{"id":505,"date":"2009-09-16T19:34:47","date_gmt":"2009-09-16T17:34:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/biomasse-e-rifiuti-pubblicati-i-dati-2008\/"},"modified":"2009-09-16T19:34:47","modified_gmt":"2009-09-16T17:34:47","slug":"biomasse-e-rifiuti-pubblicati-i-dati-2008","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/biomasse-e-rifiuti-pubblicati-i-dati-2008\/","title":{"rendered":"Biomasse e rifiuti, pubblicati i dati 2008"},"content":{"rendered":"<div class=\"testo\"><p>A fine 2008, in Italia, risultano in esercizio 352 impianti alimentati da biomasse e rifiuti per un totale di 1.555 MW di potenza installata e una produzione di 5.966 GWh.<\/p>\r\n<p>I dati sono contenuti nella prima edizione di &#8220;<strong>Le biomasse e i rifiuti&#8221;, pubblicata dal Gestore dei Servizi Elettrici.<\/strong><\/p>\r\n<p>Il <strong>documento, attraverso sintetiche elaborazioni<\/strong>, fornisce un quadro di riferimento delle principali caratteristiche degli impianti alimentati da biomasse e rifiuti, in esercizio in Italia a fine 2008, e della loro diffusione sul territorio nazionale.<\/p>\r\n<p>Nello studio tali fonti sono state analizzate secondo la seguente classificazione: solidi, biogas e bioliquidi. In riferimento a quanto stabilito dagli accordi statistici Eurostat, la produzione da rifiuti solidi urbani biodegradabili &egrave; stata stimata pari al 50% dell&#8217;intera produzione da rifiuti solidi urbani in Italia.<\/p>\r\n<p>In particolare, per ciascuna regione e provincia italiana, mediante raffigurazioni cartografiche, &egrave; stata rappresentata la produzione degli impianti in esercizio, suddivisa per fonte: biomasse, rifiuti biodegradabili, biogas e bioliquidi.<\/p>\r\n<p>Di seguito alcuni dati:<br \/>&#8211; Nell&#8217;Italia settentrionale le pi&ugrave; alte quote di produzione realizzata sono da attribuire alla Lombardia ed all&#8217;Emilia Romagna, con, rispettivamente, il 22,9% ed il 14,9%.<br \/>&#8211; In Italia centrale il Lazio con il 4,6% mostra il valore pi&ugrave; elevato.<\/p>\r\n<p>Tra le <strong>regioni meridionali si distinguono la Puglia e la Calabria<\/strong>, con quote di produzione, rispettivamente, del 13,4% e del 13,2%.<\/p>\r\n<p>Riguardo alle isole, la Sardegna si attesta sul 3,0%, mentre la Sicilia presenta un valore pari all&#8217;1,3%.<\/p>\r\n<p>Nel confronto, infine, con i Paesi dell&#8217;UE 15, in termini d&#8217;incidenza della produzione da biomasse e rifiuti sul totale della produzione da fonte rinnovabile, a fine 2008, l&#8217;Italia si colloca in una buona posizione precedendo Francia e Spagna.<br \/>(Fonte: GSE)<\/p>\r\n<p><strong><a href=\"http:\/\/prezzari.livecommerce.it\/PONTEWEB\/news\/2009_09_16_BiomasseRifiuti.pdf\" target=\"_blank\">Le biomasse e i rifiuti (.pdf)<\/a><\/strong><\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p><div class=\"testiCollegati\"><ul>\r\n\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\">www.build.it<\/a><\/li>\r\n\r\n\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.ponteweb.com\">www.ponteweb.com<\/a><\/li>\r\n\r\n\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.deiconsulting.com\">www.deiconsulting.com<\/a><\/li>\r\nIL TUO AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE\r\n\r\n<\/ul><\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un quadro di riferimento delle principali caratteristiche degli impianti alimentati da biomasse e rifiuti, in esercizio in Italia a fine 2008, e della loro diffusione sul territorio nazionale<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":{"0":"post-505","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-prog"},"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/505","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=505"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/505\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=505"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=505"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=505"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}