{"id":467,"date":"2009-07-03T18:12:26","date_gmt":"2009-07-03T16:12:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/veneto-piano-casa-approvata-la-legge-regionale\/"},"modified":"2009-07-03T18:12:26","modified_gmt":"2009-07-03T16:12:26","slug":"veneto-piano-casa-approvata-la-legge-regionale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/veneto-piano-casa-approvata-la-legge-regionale\/","title":{"rendered":"Veneto &#8211; Piano casa &#8211; Approvata la legge regionale"},"content":{"rendered":"<div class=\"testo\"><p>Il Consiglio Veneto ha approvato ieri la proposta di legge <em>&#8220;<a href=\"http:\/\/professionearchitetto.it\/news\/archivio\/file\/giugno2009\/Veneto-Legge-Regionale-14.2009.pdf\" target=\"_blank\">Intervento regionale a sostegno del settore edilizio e per favorire l&#8217;utilizzo dell&#8217;edilizia sostenibile e modifiche alla legge regionale 12 luglio 2007, n. 16<\/a>&#8220;<\/em> che integra, in alcuni punti, l&#8217;accordo Stato-Regioni del marzo scorso, prevedendo interventi a favore sia della residenza, sia del produttivo.<\/p>\r\n<p><br \/>Il progetto di legge riguarda, in particolare, gli <strong>interventi di rinnovamento del patrimonio edilizio esistente,<\/strong> mediante la demolizione e la ricostruzione, che sono ammessi con aumenti volumetrici fino al 40%, sia per il residenziale che per il produttivo in zona propria, solo se realizzati con le tecniche costruttive di bioedilizia.&nbsp; <br \/><br \/><br \/><br \/>Il <strong>40% pu&ograve; inoltre essere elevato fino al 50% qualora gli interventi siano oggetto di&nbsp; un piano attuativo<\/strong>; inoltre viene chiarito il concetto di ristrutturazione edilizia che ha creato alcuni problemi applicativi nel territorio regionale ed infine, sempre oggetto di accordo, l&#8217;articolo che assegna ai comuni la competenza a decidere sulla applicazione della legge in questione. <br \/><br \/>In tal senso i comuni avranno fino al 30 ottobre per deliberare se e con quali limiti applicare la normativa. <br \/><br \/>Nell&#8217;ipotesi in cui il termine decorra senza un provvedimento comunale espresso, la Giunta regionale, attraverso la nomina di un commissario, potr&agrave; far convocare il Consiglio comunale perch&eacute; prenda le sue decisioni. <br \/><br \/><br \/><br \/>Nel silenzio del comune, la legge trover&agrave; comunque applicazione per tutte le zone del territorio, ma solo per la prima casa e con esclusione dei centri storici, degli edifici vincolati o soggetti a specifiche forme di tutela e per quelli che ricadono in aree di inedificabilit&agrave; assoluta o in aree ad alta pericolosit&agrave; idraulica. <br \/><br \/>La legge veneta prevede, inoltre, la possibilit&agrave; di ampliare del 20%, rispetto all&#8217;esistente, gli edifici residenziali e ad uso diverso, consentendo di realizzare tale ampliamento in aderenza oppure utilizzando un corpo edilizio contiguo gi&agrave; esistente. <br \/><br \/>In determinate ipotesi &egrave; inoltre&nbsp; ammessa la realizzazione di un corpo edilizio separato, che comunque va considerato accessorio e pertinenziale rispetto al fabbricato principale. <br \/><br \/>Nel progetto di legge veneto assume particolare rilievo anche l&#8217;articolo dedicato ai titoli edilizi: per dare il via ai lavori non servir&agrave; pi&ugrave; il permesso di costruire ma sar&agrave; sufficiente&nbsp; la DIA corredata da una specifica documentazione e per presentare le richieste ci sono 24 mesi di tempo da quando la legge entrer&agrave; in vigore. <br \/><br \/>Da segnalare, infine, che gli interventi potranno essere realizzati anche in deroga ai piani regolatori e nel rispetto delle norme statali in materia di distanze e per quanto riguarda gli <strong>oneri i &egrave; prevista la riduzione del 60% solo per le prime case. <\/strong><br \/><br \/>Al termine della votazione l&#8217;Assessore all&#8217;Urbanistica e Politiche del Territorio, Renzo Marangon, ha espresso grande soddisfazione per l&#8217;approvazione della legge, frutto del lavoro di tutta l&#8217;aula e voluta con il solo intento di rilanciare molti settori del comparto dell&#8217;edilizia, oggi fermi e per dare risposte alle esigenze di molte famiglie venete. <br \/><br \/><em>&#8220;Ma non solo<\/em>, &#8211; ha precisato &#8211; <em>sar&agrave; anche una boccata d&#8217;ossigeno straordinaria che consentir&agrave; di rinnovare un parco edilizio per molti aspetti fatiscente, rendendo nel contempo pi&ugrave; belle le periferie delle citt&agrave;, restituendo alle sue tradizioni il nostro paesaggio e preservando maggiormente l&#8217;ambiente. Non sar&agrave; possibile &#8211; ha assicurato Marangon &#8211; nessun abuso, n&eacute; nessuna cementificazione selvaggia, anche perch&eacute; i Comuni potranno limitare l&#8217;applicazione della legge in virt&ugrave; dei propri Piani regolatori, del proprio territorio e delle proprie dinamiche&#8221;.<\/em><br \/><br \/>(Fonte: regione Veneto)<\/p>\r\n<p><a href=\"http:\/\/professionearchitetto.it\/news\/archivio\/file\/giugno2009\/Veneto-Legge-Regionale-14.2009.pdf\" target=\"_blank\"><strong>Veneto &#8211; LEGGE REGIONALE 8 luglio 2009, n. 14<\/strong><br \/>Intervento regionale a sostegno del settore edilizio e per favorire l&#8217;utilizzo dell&#8217;edilizia sostenibile e modifiche alla legge regionale 12 luglio 2007, n. 16 in materia di barriere architettoniche<\/a><\/p><div class=\"testiCollegati\"><ul>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\">www.build.it<\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.ponteweb.com\">www.ponteweb.com<\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.deiconsulting.com\">www.deiconsulting.com<\/a><\/li>\r\n<\/ul><\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il progetto di legge riguarda, in particolare, gli interventi di rinnovamento del patrimonio edilizio esistente, mediante la demolizione e la ricostruzione, che sono ammessi con aumenti volumetrici fino al 40%<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[487,198],"class_list":{"0":"post-467","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-prog","7":"tag-piano-casa-2009","8":"tag-regione-veneto"},"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/467","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=467"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/467\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=467"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=467"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=467"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}