{"id":444,"date":"2009-05-27T18:52:05","date_gmt":"2009-05-27T16:52:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/piemonte-piano-casa-approvato-il-disegno-di-legge-regionale\/"},"modified":"2009-05-27T18:52:05","modified_gmt":"2009-05-27T16:52:05","slug":"piemonte-piano-casa-approvato-il-disegno-di-legge-regionale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/piemonte-piano-casa-approvato-il-disegno-di-legge-regionale\/","title":{"rendered":"Piemonte &#8211; piano casa: approvato il disegno di legge regionale"},"content":{"rendered":"<div class=\"testo\"><p>La Giunta regionale del Piemonte ha adottato su proposta dell&#8217;assessore all&#8217;Urbanistica, il disegno di legge &#8220;Snellimento delle procedure in materia edilizia ed urbanistica&#8221;, che anticipa il &#8220;piano casa&#8221; governativo.<\/p>\r\n<p>Il testo, che <strong>passa ora all&#8217;esame del Consiglio regionale<\/strong>, d&agrave; attuazione <strong><a href=\"http:\/\/professionearchitetto.it\/admin\/notizieprog\/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=1692&amp;Itemid=2\" target=\"_self\">all&#8217;intesa sottoscritta tra Stato, Regioni ed enti locali lo scorso 1&deg; aprile<\/a><\/strong> e finalizzata all&#8217;adozione, nell&#8217;ambito delle rispettive competenze, di provvedimenti che contribuiscano a rilanciare e sostenere l&#8217;economia attraverso gli interventi edilizi, stimolando gli investimenti, favorendo la riqualificazione del patrimonio esistente sotto il profilo dell&#8217;efficienza energetica e della qualit&agrave; architettonica e semplificando le procedure previste dalla legislazione vigente.<\/p>\r\n<p>Tra le misure pi&ugrave; importanti, la <strong>possibilit&agrave; di realizzare interventi edilizi anche in deroga agli strumenti urbanistici vigenti,<\/strong> a condizione che si utilizzino <strong>tecnologie volte al risparmio energetico<\/strong> (da quantificare tramite la riduzione del 40% del fabbisogno di energia dell&#8217;unit&agrave; edilizia per il solo ampliamento o per la demolizione e ricostruzione, attraverso la progettazione e l&#8217;utilizzo di tecnologie volte a conseguire un significativo miglioramento della pratica corrente in riferimento a qualit&agrave; ambientale ed energetica dell&#8217;edificio), al miglioramento della qualit&agrave; architettonica, della sicurezza delle strutture e dell&#8217;accessibilit&agrave; degli edifici.<\/p>\r\n<p>Attenendosi a questi criteri, sono consentiti interventi di <strong>ampliamento, nel limite massimo del 20 per cento della volumetria esistente,<\/strong> o di demolizione e ricostruzione, con un incremento massimo del 35 per cento della volumetria esistente, anche in deroga agli strumenti urbanistici, per le unit&agrave; edilizie uni e bi-familiari o comunque di volumetria complessiva non superiore ai mille metri cubi.<\/p>\r\n<p>Anche sugli<strong> edifici di edilizia residenziale sovvenzionata a totale propriet&agrave; pubblica<\/strong> sono permessi interventi di ampliamento in deroga, nel limite del 20 per cento della volumetria esistente, e interventi di demolizione e ricostruzione con un ampliamento del 35 per cento della volumetria esistente.<\/p>\r\n<p>La norma &egrave; applicabile ad edifici fatiscenti, per i quali &egrave; pi&ugrave; conveniente demolire che conservare.<\/p>\r\n<p>Gli interventi non potranno in ogni caso essere realizzati su edifici o ambiti individuati dai piani regolatori come centri storici o aree esterne d&#8217;interesse storico e paesaggistico ad essi collegati, singoli edifici, civili o di architettura rurale, di valore storico-artistico, ambientale o documentario e in aree di inedificabilit&agrave; assoluta; per le aree in cui la norma &egrave; applicabile sono in ogni caso stati fissati limiti inderogabili, quali l&#8217;altezza massima, l&#8217;indice di permeabilit&agrave; del suolo e le distanze dai confini, dalle strade e dagli edifici.<\/p>\r\n<p>Saranno comunque i Comuni, con deliberazione dei rispettivi consigli, a decidere, nel termine di 60 giorni dall&#8217;entrata in vigore della legge, se applicarne in tutto o solo in parte le disposizioni e a indicare altri parametri qualitativi e quantitativi definiti dagli strumenti urbanistici a cui non si potr&agrave; comunque derogare.<\/p>\r\n<p><br \/>Ai Comuni sar&agrave; data inoltre facolt&agrave; di favorire, anche tramite <strong>premi di cubatura, interventi di riqualificazione edilizia<\/strong> su edifici non a destinazione commerciale, ritenuti incongrui con il contesto circostante, in funzione di una maggiore efficienza energetica, o di individuare edifici produttivi o artigianali che costituiscono elementi deturpanti per il paesaggio per i quali prevedere il trasferimento in aree produttive ecologicamente attrezzate (APEA), da realizzare anche tramite l&#8217;utilizzo di strumenti perequativi. <br \/>(Fonte: regione Piemonte)&nbsp;<\/p>\r\n<p>vedi anche:<br \/><strong><a href=\"http:\/\/professionearchitetto.it\/news\/notizie\/9539.aspx\" target=\"_self\">il Piano Casa secondo la Regione Toscana<\/a> <br \/> <a href=\"http:\/\/professionearchitetto.it\/news\/prog\/notizie\/442.aspx\" target=\"_self\">Toscana &#8211; Piano Casa &#8211; I contenuti della proposta di legge toscana<\/a> <br \/> <a href=\"http:\/\/professionearchitetto.it\/news\/notizie\/9256.aspx\" target=\"_self\">Piano Casa. Raggiunto l&#8217;accordo con le Regioni<\/a><\/strong><\/p><div class=\"testiCollegati\"><ul>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/catalogo_dettaglio.asp?ID=28\" target=\"_blank\">PROJECT MANAGEMENT E PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA Gestione e controllo del progetto: dalla ideazione alla costruzione <\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/catalogo_dettaglio.asp?ID=363\" target=\"_blank\">SOFTWARE LIBERO PER LA PROGETTAZIONECAD e renderizzazione, modellazione e fotoritocco, grafica vettoriale, Open office<\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/catalogo_dettaglio.asp?ID=279\" target=\"_blank\">MANUALETTO PER IL COLLAUDO STATICO DI STRUTTURE IN C.A.II Edizione aggiornata con DM Infrastrutture 14-01-2008<\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/catalogo_dettaglio.asp?ID=224\" target=\"_blank\">ELIMINAZIONE BARRIERE ARCHITETTONICHEProgettare per un&#8217;utenza ampliata. Seconda edizione aggiornata ed ampliata <\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/catalogo_dettaglio.asp?ID=368\" target=\"_blank\">MANUALE DI PROGETTAZIONE STRUTTURALE Secondo le nuove norme tecniche per le costruzioni DM 14.01.2008 Strutture in cemento armato e acciaio con casi tipo analizzati e sviluppati con la tecnica del Workflow. Con SOFTWARE per la progettazione ed il calcolo <\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/catalogo_dettaglio.asp?ID=349\" target=\"_blank\">COPERTURE PIANE Materiali e tipologie, Nodi critici, Soluzioni operative<\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/catalogo_dettaglio.asp?ID=315\" target=\"_blank\">MANUALE PER RISTRUTTURARE LE ABITAZIONI progettazione ed esecuzione &#8211; standard operativi &#8211; check list<\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/catalogo_dettaglio.asp?ID=177\" target=\"_blank\">STRUTTURE IN LEGNO LAMELLAREProgettazione e calcolo<\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/catalogo_dettaglio.asp?ID=30\" target=\"_blank\">IL CALCOLO AUTOMATICO DELLE TRAVI IN LEGNOLegno lamellare e massiccio<\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/catalogo_dettaglio.asp?ID=291\" target=\"_blank\">LA RAPPRESENTAZIONE DEL PAESAGGIOModelli virtuali per la progettazione ambientale e territoriale<\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/catalogo_dettaglio.asp?ID=272\" target=\"_blank\">ARCHITETTURA IN DETTAGLIO: BOUTIQUE<\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/catalogo_dettaglio.asp?ID=35\" target=\"_blank\">SALVATEMPO. PRONTUARIO PER L&#8217;EDILIZIA<\/a><\/li>\r\n<\/ul><\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tra le misure pi\u00f9 importanti, la possibilit\u00e0 di realizzare interventi edilizi anche in deroga agli strumenti urbanistici vigenti, a condizione che si utilizzino tecnologie volte al risparmio energetico, al miglioramento della qualit\u00e0 architettonica, della<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[487,83],"class_list":{"0":"post-444","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-prog","7":"tag-piano-casa-2009","8":"tag-regione-piemonte"},"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/444","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=444"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/444\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=444"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=444"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=444"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}