{"id":425,"date":"2009-04-27T12:32:34","date_gmt":"2009-04-27T10:32:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/ecodesign-per-tutti-i-prodotti-connessi-allenergia\/"},"modified":"2009-04-27T12:32:34","modified_gmt":"2009-04-27T10:32:34","slug":"ecodesign-per-tutti-i-prodotti-connessi-allenergia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/ecodesign-per-tutti-i-prodotti-connessi-allenergia\/","title":{"rendered":"Ecodesign per tutti i prodotti connessi all&#8217;energia"},"content":{"rendered":"<div class=\"testo\"><p>Il Parlamento Europeo ha adottato una direttiva che estende a tutti i prodotti connessi al risparmio d&#8217;energia la normativa sulla progettazione ecocompatibile (ecodesign). Oltre a televisioni e computer, anche finestre, materiali isolanti e rubinetti, ad esempio, dovranno rispettare prescrizioni minime per poter essere commercializzati.<\/p>\r\n<p>Con l&#8217;informazione dei consumatori s&#8217;intendono<strong> promuovere prodotti a basso impatto ambientale. <\/strong><br \/><br \/><strong>Entro il 2012, si valuter&agrave; l&#8217;opportunit&agrave; di includere altri prodotti.<\/strong><br \/><br \/>Il Parlamento Europeo ha approvato un maxiemendamento di compromesso negoziato con il Consiglio dal relatore Magor-Imre CSIBI in merito alla proposta di estendere il campo d&#8217;applicazione della direttiva quadro sulla progettazione ecocompatibile al fine di coprire altri prodotti connessi all&#8217;energia, diversi da quelli che consumano energia. <br \/><br \/>Ci&ograve; consentir&agrave; di elaborare, attraverso misure di esecuzione, disposizioni armonizzate e vincolanti per la progettazione ecocompatibile di tali prodotti, per garantire che non siano pericolosi per l&#8217;ambiente. <br \/><br \/>La <strong>direttiva, infatti, con la definizione di prescrizioni minime per l&#8217;immissione sul mercato dei prodotti,<\/strong> intende anche contribuire allo sviluppo sostenibile &#8220;accrescendo l&#8217;efficienza energetica e il livello di protezione ambientale&#8221; e, allo stesso tempo, migliorare la sicurezza dell&#8217;approvvigionamento energetico.<br \/><br \/>In pratica, l&#8217;attuale normativa che si applica a prodotti che consumano energia &#8211; quali scaldabagni, boiler, computer e televisioni &#8211; viene estesa a qualsiasi prodotto avente<em> &#8220;un impatto sul consumo energetico durante l&#8217;utilizzo e che viene immesso sul mercato e\/o messo in servizio nell&#8217;Unione europea &#8230; e le cui prestazioni ambientali possono essere valutate in maniera indipendente&#8221;. <\/em><br \/><br \/>Anche perch&eacute;, come sottolineato da un emendamento proposto dai deputati e accolto dal Consiglio, &#8220;molti prodotti connessi e non connessi all&#8217;energia presentano significative potenzialit&agrave; di ridurre il loro impatto ambientale e attuare l&#8217;efficienza delle risorse e del materiale attraverso una migliore progettazione&#8221;. <br \/><br \/>Infatti, durante il loro uso, possono contribuire a significativi risparmi energetici anche prodotti che non consumano energia in quanto tale ma che hanno un <strong>impatto sul consumo energetico<\/strong>, come finestre e materiali isolanti nell&#8217;edilizia, o dispositivi che consumano acqua. <br \/><br \/>A titolo d&#8217;esempio, la progettazione ecologica di docce e rubinetti pu&ograve; ridurre il consumo di acqua e, quindi, la domanda energetica complessiva per il suo riscaldamento.<br \/><br \/>La direttiva non si applica per&ograve; ai mezzi di trasporto di passeggeri o merci (gi&agrave; soggetti a norme UE). <br \/><br \/>D&#8217;altra parte, entro il 2012, la Commissione dovr&agrave; verificare l&#8217;efficacia della direttiva e delle relative misure di esecuzione, comprese la metodologia per l&#8217;identificazione e la copertura dei parametri ambientali significativi, come l&#8217;efficienza delle risorse, prendendo in considerazione l&#8217;intero ciclo di vita dei prodotti, la soglia di dette misure, i meccanismi di sorveglianza del mercato e le pertinenti misure di autoregolamentazione. <br \/><br \/>Alle luce dei risultati della verifica, la Commissione dovr&agrave; valutare l&#8217;opportunit&agrave; di estendere il campo d&#8217;applicazione della direttiva ai prodotti non connessi all&#8217;energia al fine di ottenere una riduzione significativa dell&#8217;impatto ambientale durante tutto il loro ciclo di vita.<br \/><br \/>Entro <strong>21 ottobre 2011, la Commissione dovr&agrave; stabilire un piano di lavoro che fissi per i tre anni successivi <\/strong>un elenco indicativo di gruppi di prodotti da considerare prioritari per l&#8217;adozione di misure di esecuzione. <br \/><br \/>Nella fase transitoria, tuttavia, in sede di elaborazione del primo piano di lavoro, la Commissione introdurr&agrave;, se del caso, misure di esecuzione cominciando dai prodotti che siano stati identificati dal programma europeo per il cambiamento climatico &#8220;in quanto presentano un potenziale elevato per una riduzione efficiente in termini di costi delle emissioni di gas ad effetto serra&#8221;, quali impianti di riscaldamento e di produzione di acqua calda, sistemi a motore elettrico, illuminazione domestica e nel settore terziario, apparecchi domestici e per ufficio, elettronica di consumo, nonch&eacute; sistemi commerciali di riscaldamento, ventilazione e condizionamento dell&#8217;aria. <br \/><br \/>Potr&agrave; anche definire una misura di esecuzione distinta volta a ridurre le perdite in stand-by per un gruppo di prodotti.<br \/><br \/>Come previsto dall&#8217;attuale direttiva, nell&#8217;ambito dei programmi di cui possono beneficiare le PMI e le microimprese, la Commissione deve tenere conto delle iniziative che le possano aiutano ad integrare gli aspetti ambientali, tra cui l&#8217;efficienza energetica, in sede di progettazione dei propri prodotti. <br \/><br \/>Linee guida che coprano le specificit&agrave; delle PMI attive nel settore produttivo interessato potranno accompagnare una misura di attuazione. Se necessario, potr&agrave; essere prodotto ulteriore materiale specializzato da parte della Commissione per facilitare l&#8217;attuazione della presente direttiva da parte delle PMI. <br \/><br \/>Infine, gli Stati membri dovranno garantire il loro incoraggiamento alle PMI e alle microimprese, soprattutto rafforzando le reti e le strutture di sostegno, affinch&eacute; adottino un sano approccio ambientale sin dalla fase di progettazione del prodotto e si adeguino alla futura normativa europea.<br \/>(Fonte: Parlamento europeo)<br \/><a href=\"http:\/\/prezzari.livecommerce.it\/PONTEWEB\/news\/2009_04_27_maxiemendamento.pdf\" target=\"_blank\"><strong><br \/>Maxiemendamento di compromesso<\/strong><\/a> (.pdf)<br \/><br \/><strong><a href=\"http:\/\/prezzari.livecommerce.it\/PONTEWEB\/news\/2009_04_27_direttiva.pdf\" target=\"_blank\">Attuale direttiva sull&#8217;ecodesign (.pdf)<\/a><\/strong> (testo consolidato)<\/p><div class=\"testiCollegati\"><ul>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/catalogo_dettaglio.asp?ID=370\" target=\"_blank\">PROGETTAZIONE ENERGETICA DELL&#8217;ARCHITETTURAIl progetto: involucro-impianti, comfort e ambiente<\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/catalogo_dettaglio.asp?ID=311\" target=\"_blank\">CERTIFICAZIONE ENERGETICA DEGLI EDIFICI &#8211; Seconda Edizione aggiornata al DM 7 aprile 2008<\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/catalogo_dettaglio.asp?ID=365\" target=\"_blank\">Risparmio energetico in ediliziaEsempi di intervento per la certificazione e la qualificazione degli edifici<\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/catalogo_dettaglio.asp?ID=321\" target=\"_blank\">GUIDA ALLA RIQUALIFICAZIONE ENERGETICADetrazioni, contributi, esempi di calcolo <\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/catalogo_dettaglio.asp?ID=346\">RUMORE E ISOLAMENTO ACUSTICO Aggiornato con il DLgs 9 aprile 2008, n. 81<\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/catalogo_dettaglio.asp?ID=154\" target=\"_blank\">MANUALE DI BIOEDILIZIA<\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/catalogo_dettaglio.asp?ID=258\" target=\"_blank\">IL VENTOClimatizzazione naturale degli edifici e impianti a energia pulita<\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/catalogo_dettaglio.asp?ID=330\" target=\"_blank\">EFFICIENZA ENERGETICA NELLA PROGETTAZIONEEnergie rinnovabili, Bioclimatica, Nuove tecnologie, Normativa<\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/catalogo_dettaglio.asp?ID=289\" target=\"_blank\">NORMATIVA SUL FOTOVOLTAICOe sulle fonti energetiche rinnovabili <\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/catalogo_dettaglio.asp?ID=77\" target=\"_blank\">NORMATIVA IMPIANTI<\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/catalogo_dettaglio.asp?ID=263\" target=\"_blank\">ARIA CALORE LUCEIl Comfort ambientale negli edifici <\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/catalogo_dettaglio.asp?ID=301\" target=\"_blank\">NORMATIVA AMIANTOLegislazione e guida alla prevenzione dei rischi<\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/catalogo_dettaglio.asp?ID=266\" target=\"_blank\">AMIANTOManuale di bonifica &#8211; Analisi del rischio &#8211; Metodi di intervento <\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/catalogo_dettaglio.asp?ID=282\" target=\"_blank\">INQUINAMENTO INDOOR OUTDOOR Diagnosi e bonifica di edifici e ambienti esterni <\/a><\/li>\r\n<\/ul><\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Parlamento Europeo ha adottato una direttiva che estende a tutti i prodotti connessi al risparmio d&#8217;energia la normativa sulla progettazione ecocompatibile (ecodesign). 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