{"id":473,"date":"2009-07-13T19:18:21","date_gmt":"2009-07-13T17:18:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/liguria-piano-casa-approvato-dalla-giunta-regionale\/"},"modified":"2009-07-13T19:18:21","modified_gmt":"2009-07-13T17:18:21","slug":"liguria-piano-casa-approvato-dalla-giunta-regionale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/liguria-piano-casa-approvato-dalla-giunta-regionale\/","title":{"rendered":"Liguria &#8211; Piano Casa approvato dalla giunta regionale"},"content":{"rendered":"<div class=\"testo\"><p>E&#8217; stato approvato lo scorso venerd&igrave; 10 luglio dalla Giunta regionale ligure la legge sul piano casa per il rilancio dell&#8217;attivit&agrave; edilizia e la riqualificazione del patrimonio urbanistico sulla base dell&#8217;intesa stipulata da Governo, Regioni ed Enti locali il 1 aprile scorso.<\/p>\r\n<p>La legge, presentata dal presidente della Regione Liguria, Claudio Burlando e dall&#8217;assessore regionale alla Pianificazione territoriale, Carlo Ruggeri, prevede tre filoni:<\/p>\r\n<p><strong>La possibilit&agrave; di ampliamento degli stabili mono o pluri familiari di cubatura non superiore a 1.000 metri cubi.<\/strong><\/p>\r\n<p>In particolare per edifici di volumetria esistente non superiore a 200 mc, entro il limite del 30%, per edifici compresi tra 200 mc e 500 mc, per la parte eccedente la soglia dei 200 mc, entro il limite del 20%, per edifici compresi tra i 500 mc e i 1000 mc per la parte eccedente i 500 mc entro il limite del 10%. <br \/>La Liguria ha introdotto possibilit&agrave; di ampliamento anche per gli edifici destinati ad uso socio-assistenziale e socio-educativo dove operano strutture socio-sanitarie.<\/p>\r\n<p><strong>Restano esclusi dall&#8217;aumento di volumetria<\/strong> gli edifici abusivi e le case condonate, in aree inondabili e a rischio frana individuate dai piani di bacino, i centri storici, le aree demaniali, gli edifici di pregio e vincolati come beni culturali. Ulteriori limiti sono previsti nei comuni costieri e per gli edifici all&#8217;interno del Parco nazionale delle Cinque Terre e del Parco di Portofino.<\/p>\r\n<p><strong>Incentivi per interventi anti-sismici, di risparmio energetico e per l&#8217;uso dell&#8217;ardesia<\/strong>.<\/p>\r\n<p>Rispetto agli ampliamenti sopra citati sono previsti: un ulteriore 10% in caso di adeguamento anti-sismico dell&#8217;intero stabile oggetto dell&#8217;ampliamento e di miglioramento dell&#8217;efficienza energetica, un ulteriore 5% in caso di interventi che migliorano la qualit&agrave; architettonica, attraverso l&#8217;utilizzo di materiali locali e un altro 5% in pi&ugrave; in caso copertura dell&#8217;intero edificio con materiali locali tradizionali, come l&#8217;ardesia che dovr&agrave; essere attestato dal progettista.<\/p>\r\n<p><strong>La facolt&agrave; di demolire e ricostruire gli edifici<\/strong> riguarder&agrave; le strutture giudicate &#8220;incongrue&#8221; dal Comune. La legge vuole favorire infatti la sostituzione e la ricollocazione di quegli immobili che rappresentano un pericolo per la pubblica e privata incolumit&agrave;, a causa di una localizzazione non idonea, di rischio idrico e idrogeologico e per degrado.<\/p>\r\n<p>La<strong> ricostruzione sar&agrave; possibile con un aumento della volumetria fino al 35%<\/strong> a patto di <strong>migliorarne la qualit&agrave; architettonica, l&#8217;efficienza energetica<\/strong> e adeguare lo <strong>stabile alle norme sismiche<\/strong> introdotte il 30 giugno scorso.<\/p>\r\n<p>Le costruzioni dovranno seguire le <strong>normative comunali in materia di distanze e altezze minime.<\/strong><\/p>\r\n<p>La ricostruzione deve avvenire nello stesso luogo e, nei casi in cui la localizzazione risultasse inidonea, l&#8217;immobile potr&agrave; essere rilocalizzato, previa approvazione del Comune attraverso la conferenza dei servizi.<\/p>\r\n<p><em>&#8220;Rispetto al quadro iniziale individuato dal Governo<\/em> &#8211; ha spiegato l&#8217;assessore regionale all&#8217;Urbanistica, Carlo Ruggeri &#8211; <em>abbiamo introdotto dei correttivi legati a principi di equit&agrave; per coloro che vivono in abitazioni piccole, al miglioramento della qualit&agrave; edilizia e al risparmio energetico per favorire occasioni di riqualificazione sul territorio&#8221;.<\/em><\/p>\r\n<p><em>&#8220;Si tratta &#8211;<\/em> ha continuato Ruggeri &#8211; <em>di interventi piccoli e medi che aiuteranno le famiglie che hanno bisogno di una camera in pi&ugrave; e l&#8217;attivit&agrave; edilizia degli artigiani&#8221;Per l&#8217;avvio della procedura &egrave; prevista la presentazione della DIA, la dichiarazione di inizio attivit&agrave; per la quale si avr&agrave; tempo 24 mesi dall&#8217;approvazione della legge in consiglio regionale.<\/em> <br \/>(Fonte: regione Liguria)<\/p><div class=\"testiCollegati\"><ul>\r\n\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\">www.build.it<\/a><\/li>\r\n\r\n\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.ponteweb.com\">www.ponteweb.com<\/a><\/li>\r\n\r\n\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.deiconsulting.com\">www.deiconsulting.com<\/a><\/li>\r\n\r\n<\/ul><\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Approvata venerd\u00ec 10 luglio dalla Giunta regionale ligure la legge sul piano casa per il rilancio dell&#8217;attivit\u00e0 edilizia e la riqualificazione del patrimonio urbanistico sulla base dell&#8217;intesa stipulata da Governo, Regioni ed Enti locali il 1 aprile scors<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[487,32],"class_list":{"0":"post-473","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-prog","7":"tag-piano-casa-2009","8":"tag-regione-liguria"},"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/473","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=473"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/473\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=473"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=473"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=473"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}