{"id":370,"date":"2009-01-30T19:24:04","date_gmt":"2009-01-30T17:24:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/lombardia-cambia-la-legge-sul-servizio-idrico\/"},"modified":"2009-01-30T19:24:04","modified_gmt":"2009-01-30T17:24:04","slug":"lombardia-cambia-la-legge-sul-servizio-idrico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/lombardia-cambia-la-legge-sul-servizio-idrico\/","title":{"rendered":"Lombardia &#8211; Cambia la legge sul servizio idrico"},"content":{"rendered":"<div class=\"testo\"><p>Con il voto unanime del Consiglio regionale, viene modificata la legge lombarda sulla gestione delle acque pubbliche. L&#8217;Assemblea ha infatti approvato un nuovo testo sul servizio idrico integrato, a cui si stava lavorando da molti mesi.<\/p>\r\n<p>La legge risponde anche alle richieste dei 144 Comuni che si erano fatti promotori di un referendum abrogativo della normativa&nbsp; vigente.<\/p>\r\n<p>In particolare vengono meno alcuni obblighi fortemente contestati dai Comuni: l&#8217;obbligo di mantenere separate la gestione delle reti e degli impianti&nbsp; dall&#8217;attivit&agrave; di erogazione del&nbsp; servizio idrico e il vincolo di affidamento della gestione dei servizi esclusivamente tramite gara.<\/p>\r\n<p>Nel nuovo testo, inoltre,&nbsp; non si prevede l&#8217;ingresso di soggetti diversi dagli enti locali nelle societ&agrave; patrimoniali costituite dai Comuni.<\/p>\r\n<p><em>&#8220;Si ripristina la libert&agrave; di autodeterminazione dei Comuni,<\/em>&#8211; ha spiegato il relatore Giovanni Bordoni &#8211; <em>all&#8217;interno naturalmente delle regole&nbsp; comunitarie, risolvendo anche il problema normativo che era stato oggetto di un ricorso della Corte Costituzionale. &#8220;<\/em><\/p>\r\n<p>Bordoni ha fatto riferimento alle<strong> criticit&agrave; ricorrenti negli affidamenti dei servizi di erogazione, che sono state rilevate dall&#8217;Autorit&agrave; per la vigilanza sui contratti pubblici dei lavori:<\/strong> in Italia, di 61 affidamenti in house (ossia senza gara) esaminati,&nbsp; solo 6 sono stati ritenuti a norma di legge.<\/p>\r\n<p>Il relatore&nbsp; ha ricordato le regole che vanno rispettate dai Comuni nella costituzione degli Ato e nella scelta dei modelli di affidamento.<\/p>\r\n<p><em>&#8220;Due cose i Comuni non devono fare: andare avanti senza regole e agire come se la giurisprudenza nazionale ed europea non esistesse&#8221; <\/em>, ha detto. &nbsp;<br \/><em>&#8220;Sono da sempre sostenitore della concorrenza l&agrave; dove esiste il mercato<\/em> &#8211; ha affermato Bordoni- <em>ma se esiste una situazione di monopolio di fatto penso sia compito del legislatore dare regole a questo monopolio e non inseguire un ideale di liberalizzazione che, nei fatti, non farebbe che sostituire un monopolista ad un altro.&#8221;<\/em><\/p>\r\n<p>Soddisfazione &egrave; stata espressa anche da tutti i Gruppi che compongono l&#8217;Assemblea, sia per la conferma del ruolo pubblico nella gestione della risorsa acqua (questo tema &egrave; stato sottolineato in particolare da Rifondazione, SD e dal Centrosinistra ma anche dalla Lega Nord che ha ricordato il proprio atteggiamento di salvaguardia della risorsa idrica come bene pubblico) che per l&#8217;aver evitato un possibile conflitto istituzionale.<\/p>\r\n<p><strong>Negli interventi si sono colti anche diversi spunti di riflessione sulle liberalizzazione e privatizzazioni dei servizi. <\/strong><\/p>\r\n<p><em>&#8220;Che la situazione in Italia sia complessa lo dimostra quanto reso noto dall&#8217;Autorit&agrave; per la Vigilanza<\/em> &#8211; ha detto la Presidente della Commissione Ambiente, Margherita Peroni &#8211;&nbsp;<em> Anche nella nostra Regione sono presenti criticit&agrave; che solo il rispetto delle leggi in vigore e delle regole stabilite possono contribuire a superare, come dimostra il consenso unanime espresso oggi dal Consiglio e dei Comuni che avevano indetto il referendum.&#8221;<\/em><\/p>\r\n<p><em>&#8220;Il settore delle risorse idriche rimane a prevalenza pubblica<\/em>&#8221; , ha confermato l&#8217;Assessore Alle Reti, Massimo Buscemi, che ha ricordato come questa soluzione condivisa contribuisce a rimuovere una serie di ostacoli che hanno reso complessa la gestione del settore idrico.<\/p>\r\n<p>All&#8217;interno della legge si pu&ograve; segnalare, fra l&#8217;altro, che la Regione (d&#8217;intesa con l&#8217;Autorit&agrave;) <strong>individua, all&#8217;interno della tariffa, una quota, su ogni metro cubo d&#8217;acqua erogato<\/strong>,&nbsp; da destinare al finanziamento di progetti di cooperazione internazionale che garantiscano l&#8217;accesso all&#8217;acqua dei paesi in via di sviluppo e alla tutela idrogeologica del territorio. <br \/>(Fonte: regione Lombardia)<\/p><div class=\"testiCollegati\"><ul>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/catalogo_dettaglio.asp?ID=383\" target=\"_blank\">La relazione paesaggistista<em>Analisi e valutazioni per la redazione degli elaborati<\/em><\/a><\/li>\r\nI Codici dell&#8217;Ambiente\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/catalogo_dettaglio.asp?ID=361\" target=\"_blank\">Acque e difesa del suolo<\/a><\/li>\r\n<em>Normativa nazionale e comunitaria con raccolta di giurisprudenza e circolari<\/em>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/catalogo_dettaglio.asp?ID=375\" target=\"_blank\">La nuova valutazione di impatto ambientale<em>L&#8217;iter secondo il DLgs 152\/2006 cos&igrave; come modificato DLgs 4\/2008.<\/em> <em>Formulario e normativa di riferimento<\/em><\/a><\/li>\r\n<em><\/em>I Codici dell&#8217;Ambiente\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/catalogo_dettaglio.asp?ID=360\" target=\"_blank\">Le valutazioni ambientali: VIA &#8211; VAS &#8211; AIA -IPPC <\/a><\/li>\r\n&#8211;<em> <\/em><em>Normativa nazionale e comunitaria con raccolta di giurisprudenza e circolari<\/em> I Codici dell&#8217;Ambiente\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/catalogo_dettaglio.asp?ID=362\" target=\"_blank\">Aria ed emissioni in atmosfera<\/a><\/li>\r\n<em>Normativa nazionale e comunitaria con raccolta di giurisprudenza e circolari<\/em> I Codici dell&#8217;Ambiente\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/catalogo_dettaglio.asp?ID=359\" target=\"_blank\">Rifiuti e bonifica dei siti inquinati<\/a><\/li>\r\n<em>Normativa nazionale e comunitaria con raccolta di giurisprudenza e circolari<\/em>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/catalogo_dettaglio.asp?ID=293\" target=\"_blank\">Nuovo Codice ambiente 2008 <\/a><\/li>\r\n<em>Le nuove norme in materia ambientale introdotte dal Dlgs 16 gennaio 2008 n. 4<\/em>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/prezzario.asp?prezzari=5\" target=\"_blank\">Prezzario di Urbanizzazione Infrastrutture Ambiente <\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/catalogo_dettaglio.asp?ID=340\" target=\"_blank\">Antenne e paesaggio<\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.ponteweb.com\">www.ponteweb.com<\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\">www.build.it<\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.deiconsulting.com\">www.deiconsulting.com<\/a><\/li>\r\n<\/ul><\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La legge risponde anche alle richieste dei 144 Comuni che si erano fatti promotori di un referendum abrogativo della normativa  vigente.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[173,432,433,45,463],"class_list":{"0":"post-370","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-prog","7":"tag-acqua","8":"tag-antitrust","9":"tag-autorita-vigilanza-contratti-pubblici","10":"tag-regione-lombardia","11":"tag-servizio-idrico-integrato"},"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/370","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=370"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/370\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=370"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=370"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=370"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}