{"id":48,"date":"2007-08-02T11:47:28","date_gmt":"2007-08-02T09:47:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/progetto-valore-paese-immobili-ex-difesa-firmato-2-decreto-198-immobili-per-1095-miliardi-allagenzia-del-demanio\/"},"modified":"2007-08-02T11:47:28","modified_gmt":"2007-08-02T09:47:28","slug":"progetto-valore-paese-immobili-ex-difesa-firmato-2-decreto-198-immobili-per-1095-miliardi-allagenzia-del-demanio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/progetto-valore-paese-immobili-ex-difesa-firmato-2-decreto-198-immobili-per-1095-miliardi-allagenzia-del-demanio\/","title":{"rendered":"Progetto Valore Paese: Immobili ex Difesa, firmato 2\u00b0 decreto &#8211; 198 immobili per 1,095 miliardi all&#8217;Agenzia del Demanio"},"content":{"rendered":"<div class=\"testo\"><p>\r\nSi tratta di caserme, terreni, arsenali, poligoni che diventeranno oggetto di concessioni di valorizzazione della durata fino a 50 anni, che potranno essere utilizzati per usi socio-assistenziali e culturali, in linea con i fabbisogni di servizi comunali \r\n<\/p>\r\n<p>\r\nSono <strong>198, <\/strong>per il valore complessivo di <strong>1,095 miliardi<\/strong>, gli immobili che passeranno all&#8217;Agenzia del Demanio entro il<strong> 31 dicembre 2007. <\/strong><br \/>\r\n<br \/>\r\n&Egrave; quanto previsto dal <strong>&deg; decreto per il trasferimento <\/strong>dei beni non pi&ugrave; utili ai fini militari, siglato dal Ministero della Difesa e dall&#8217;Agenzia del Demanio.<br \/>\r\n<br \/>\r\nGli <strong>immobili ex Difesa<\/strong>, una volta trasferiti, entreranno a far parte del <strong>Progetto Valore Paese, <\/strong>il percorso di valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico coordinato dall&#8217;Agenzia del Demanio. <br \/>\r\n<br \/>\r\nPer garantire il <strong>rapido trasferimento degli immobili<\/strong> all&#8217;Agenzia del Demanio, &egrave; in fase di avvio un processo di razionalizzazione dei beni ancora in uso al Ministero della Difesa, per un valore di <strong>95 milioni di euro. <\/strong><br \/>\r\n<br \/>\r\nSi proceder&agrave; infatti, senza alcun onere per lo Stato, all&#8217;individuazione di nuove strutture sostitutive o riqualificazione di immobili militari gi&agrave; esistenti, che continueranno ad essere utilizzati dalla Difesa per fini istituzionali. <br \/>\r\n<br \/>\r\nIl<strong> decreto &egrave; il 2&deg; di 4 provvedimenti <\/strong>che sanciranno il trasferimento, entro <strong>luglio 2008, <\/strong>di immobili ex Difesa per un valore complessivo di 4 miliardi di euro. <br \/>\r\n<br \/>\r\nIl <strong>primo decreto, <\/strong>siglato il <strong>28 febbraio 2007<\/strong>, ha individuato<strong> 201 beni<\/strong> per il valore di 1 miliardo di euro. <br \/>\r\n<br \/>\r\nIl <strong>termine<\/strong> dell&#8217;operazione di trasferimento di immobili ex Difesa nel patrimonio immobiliare pubblico &egrave; previsto per <strong>luglio 2008, <\/strong>quando le due istituzioni firmeranno il quarto ed ultimo decreto. <br \/>\r\n<br \/>\r\nGli immobili consegnati in gestione all&#8217;Agenzia del Demanio rientrano nel portafoglio immobiliare dello Stato e saranno oggetto di un percorso di valorizzazione e riqualificazione, il progetto Valore Paese, che vede la cooperazione tra l&#8217;Agenzia del Demanio, Enti locali e soggetti privati. <br \/>\r\n<br \/>\r\nL&#8217;obiettivo &egrave; quello di reinserire nel contesto urbano e sociale di riferimento immobili di pregio, che potranno nuovamente essere utilizzati per scopi vicini ai fabbisogni della collettivit&agrave;. <br \/>\r\n<br \/>\r\n<strong>IL PROGETTO DI VALORIZZAZIONE<\/strong><br \/>\r\nLa <strong>legge finanziaria 2007, al comma 1313, <\/strong>ha sancito il passaggio di un numero consistente di immobili della Difesa non pi&ugrave; necessari per usi militari nel patrimonio immobiliare dello Stato, attribuendo all&#8217;Agenzia del demanio la competenza per la loro gestione e valorizzazione. <br \/>\r\n<br \/>\r\nSi tratta di <strong>caserme, terreni, arsenali, poligoni che diventeranno oggetto di concessioni di valorizzazione della durata fino a 50 anni. <\/strong><br \/>\r\nQuesti immobili potranno essere utilizzati per usi socio-assistenziali e culturali, in linea con i fabbisogni di servizi comunali e intercomunali<br \/>\r\n<br \/>\r\nSaranno a tale scopo firmati accordi e protocolli d&#8217;intesa con gli Enti locali.<br \/>\r\n<br \/>\r\nL&#8217;Agenzia del Demanio avvier&agrave; dunque sui beni ex Difesa progetti di valorizzazione e di eventuale dismissione, condividendo con i Comuni interessati iniziative in linea con i fabbisogni del contesto urbano e sociale nel quale gli immobili sono inseriti. <br \/>\r\n<br \/>\r\nSpesso situati nel centro delle principali citt&agrave; italiane, questi beni (caserme, arsenali, poligoni, terreni) rappresentano una opportunit&agrave; di sviluppo e di innovazione nella gestione del patrimonio immobiliare pubblico e nella pianificazione degli assetti territoriali.<br \/>\r\n<br \/>\r\n<strong>IL PRIMO DECRETO DI DISMISSIONE <\/strong><br \/>\r\nDiventano patrimonio dello Stato <strong>201 ex caserme per un valore di 1 miliardo di euro<\/strong>. <br \/>\r\n<br \/>\r\nL&#8217;Agenzia del demanio e il ministero della Difesa hanno infatti firmato il <strong>primo decreto di trasferimento<\/strong> che sar&agrave; pubblicato nei prossimi giorni sulla Gazzetta Ufficiale. <br \/>\r\n<br \/>\r\nIl provvedimento rientra nelle disposizioni previste dalla Finanziaria 2007 (art. 1 comma 263) ed e&#8217; il primo di quattro decreti che sanciscono il passaggio di immobili dagli usi militari al patrimonio disponibile dello Stato.<br \/>\r\n<br \/>\r\nL&#8217; operazione di trasferimento degli immobili ex Difesa si concluder&agrave; entro luglio 2008, quando l&#8217;ultimo decreto completer&agrave; l&#8217;individuazione dei beni da trasferire all&#8217;Agenzia del Demanio, per un valore complessivo di 4 miliardi di euro. <br \/>\r\n<br \/>\r\nI 201 immobili, oggetto del primo decreto, saranno consegnati al Demanio entro il 30 giugno 2007, immediatamente dopo sar&agrave; disponibile una seconda &#8216;lista&#8217; di beni per il valore di un miliardo di euro che saranno consegnati entro la fine dell&#8217;anno. Identiche modalita&#8217; verranno utilizzate per la consegna entro il 2008 degli altri beni, per il restante valore di due miliardi. \r\n<\/p>\r\n<p>\r\n<strong>Approfondimento Agenzia del demanio <br \/>\r\n<\/strong><em><a href=\"http:\/\/www.build.it\/allegati_news\/2007_08_02_demanio.pdf\">Vedi (in formato .PDF) <\/a><\/em><br \/>\r\n<br \/>\r\n<br \/>\r\n&nbsp; \r\n<\/p>\r\n<div class=\"testiCollegati\"><ul>\r\n\t<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/catalogo_dettaglio.asp?ID=1\">REGIONE LAZIO &#8211; TARIFFA DEI PREZZI PER OPERE EDILI. <\/a><\/li>\r\n\t<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/catalogo_dettaglio.asp?ID=195\">REGIONE LAZIO &#8211; TARIFFA DEI PREZZI PER OPERE IMPIANTISTICHE <\/a><\/li>\r\n\t<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/prezzario.asp?prezzari=50\">PREZZARIO DI RECUPERO RISTRUTTURAZIONE MANUTENZIONE <\/a><\/li>\r\n<\/ul>\r\n<\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Caserme, terreni, arsenali, poligoni diventeranno oggetto di concessioni di valorizzazione della durata fino a 50 anni, che potranno essere utilizzati per usi socio-assistenziali e culturali, in linea con i fabbisogni di servizi comunali.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[123,53,21,124,125],"class_list":{"0":"post-48","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-prog","7":"tag-agenzie-del-demanio","8":"tag-finanziaria-2007","9":"tag-immobili","10":"tag-ministero-difesa","11":"tag-progetto-valore-paese"},"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/48","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=48"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/48\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=48"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=48"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=48"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}