{"id":401,"date":"2009-03-17T20:18:36","date_gmt":"2009-03-17T18:18:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/indicazioni-per-i-collaudi-di-lavori-pubblici-dopo-la-pubblicazione-del-3-correttivo\/"},"modified":"2009-03-17T20:18:36","modified_gmt":"2009-03-17T18:18:36","slug":"indicazioni-per-i-collaudi-di-lavori-pubblici-dopo-la-pubblicazione-del-3-correttivo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/indicazioni-per-i-collaudi-di-lavori-pubblici-dopo-la-pubblicazione-del-3-correttivo\/","title":{"rendered":"Indicazioni per i collaudi di lavori pubblici dopo la pubblicazione del 3\u00b0 correttivo"},"content":{"rendered":"<div class=\"testo\"><p>L&#8217;Autorit&agrave; di vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture con la Determinazione n. 2 del 25 febbraio 2009 interviene sulla disciplina dell&#8217;affidamento degli incarichi di collaudo di lavori pubblici a seguito dell&#8217;entrata in vigore del terzo decreto correttivo.<\/p>\r\n<p><em>&#8220;Siamo intervenuti perch&eacute; il collaudo, comprendendo complesse attivit&agrave; di verifica tecnica, &egrave; un momento molto delicato nell&#8217;iter dei pubblici appalti, e per garantire certezza delle regole, sicurezza e concorrenza&#8221;.<\/em><\/p>\r\n<p>Lo ha dichiarato il Presidente Luigi Giampaolino dopo la firma della <strong>Determinazione n. 2 del 25 febbraio 2009<\/strong>, che ha indicato modalit&agrave;, criteri e requisiti che le stazioni appaltanti devono tenere presenti per la scelta del collaudatore.<\/p>\r\n<p><em>&#8220;A seguito dell&#8217;entrata in vigore del terzo decreto correttivo (DLgs 11\/11\/2008 n.152) <\/em>&#8211; ha aggiunto il Presidente Giampaolino &#8211;<em> abbiamo riscontrato problematiche che andavano chiarite in merito ai collaudi delle opere pubbliche. Data l&#8217;importanza che la materia dei collaudi riveste per le stazioni appaltanti e le categorie professionali coinvolte, avevamo anche ascoltato in audizione gli operatori del settore. Ci riserviamo di inviare una segnalazione al Governo e al Parlamento &#8211; ha concluso Giampaolino &#8211; su alcuni rilevanti aspetti non completamente definiti nella normativa&#8221;.<\/em><\/p>\r\n<p>Secondo il <strong>documento dell&#8217;Authority il collaudo relativo ad un contratto pubblico di lavori, servizi e forniture<\/strong> va affidato in via prioritaria al personale interno della stazione appaltante, in possesso dei requisiti fissati preventivamente in relazione alla complessit&agrave; della prestazione.<\/p>\r\n<p>L&#8217;affidamento deve essere motivato dalla esperienza e competenza dell&#8217;interessato, nel rispetto dei principi della proporzionalit&agrave;, della trasparenza e della rotazione, assicurando anche una adeguata pubblicit&agrave; degli incarichi affidati.<\/p>\r\n<p>Al personale dipendente della stazione appaltante incaricato del collaudo spetta un incentivo per l&#8217;attivit&agrave; svolta, come gi&agrave; stabilito dall&#8217;articolo 92, comma 5, del Codice.<\/p>\r\n<p>In caso di carenza di organico, la stazione appaltante deve verificare la possibilit&agrave; di affidare il collaudo a dipendenti di un&#8217;altra amministrazione.<\/p>\r\n<p>Gli eventuali affidamenti esterni dell&#8217;incarico di collaudo, invece, devono avvenire mediante procedure ad evidenza pubblica, nel rispetto delle disposizioni che riguardano l&#8217;affidamento di servizi di architettura e ingegneria. I dipendenti pubblici non possono partecipare alle gare, ad eccezione dei casi in cui &egrave; consentito lo svolgimento della libera professione dalla norme sul pubblico impiego.<\/p>\r\n<p>Il <strong>collaudo deve comprendere ogni attivit&agrave; di verifica tecnica<\/strong> e, ove necessario, il collaudo statico.<\/p>\r\n<p>Le societ&agrave; di ingegneria possono partecipare alle procedure concorsuali, ma devono indicare il responsabile della prestazione, in analogia con quanto previsto per gli incarichi di progettazione.<\/p>\r\n<p>Per favorire la pi&ugrave; ampia partecipazione dei soggetti interessati alle gare, i requisiti dovranno essere proporzionati alla prestazione richiesta e comprendere anche le altre prestazioni professionali (progettazione e direzione lavori).<br \/>&nbsp;(Fonte: Autorit&agrave; di vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture)<\/p>\r\n<p><br \/><strong><a href=\"http:\/\/massimario.avcp.it\/cgi-bin\/View.pl?file=\/misc\/det_2_2009.pdf\" target=\"_blank\">Determinazione del Consiglio n.2 25\/02\/2009<\/a> (.pdf)<\/strong><\/p><div class=\"testiCollegati\"><ul>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/catalogo_dettaglio.asp?ID=295\" target=\"_blank\">CODICE CONTRATTI PUBBLICI DI LAVORI, SERVIZI, FORNITURE<\/a><\/li>\r\nQuarta edizione aggiornata con DLgs 11 settembre 2008, n. 152\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/catalogo_dettaglio.asp?ID=294\" target=\"_blank\">CODICE CONTRATTI PUBBLICI DI LAVORI, SERVIZI, FORNITURE <\/a><\/li>\r\nCOMMENTATO ARTICOLO PER ARTICOLOIV edizione aggiornata e ampliata con: DLgs 11 Settembre 2008, n. 152\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/catalogo_dettaglio.asp?ID=342\" target=\"_blank\">ESCLUSIONE DALLE GARE <\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/catalogo_dettaglio.asp?ID=318\" target=\"_blank\">L&#8217;OPERA PUBBLICA <\/a><\/li>\r\nDalla programmazione al collaudoII Edizione aggiornata ed ampliata con: Nuovo T.U. della Sicurezza; Il III DECRETO CORRETTIVO 152\/2008\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/catalogo_dettaglio.asp?ID=2\" target=\"_blank\">LAVORI PUBBLICI: GESTIONE DEL CONTRATTO DI APPALTO E DELLE CONTROVERSIE<\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/catalogo_dettaglio.asp?ID=91\" target=\"_blank\">TESTO UNICO LAVORI PUBBLICI <\/a><\/li>\r\nAggiornato e ampliato con il DLgs 31 luglio 2007, n. 113 e Legge 3 agosto 2007 n. 123\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/catalogo_dettaglio.asp?ID=344\" target=\"_blank\">TESTO UNICO PER LA SICUREZZA <\/a><\/li>\r\nDLgs 9 aprile 2008, n. 81\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/catalogo_dettaglio.asp?ID=78\" target=\"_blank\">NUOVO CODICE DELLA SICUREZZA IN EDILIZIA E SUI LUOGHI DI LAVORO<\/a><\/li>\r\nVI edizione \r\n<\/ul><\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;Autorit\u00e0 di vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture con la Determinazione n. 2 del 25 febbraio 2009 interviene sulla disciplina dell&#8217;affidamento degli incarichi di collaudo di lavori pubblici a seguito dell&#8217;entrata in vigore del <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[23],"class_list":{"0":"post-401","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-prog","7":"tag-appalti"},"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/401","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=401"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/401\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=401"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=401"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=401"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}