{"id":43,"date":"2007-07-27T12:27:13","date_gmt":"2007-07-27T10:27:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/regione-emilia-romagna-16-milioni-di-euro-per-le-reti-idriche\/"},"modified":"2007-07-27T12:27:13","modified_gmt":"2007-07-27T10:27:13","slug":"regione-emilia-romagna-16-milioni-di-euro-per-le-reti-idriche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/regione-emilia-romagna-16-milioni-di-euro-per-le-reti-idriche\/","title":{"rendered":"Regione Emilia -Romagna &#8211; 16 milioni di euro per le reti idriche"},"content":{"rendered":"<div class=\"testo\"><p>\r\nSi tratta del <strong>programma approvato dalla Giunta regionale<\/strong>, che recepisce le proposte avanzate dalle singole Province e Agenzie di ambito. <br \/>\r\n<br \/>\r\nGli stessi interventi si coordineranno con le misure del &quot;Piano siccit&agrave; estate 2007&quot;, che l&#8217;Agenzia di protezione civile &#8211; insieme alla Direzione generale Ambiente Difesa del suolo e della Costa &#8211; sta disponendo in seguito all&#8217;ordinanza del presidente del Consiglio dei Ministri 3598\/2007.<br \/>\r\n<br \/>\r\n<em>&quot;Questo programma e i relativi finanziamenti<\/em> &#8211; spiega l&#8217;assessore all&#8217;Ambiente e sviluppo sostenibile Lino Zanichelli &#8211; <em>si inseriscono in una strategia ampia, che punta ad aumentare la sicurezza della disponibilit&agrave; d&#8217;acqua e che prevede l&#8217;erogazione di fondi statali e regionali, risorse provenienti dalla tariffa idrica, dai piani di ambito, dal piano irriguo. &Egrave; all&#8217;insegna del risparmio e della riduzione dei consumi, ma anche dell&#8217;efficienza dei sistemi di distribuzione. Oggi<\/em> &#8211; prosegue Zanichelli &#8211; <em>eroghiamo pi&ugrave; di 11 milioni, dei 16 complessivi, per potenziare le reti degli acquedotti, per favorirne l&#8217;interconnessione e migliorare l&#8217;efficacia e la qualit&agrave; dei servizi. L&#8217;integrazione delle reti, la cooperazione tra i Comuni, la presenza di gestori forti e competitivi, sono la condizione per scongiurare l&#8217;emergenza idrica e garantire anche in futuro acqua di buona qualit&agrave; a tutti i cittadini.&quot;<\/em><br \/>\r\n<br \/>\r\n<strong>GLI INTERVENTI IN PROGRAMMA<\/strong><br \/>\r\nGli interventi riguardano <strong>tutto il territorio regionale<\/strong>: nel <strong>piacentino<\/strong> &egrave; previsto il collegamento di alcune frazioni al potabilizzatore di S. Giuliano, cos&igrave; da assicurare l&#8217;approvvigionamento idro-potabile, mentre nella <strong>pianura parmense<\/strong> &egrave; in programma il miglioramento del servizio idrico con riduzione delle perdite di rete. <br \/>\r\n<br \/>\r\nSono previste inoltre la garanzia di approvvigionamento di pi&ugrave; di un terzo del <strong>fabbisogno idrico di Reggio Emilia<\/strong>, la disponibilit&agrave; di risorsa idrica con captazione da sorgenti, nonch&eacute; la garanzia di approvvigionamento dei Comuni di Serramazzoni e Pavullo nel Frignano (Mo ). <br \/>\r\n<br \/>\r\nNel <strong>bolognese i lavori interessano<\/strong> le interconnessioni Casalecchio di Reno-Ponte Ronca nel Comune di Zola Predosa, mentre in <strong>provincia di Ferrara<\/strong> ci sar&agrave; il potenziamento della linea di trattamento delle acque da Po della centrale di Pontelagoscuro con incremento della risorsa, nonch&eacute; la sostituzione di condotta nei comuni di Berra e Jolanda di Savoia.<br \/>\r\n<br \/>\r\nInfine, in <strong>provincia di Forl&igrave; Cesena<\/strong>, le interconnessioni acquedottistiche monte\/mare e la realizzazione di opere per un aumento della disponibilit&agrave; idrica nel ravennate e in provincia di Rimini. \r\n<\/p>\r\n<p>\r\n<strong>Tabella 1 Elenco interventi art.144, comma 17, legge 388\/2000<br \/>\r\n<\/strong><em><a href=\"http:\/\/www.build.it\/allegati_news\/2007_07_27_emiliaromagnatabella.pdf\">Vedi <\/a>(in formato .PDF) <\/em><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.build.it\/imm\/form_bottone.gif\" border=\"0\" width=\"20\" height=\"20\" align=\"absmiddle\" \/><br \/>\r\n<br \/>\r\n<strong>Descrizione dei singoli interventi <\/strong><br \/>\r\n<em><a href=\"http:\/\/www.build.it\/allegati_news\/2007_07_27_emiliaromagna.pdf\">Vedi <\/a>(in formato .PDF) <\/em><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.build.it\/imm\/form_bottone.gif\" border=\"0\" width=\"20\" height=\"20\" align=\"absmiddle\" \/> \r\n<\/p>\r\n<div class=\"testiCollegati\"><ul>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/catalogo_dettaglio.asp?ID=293\"><strong>NUOVO CODICE AMBIENTE <\/strong><\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/prezzario.asp?prezzari=5\"><strong>PREZZARIO DI URBANIZZAZIONE INFRASTRUTTURE AMBIENTE <\/strong><\/a><\/li>\r\n<\/ul>\r\n<\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una serie di interventi migliorativi sugli acquedotti, essenziali per garantire la disponibilit\u00e0 di acqua potabile in tutti i territori, per un costo complessivo di circa 16 milioni di euro, di cui 11,7 milioni a carico dalla Regione Emilia-Romagna.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[79,62,114],"class_list":{"0":"post-43","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-prog","7":"tag-infrastrutture","8":"tag-regione-emilia-romagna","9":"tag-reti-idriche"},"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/43","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=43"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/43\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=43"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=43"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=43"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}