{"id":491,"date":"2009-08-06T20:12:42","date_gmt":"2009-08-06T18:12:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/basilicata-approvato-definitivamente-il-piano-casa\/"},"modified":"2009-08-06T20:12:42","modified_gmt":"2009-08-06T18:12:42","slug":"basilicata-approvato-definitivamente-il-piano-casa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/basilicata-approvato-definitivamente-il-piano-casa\/","title":{"rendered":"Basilicata &#8211; Approvato definitivamente il Piano casa"},"content":{"rendered":"<div class=\"testo\"><p>Al termine di un percorso complesso, che ha visto impegnate anche associazioni di categoria degli edili, associazioni ambientaliste, sindacati e ordini professionali, &egrave; stato approvato il disegno di legge sulle &#8216;Misure urgenti e straordinarie volte al rilancio dell&#8217;economia e alla riqualificazione del patrimonio edilizio esistente&#8217;. <br \/><br \/><em>&#8220;Va dato atto al Consiglio di avere consentito l&#8217;approvazione, all&#8217;unanimit&agrave; ed in tempi rapidi, di un provvedimento che&nbsp; potr&agrave; consentire di migliorare la qualit&agrave; delle abitazioni, la sicurezza del patrimonio edilizio esistente, il risparmio energetico e la semplificazione amministrativa&#8221;.<\/em> <br \/><br \/>E&#8217; quanto ha affermato l&#8217;assessore all&#8217;Ambiente e Territorio, Vincenzo Santochirico, che ha illustrato i contenuti del Piano. <br \/><br \/>Per i <strong>prossimi due anni gli edifici residenziali esistenti, legittimamente realizzati e condonati<\/strong>, nonch&eacute; gli edifici residenziali in fase di realizzazione, a tipologia monofamiliare isolata di <strong>superficie complessiva fino a 200 metri quadrati e a tipologia bifamiliare isolata e plurifamiliare di superficie complessiva fino a 400 metri quadrati<\/strong>, possono essere ampliati entro il limite massimo del 20%. <br \/><br \/>La <strong>riduzione del consumo energetico non potr&agrave; essere inferiore al 20% del fabbisogno di energia dell&#8217;intero edificio<\/strong>. <br \/><br \/>Per quanto concerne, invece, gli <strong>interventi di rinnovamento del patrimonio edilizio esistente realizzato dopo il 1942<\/strong>, sono consentiti interventi straordinari di demolizione e ricostruzione con aumento della superficie complessiva esistente fino al 40% se si utilizzano anche tecniche di bioedilizia, pannelli fotovoltaici, e la dotazione di verde venga incrementata fino al 60%. In questi casi, la riduzione del consumo energetico non potr&agrave; essere inferiore al 30% del fabbisogno di energia dell&#8217;intero edificio. <br \/><br \/>Nell&#8217;ambito del <strong>riuso e del recupero del patrimonio edilizio esistente<\/strong>, sar&agrave; possibile riutilizzare a fini volumetrici le superfici coperte e libere dei piani terra di edifici esistenti, per parcheggi da destinare a pertinenza delle singole unit&agrave; immobiliari, alloggi sociali, alloggi per handicappati e nuove unit&agrave; immobiliari di superficie complessiva non inferiore a 45 metri quadrati.<br \/><br \/>Inoltre, anticipando i contenuti del cosiddetto &#8220;Piano Casa&#8221;, anch&#8217;esso oggetto di <a href=\"http:\/\/www.ponteweb.com\/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=1692&amp;Itemid=2\" target=\"_self\">intesa fra Stato e Regioni,<\/a> la Regione Basilicata promuover&agrave; la realizzazione di Programmi integrati di edilizia residenziale e di riqualificazione urbana nei Comuni ad alta tensione abitativa e nei Comuni con popolazione superiore ai 10.000 abitanti, destinando almeno il 40% della volumetria residenziale alla realizzazione o al recupero di alloggi sociali. <br \/><br \/><em>&#8220;La legge regionale<\/em> &#8211; ha spiegato l&#8217;assessore Santochirico &#8211; <em>&egrave; ispirata agli obiettivi contenuti nell&#8217;Intesa siglata il primo aprile scorso da Governo e Regioni. Le linee guida dell&#8217;Intesa sono il risultato di un confronto duro con il Governo, sia in relazione ai contenuti dell&#8217;accordo sia per quanto riguarda le competenze legislative: le Regioni hanno dovuto difendere, con forza, le loro prerogative&#8221;.<\/em><br \/><br \/><em>&#8220;Si tratta di un Piano straordinario<\/em> &#8211; ha aggiunto Santochirico &#8211;<em> che intende incidere sulla riqualificazione del patrimonio edilizio, riducendo l&#8217;impatto ambientale ed elevando la qualit&agrave; della vita. Il via libera agli aumenti, infatti, sar&agrave; concesso solo a fronte di un alleggerimento del carico ambientale degli edifici che abbiano un titolo edilizio, escludendo, quindi, le opere abusive. Gli interventi non potranno essere realizzati nei centri storici e nelle aree sotto tutela. Ai Comuni &egrave; stata attribuita la facolt&agrave; di restringere o ampliare le misure straordinarie previste dalla legge, ferme restando le finalit&agrave; della stessa, ossia il sostegno al settore edilizio attraverso interventi straordinari finalizzati a migliorare la qualit&agrave; abitativa, ad aumentare la sicurezza del patrimonio edilizio esistente, a favorire il risparmio energetico e l&#8217;utilizzo di fonti di energia rinnovabile, a ridurre il consumo dei suoli attraverso il riuso del patrimonio edilizio esistente. La Regione garantir&agrave; il rispetto degli scopi della legge&#8221;.<\/em><br \/><br \/><em>&#8220;Con questo Piano<\/em> &#8211; ha concluso Santochirico &#8211; <em>riteniamo che sia possibile coniugare un&#8217;esigenza di carattere economico con la sfida ambientale; il comparto dell&#8217;edilizia rappresenta, infatti, uno dei settori economici a maggiore impatto in termini di emissioni di gas serra e allo stesso tempo costituisce un indiscutibile volano per l&#8217;occupazione e per l&#8217;economia&#8221;.<\/em><br \/><br \/>(Fonte: regione Basilicata)<\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p><div class=\"testiCollegati\"><ul>\r\n<p>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\">www.build.it<\/a><\/li>\r\n<\/p>\r\n<p>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.ponteweb.com\">www.ponteweb.com<\/a><\/li>\r\n<\/p>\r\n<p>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.deiconsulting.com\">www.deiconsulting.com<\/a><\/li>\r\n<\/p>\r\n<\/ul><\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Al termine di un percorso complesso, che ha visto impegnate anche associazioni di categoria degli edili, associazioni ambientaliste, sindacati e ordini professionali, \u00e8 stato approvato il disegno di legge sulle &#8216;Misure urgenti e straordinarie volte al ril<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[487,207],"class_list":{"0":"post-491","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-prog","7":"tag-piano-casa-2009","8":"tag-regione-basilicata"},"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/491","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=491"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/491\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=491"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=491"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=491"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}