso, confrontato e condiviso con il territorio.<\/p>\r\n<p>Concertazione e partecipazione sono le linee guida dell&#8217;assessorato: il metodo nella definizione di strumenti e scelte che interessano il territorio e la comunit&agrave; calabrese e il mezzo per raggiungere obiettivi di sostenibilit&agrave;.<\/p>\r\n<p>Il gruppo di lavoro del Qtr si &egrave; confrontato, in diverse occasioni, con le Province e i Comuni capoluogo, proprio perch&eacute; la redazione di questo importante strumento di pianificazione passa attraverso il confronto con i rappresentanti delle amministrazioni calabresi e i gruppi di lavoro impegnati nella redazione dei Piani territoriali di coordinamento provinciale, al fine di seguire un percorso comune, il pi&ugrave; possibile condiviso per la redazione dei piani ai diversi livelli, tenendo conto anche dello stato di avanzamento della elaborazione dei Piani territoriali di coordinamento provinciale.<\/p>\r\n<p>Tripodi, aprendo i lavori, ha ribadito la volont&agrave; politico- programmatica della Giunta regionale di dotare la Calabria del Qtr, uno strumento che stabilisce gli obiettivi generali e le strategie della pianificazione regionale e indirizza ai fini del coordinamento la programmazione e la pianificazione degli enti locali.<\/p>\r\n<p>Durante gli incontri con i rappresentanti delle Province e i gruppi di lavoro per la redazione dei piani territoriali di ordinamento provinciale, si &egrave; lavorato per mettere in coerenza, attraverso un percorso condiviso e concertato, i contenuti del documento preliminare del Qtr con quelli degli strumenti di pianificazione provinciale adottati o in fase di redazione.<\/p>\r\n<p>Ci si &egrave; confrontati con le previsioni dei piani relativi agli aspetti delle articolazioni degli assetti territoriali, alle articolazioni degli assetti paesaggistici (regionali o di area vasta), alle <strong>previsioni infrastrutturali e relazionali e al sistema dei vincoli, con particolare riferimento ai vincoli idrogeologici, ambientali e delle aree protette.<\/strong><\/p>\r\n<p>Dal confronto &egrave; scaturito un percorso condiviso per la redazione del documento preliminare del Qtr, uno strumento di pianificazione che indicher&agrave; gli indirizzi e le strategie di sviluppo del territorio regionale, e sar&agrave; caratterizzato da sussidiariet&agrave;, partnerariato, congruenza con i territori per la pianificazione, fissando poche regole certe, forti e chiare che governino le trasformazioni.<\/p>\r\n<p>I <strong>Ptcp individueranno le strategie e lo sviluppo nei territori di area vasta<\/strong>, con regole certe,chiare e forti, in coerenza con gli indirizzi del Qtr, utili anche agli enti locali.<\/p>\r\n<p>L&#8217;assessore Tripodi, nel corso dei lavori, ha ribadito che &#8220;il Quadro territoriale regionale paesaggistico dovr&agrave; necessariamente indicare strumenti adeguati per evitare il consumo indiscriminato di suolo, cos&igrave; come prevede la legge urbanistica regionale, e indirizzare lo sviluppo verso forme alternative: la riqualificazione e il recupero&#8221;.<\/p>\r\n<p>Una scelta che &egrave; stata condivisa dai rappresentanti delle province.<br \/>La bozza del documento preliminare del Qtr, condiviso con le Province, sar&agrave; presentata nelle prossime settimane alla visione del presidente Loiero e degli assessorati regionali. Successivamente sar&agrave; avviata una campagna di comunicazione che consentir&agrave; di presentare la bozza del documento preliminare al territorio in tutte le sue articolazioni istituzionali, politiche, sociali, culturali e professionali attraverso incontri pubblici che si svolgeranno nelle cinque province calabresi.<\/p>\r\n<p>Il <strong>traguardo di questo percorso sar&agrave; la redazione definitiva del documento preliminare del Qtr paesaggistico<\/strong> che sar&agrave; proposto all&#8217;esecutivo regionale per l&#8217;approvazione per poi essere trasmesso al Consiglio regionale, a cui spetta il compito dell&#8217;approvazione definitiva.<\/p>\r\n<p>(Fonte: regione Calabria)<\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p><div class=\"testiCollegati\"><ul>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/catalogo_dettaglio.asp?ID=383\" target=\"_blank\">LA RELAZIONE PAESAGGISTICAAnalisi e valutazioni per la redazione degli elaborati<\/a><\/li>\r\nI Codici dell&#8217;Ambiente\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/catalogo_dettaglio.asp?ID=361\" target=\"_blank\">Acque e difesa del suolo<\/a><\/li>\r\nNormativa nazionale e comunitaria con raccolta di giurisprudenza e circolari\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/catalogo_dettaglio.asp?ID=375\" target=\"_blank\">La nuova valutazione di impatto ambientaleL&#8217;iter secondo il DLgs 152\/2006 cos&igrave; come modificato DLgs 4\/2008. Formulario e normativa di riferimento<\/a><\/li>\r\nI Codici dell&#8217;Ambiente\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/catalogo_dettaglio.asp?ID=360\" target=\"_blank\">Le valutazioni ambientali: VIA &#8211; VAS &#8211; AIA -IPPC <\/a><\/li>\r\nNormativa nazionale e comunitaria con raccolta di giurisprudenza e circolari I Codici dell&#8217;Ambiente\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/catalogo_dettaglio.asp?ID=362\" target=\"_blank\">Aria ed emissioni in atmosfera<\/a><\/li>\r\nNormativa nazionale e comunitaria con raccolta di giurisprudenza e circolari I Codici dell&#8217;Ambiente\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/catalogo_dettaglio.asp?ID=359\" target=\"_blank\">Rifiuti e bonifica dei siti inquinati<\/a><\/li>\r\nNormativa nazionale e comunitaria con raccolta di giurisprudenza e circolari\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/catalogo_dettaglio.asp?ID=293\" target=\"_blank\">Nuovo Codice ambiente 2008 <\/a><\/li>\r\nLe nuove norme in materia ambientale introdotte dal Dlgs 16 gennaio 2008 n. 4 PREZZI INFORMATIVI DELL&#8217;EDILIZIA\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/prezzario.asp?prezzari=5\" target=\"_blank\">Prezzario di Urbanizzazione Infrastrutture Ambiente <\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/catalogo_dettaglio.asp?ID=340\" target=\"_blank\">Antenne e paesaggio<\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.ponteweb.com\">www.ponteweb.com<\/a><\/li>\r\n<\/ul><\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Entro il prossimo mese di marzo sar\u00e0 presentato il documento preliminare del Quadro territoriale e paesaggistico, uno strumento che rappresenta una rivoluzione nel campo della pianificazione regionale e dar\u00e0 il via a una nuova stagione urbanistica, attrav<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[313,461,462,149,37],"class_list":{"0":"post-367","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-prog","7":"tag-pianificazione","8":"tag-qtr","9":"tag-quadro-territoriale-e-paesaggistico","10":"tag-regione-calabria","11":"tag-urbanistica"},"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/367","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=367"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/367\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=367"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=367"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=367"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}