{"id":374,"date":"2009-02-04T17:09:02","date_gmt":"2009-02-04T15:09:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/piano-di-edilizia-scolastica-raggiunta-una-importante-intesa\/"},"modified":"2009-02-04T17:09:02","modified_gmt":"2009-02-04T15:09:02","slug":"piano-di-edilizia-scolastica-raggiunta-una-importante-intesa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/piano-di-edilizia-scolastica-raggiunta-una-importante-intesa\/","title":{"rendered":"Piano di edilizia scolastica &#8211; Raggiunta una importante intesa"},"content":{"rendered":"<div class=\"testo\"><p>Mai pi&ugrave; scuole insicure: fin da giugno, attraverso una serie di azioni e provvedimenti di legge, il governo ha individuato in questo tema una priorit&agrave; assoluta. <br \/>&#8220;Con l&#8217;intesa raggiunta ci sono tutte le condizioni per acquisire i dati necessari e verificare il grado di sicurezza del patrimonio edilizio delle nostre scuole&#8221;.<\/p>\r\n<p>&nbsp;Questo &egrave; quanto ha affermato il ministro dell&#8217;istruzione, Mariastella Gelmini, nel corso della conferenza stampa che si &egrave; svolta a Palazzo Chigi il 29 gennaio scorso dopo l&#8217;accordo sottoscritto in sede di conferenza unificata il 28 gennaio 2009.<\/p>\r\n<p>Per la prima volta &#8211; nel nostro Paese &#8211; si riesce a superare la frammentazione delle competenze, a creare un tavolo di lavoro che si da dei tempi certi e degli obiettivi precisi, ha aggiunto il ministro Gelmini che ha fornito alcuni dati: la messa in sicurezza del<strong> patrimonio edilizio riguarda 9 milioni di persone (tra alunni, docenti e personale amministrativo) e 45 mila scuole.<\/strong><\/p>\r\n<p>Il Ministero dell&#8217;istruzione ha promosso un grosso sforzo organizzativo al fine di prevenire eventuali situazioni di rischio presenti nelle scuole italiane di ogni ordine e grado.<\/p>\r\n<p>Per questo ha convocato ripetutamente i tavoli di confronto con gli enti locali e ha chiesto alle Regioni un impegno vincolante per stilare l&#8217;anagrafe strutturale e non strutturale delle scuole italiane.<\/p>\r\n<p>Per la prima volta si supera la frammentazione delle competenze sull&#8217;edilizia scolastica per favorire un piano organico di intervento e per la prima volta nella storia della Repubblica si ha finalmente (gi&agrave; oggi) una anagrafe strutturale degli edifici.<\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<p><strong>Cosa prevede l&#8217;accordo<\/strong><br \/>1. Costituzione gruppi di lavoro in ogni regione composti da rappresentati dei provveditorati per le opere pubbliche, dall&#8217;ufficio scolastico regionale, dai dirigenti scolastici interessati, dall&#8217;anci, dall&#8217;uncem, dell&#8217;upi che nominano squadre tecniche con il compito di compilare la scheda di rilevazione dati di tutte le scuole attraverso un sopraluogo.<\/p>\r\n<p>2. Sono previsti termini perentori: <br \/>&#8211; entro 10 giorni dalla pubblicazione dell&#8217;intesa devono essere costituiti i gruppi lavoro, <br \/>&#8211; entro 25 giorni le squadre tecniche <br \/>3. Se entro 40 giorni non sono stati costituiti i gruppi di lavoro e la squadra tecnica, lo far&agrave; il prefetto<\/p>\r\n<p>4. Le attivit&agrave; devono essere concluse entro 6 mesi<\/p>\r\n<p>5. Le squadre tecniche informeranno l&#8217;istituzione locale competente su eventuali criticit&agrave; e interventi da eseguire e invier&agrave; al ministero, attraverso le regioni, la descrizione dei dati non strutturali.<br \/>6. Qualora nel corso delle ispezioni dovessero emergere situazioni tali da mettere in pericolo l&#8217;incolumit&agrave; degli alunni, verranno immediatamente attivati i necessari interventi di messa in sicurezza da parte dei competenti Enti locali e del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. <br \/>Quali saranno le informazioni presenti nell&#8217;anagrafe non strutturale <br \/>&#8211; la data di costruzione e di ultima ristrutturazione degli edifici;<br \/>&#8211; lo stato generale di conservazione e di eventuale degrado della scuola e degli impianti; <br \/>&#8211; l&#8217;eventuale rischio sismico delle zone nelle quali essi si trovano; <br \/>&#8211; l&#8217;esistenza di eventuali barriere architettoniche e natura delle stesse; <br \/>&#8211; la presenza delle necessarie condizioni di sicurezza; <br \/>&#8211; l&#8217;esistenza delle varie certificazioni richieste, con particolare riferimento all&#8217;agibilit&agrave;, all&#8217;idoneit&agrave; sismica e statica ed alla conformit&agrave; alla normativa in materia &#8220;anti-incendio&#8221;; <br \/>&#8211; la presenza di eventuali strutture in amianto.<\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<p><strong>Finanziamenti del governo per l&#8217;edilizia scolastica<\/strong><br \/>Nonostante le difficolt&agrave; economico-congiunturali che il nostro Paese sta affrontando, per fronteggiare il problema della edilizia scolastica il governo ha voluto investire in maniera significativa:<\/p>\r\n<p>1. in data 18 luglio 2008, con apposito decreto, il MIUR ha attivato per l&#8217;anno 2008 il piano di messa a norma degli istituti scolastici, che ha previsto uno sviluppo di investimenti, grazie anche al contributo di Regioni e di Enti locali, pari a 300 milioni di euro; analogo Piano &egrave; previsto per il 2009;<\/p>\r\n<p>2. con il decreto legge n.137 del 2008 &egrave; stato previsto lo sblocco di risorse non compiutamente utilizzate, per destinarle alla messa in sicurezza di non meno di 100 edifici scolastici caratterizzati da particolare criticit&agrave; sotto il profilo della sicurezza sismica nonch&eacute; lo snellimento delle procedure di utilizzazione delle risorse stesse;<\/p>\r\n<p>3. con il medesimo provvedimento &egrave; stato disposto il consolidamento, a regime, dell&#8217;assegnazione ad interventi di edilizia scolastica nelle zone a rischio sismico di una percentuale non inferiore al 5% delle risorse complessivamente assegnate al Programma delle infrastrutture strategiche;<\/p>\r\n<p>4. con l&#8217;intesa raggiunta nella Conferenza unificata del 13 novembre 2008, si &egrave; proceduto, con apposita ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri, alla ripartizione di un fondo per l&#8217;adeguamento strutturale e antisismico degli edifici scolastici per un totale di 20 milioni di euro annui, tratti dai risparmi delle cosiddette &#8220;spese della politica&#8221;;<\/p>\r\n<p>5. con Protocollo di Intesa sottoscritto tra il MIUR e l&#8217;INAIL, &egrave; stato attivato un ulteriore piano di finanziamento, per un importo complessivo di 100 milioni di euro, per l&#8217;adeguamento a norma delle scuole secondarie di primo e secondo grado;<\/p>\r\n<p>6. la messa in sicurezza delle scuole &egrave; stata, infine, riconosciuta come priorit&agrave; nazionale dall&#8217;art.18 del decreto legge n. 185\/2008 (c.d. &#8220;anti crisi&#8221;) &#8211; che prevede espressamente l&#8217;assegnazione di una quota delle risorse nazionali del Fondo Aree Sottoutilizzate per il soddisfacimento di tale finalit&agrave;, considerata di primario interesse strategico nazionale.<br \/>(Fonte: Governo)<\/p><div class=\"testiCollegati\"><ul>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/catalogo_dettaglio.asp?ID=344\" target=\"_blank\">TESTO UNICO PER LA SICUREZZA <\/a><\/li>\r\nDLgs 9 aprile 2008, n. 81\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/catalogo_dettaglio.asp?ID=212\" target=\"_blank\">LA NUOVA VALUTAZIONE DEI RISCHI NEGLI AMBIENTI DI LAVORO Secondo il DLgs 81\/2008<\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/catalogo_dettaglio.asp?ID=238\" target=\"_blank\">RSPP &#8211; I NUOVI REQUISITI &#8211; Secondo il DLgs 81\/2008Requisiti professionali del Responsabile Servizio Prevenzione e Protezione <\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/catalogo_dettaglio.asp?ID=78\" target=\"_blank\">NUOVO CODICE DELLA SICUREZZA IN EDILIZIA E SUI LUOGHI DI LAVORO<\/a><\/li>\r\nVI edizione\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/catalogo_dettaglio.asp?ID=224\" target=\"_blank\">Eliminazione Barriere architettoniche Progettare per un&#8217;utenza ampliata. <em>Seconda edizione aggiornata ed ampliata <\/em><\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/catalogo_dettaglio.asp?ID=248\" target=\"_blank\">Le barriere architettoniche<\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/prezzario.asp?prezzari=50\" target=\"_blank\">Prezzario Recupero, Ristrutturazione, Manutenzione:<\/a><\/li>\r\nOpere provvisionaliScaviDemolizioniRimozioni e TrasportiMalte e calcestruzziTariffe trasporto merci in conto terziSolaiOpere murarie e di sottofondoIntonaciRilievo fotogrammetricoOpere di consolidamento staticoOpere di protezione termica ed acusticaImpermeabilizzazioni e risanamenti, Tetti ed opere da lattonierePavimenti, rivestimenti ed opere in pietraControsoffitti e pareti divisorieOpere da pittoreOpere in vetrocementoCanne fumarie e tubi di scaricoOpere metallicheOpere in legno e pvcOpere in vetroStrade residenziali e pavimentazioni esterneFognature acquedotti ed espurghiOpere di giardinaggioImpianti sportiviOpere di sicurezza\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/prezzario.asp?prezzari=37\" target=\"_blank\">Prezzario Nuove costruzioni:<\/a><\/li>\r\nTutti i prezzi del mercato delle costruzioni nazionale e tutti i costi di manodopera, noli orari e macchine e strumentazioni, materiali, opere compiute e sicurezza relativamente a:-Scavi trasporti e demolizioni-Opere provvisionali e di sicurezza-Pali e trivellazioni-Conglomerati cementizi, ferro per c.a.-Solai-Opere in vetrocemento-Malte-Massetti, sottofondi, vespai, drenaggi-Opere murarie-Condotti e canne fumarie-Opere di protezione termica e acustica-Tetti e manti di copertura-Opere da lattoniere e fognatizie-Impermeabilizzazioni-Pavimenti-Opere in pietra da taglio-Rivestimenti-Intonaci-Controsoffitti e pareti divisorie-Serramenti in legno e PVC-Opere in ferro-Opere in vetro-Opere da pittore-Opere stradali e pavimentazioni esterne-Opere di giardinaggio-Espurghi-Edilizia industrializzata-Assistenze murarie-Impianti sportivi-Rilievo foto, aerofotogrammetrico e prove di laboratorio-Facciate continue e facciate ventilate-Soluzioni tecnologiche\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/catalogo_dettaglio.asp?ID=257\" target=\"_blank\">GUIDA ALLA NUOVA NORMATIVA ANTISISMICASeconda edizione aggiornata con Ordinanza PCM n. 3519\/2006 e Indicazioni per costruire in zona sismica <\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/catalogo_dettaglio.asp?ID=341\" target=\"_blank\">Nuove norme tecniche per le costruzioni<\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/catalogo_dettaglio.asp?ID=80\" target=\"_blank\">Codice Edilizia e Urbanistica<\/a><\/li>\r\n<p>PER LA FORMAZIONE<\/p>\r\n<p>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.deiconsulting.com\">www.deiconsulting.com<\/a><\/li>\r\n<\/p>\r\n<\/ul><\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La messa in sicurezza del patrimonio edilizio riguarda 9 milioni di persone (tra alunni, docenti e personale amministrativo) e 45 mila scuole: i termini dell&#8217;accordo e le risorse messe in 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